Yokoi Shoichi (横井 庄一) è stato un soldato giapponese, un eroe e poi una celebrità. Nato a Saori, prefettura di Aichi, fù ingaggiato nell’Esercito imperiale giapponese nel 1941 e inviato a Guam * (isola dell’Impero) subito dopo. Quando le forze americane hanno riconquistato l’isola nel 1944 con la Battaglia di Guam, Yokoi andò a nascondersi perfettamente come da “manuale” insieme a altri 2 soldati .

Yokoi ed i militari cacciavano principalmente di notte ed utilizzarono gran parte delle piante per formare abiti, biancheria da letto, suppellettili ed oggetti per lo stoccaggio provviste, che nascosero perfettamente nella caverna. I due compagni morirono di malattie ed infezioni, yukoi rimase solo.Molti dei suoi oggetti sono in mostra presso al museo pubblico in Hagatna, sull’isola di Guam(micronesia).

Yokoi si nascose perfettamente in quanto temeva dure rappresaglie se caduto nelle mani degli abitanti di Guam, questo a causa dei maltrattamenti che l’ esercito giapponese aveva perpretato nel corso dell’occupazione di Guam . Per venti-otto anni, si  nascose in una grotta nella giungla dell’isola, temendo però di uscire dalla clandestinità questo nonostante aver letto i volantini lasciati dai volontari che dichiaravano che la seconda guerra mondiale era finita e si poteva arrendere.

La sera del 24 gennaio 1972, Yokoi fù però definitivamente scoperto nella giungla. E ‘stato trovato da Jesus Duenas and Manuel DeGracia, due pescatori del posto che avevano messo trappole per gamberetti lungo il piccolo fiume dentro la foresta di  Talofofo a Guam, le quali puntualmente venivano rubate da Yokoi. I due avevano inizialmente ipotizzato che Yokoi era un abitante del villaggio di Talofofo, cosi a sorpresa riuscirono a sottometterlo, prenderlo e trasportano fuori della giungla solo con lievi ammaccature.

“E’ con molto imbarazzo che sono tornato vivo”, disse dopo il suo ritorno in Giappone, portando il suo fucile arrugginito al suo fianco. Questa frase grazie a lui diverrà uno dei detti popolare più famosi in giapponese.

Oggi i turisti visitatori a Guam possono prendere una funivia al “Talafofo Falls Resort Park” e fare un breve giro per vedere la “Grotta di Yokoi,” di fatto un attrazione turistica/monumento a Yokoi ed alla sua vita .La grotta originale ora è sigillata e solo l’ingresso ed i canali di areazione sono visibili, mentre della replica grotta stessa con spaccati, foto video e visibile nel parco .Dopo uno scioccante tour del Giappone,che aveva lasciato con la locomotiva a vapore e ritrovato con cellulari e treni magnetici, Yokoi si sposò e si spostò a vivere in una zona rurale della prefettura di Aichi. Avendo vissuto da solo in una grotta per 28 anni, Yokoi diventò un personaggio popolare della televisione, ed un avvocato dalla vita austera. Egli divenne il protagonista in un documentario del 1977 chiamato “Yokoi; i suoi ventotto anni di vita segreta nella foresta di Guam”. Nel 1991, fu ricevuto in udienza dall’imperatore Akihito. Yokoi considerò l’incontro come il più grande onore della sua vita. Egli aveva preparato anche un discorso di rammarico da leggere per l’imperatore.

Mesi più tardi, disse Yokoi ad giornalista giapponese che aveva in realtà  avuto profonde ragioni personali per restare isolato: “Ho avuto una dura infanzia, con pessimi parenti e genitori spiacevoli”, ha raccontato nell i­ntervista. “Sono rimasto bloccato nella giungla anche a causa  loro”. Yokoi morì nel 1997, di un attacco cardiaco all’età di 82 ed è stato sepolto in un cimitero di Nagoya.

Libro biografico: Hatashin, Omi and Shoichi Yokoi. (2009). Private Yokoi’s War and Life on Guam, 1944-72: The Story of the Japanese Imperial Army’s Longest WWII Survivor in the Field and Later Life.