Il terremoto di Sendai e del Tōhoku del 2011 (in giapponese: 東北地方太平洋沖地震, Tōhoku chihō taiheiyō-oki jishin, letteralmente “Terremoto in alto mare della regione di Tōhoku e dell’Oceano Pacifico”) si verificato l’11 marzo 2011 al largo della costa della regione di Tōhoku, nel Giappone settentrionale, alle ore 14:45:23 locali alla profondità  di 30 km. Il sisma ha avuto magnitudo 9,0 (secondo l’USGS) con epicentro in mare e con successivo tsunami. E’ stato il più potente sisma mai misurato in Giappone ed il quarto a livello mondiale.Il terremoto si generato nella prefettura di Miyagi. La zona presso l’epicentro ha tremato per circa 6 minuti, raggiungendo una magnitudo momento di 9,0.Sulla terraferma, circa 100 km dall’epicentro, si rilevato un valore di scuotimento sismico massimo (Intensità  Mercalli Modificata) corrispondente al IX grado.
In seguito alla scossa si generato uno tsunami con onde alte oltre 10 metri che hanno raggiunto una velocità  di circa 750km/h.La grande energia del sisma potrebbe aver causato, secondo alcuni calcoli, spostamento dell’asse terrestre di circa 17 centimetri (inizialmente stimati 10 cm)  e spostato le coste del paese di 4 metri verso Est causando anche mutazioni del fondale marino.

Le centrali nucleari
Il sisma ha provocato lo spegnimento automatico di undici centrali nucleari da parte dei sistemi di emergenza.Le centrali che hanno subito i maggiori danni sono state quelle di Fukushima Dai-ni (Fukushima II) e, in particolare,Fukushima Dai-ichi (Fukushima I), situate a circa 11 km l’una dall’altra nella prefettura di Fukushima. I reattori attivi a Fukushima I erano i n. 1, 2 e 3, mentre altri tre erano stati spenti per manutenzione. Questi si sono disattivati automaticamente dopo la scossa, ma i sistemi di raffreddamento sono comunque risultati danneggiati a seguito delle alte onde tsunami, causando un surriscaldamento incontrollato. Il livello dell’acqua negli impianti sceso sotto i livelli minimi di guardia in tutti e due i siti, e pertanto stata dichiarata l’emergenza nucleare (la prima nella storia del Giappone). Alle 15:40 (6:40 UTC) dell’11 marzo il reattore n. 1 di Fukushima I ha subito la fusione delle barre di combustibile e un’esplosione visibile anche dall’esterno, che ha provocato il crollo di parte delle strutture esterne della centrale. In un’ora sarebbero state rilasciate più radiazioni che nell’arco di un anno.

Bilancio Eventi

- tsunami alti più di 40m in Iwate e a Miyagi sono arrivati a 10km dalla costa
- tsunami alti più di 10m lungo tutta la costa nord orientale (circa 700km lineari)
- tsunami di 3m nelle coste centro meridionali
- più di 25mila le vittime totali nelle 18 prefetture maggiormente colpite
- 45.700 costruzioni spazzate via o completamente distrutte
- 144.300 costruzioni gravemente danneggiate
- 3.000 ospedali danneggiati di cui 11 completamente distrutti
- 230.000 automobili e camion danneggiati o distrutti
- 4 grandi porti del Touhoku (Nord est del Giappone) sono stati distrutti
- 319 porti per pescherecci gravemente danneggiati
- danni ingenti alla centrale nucleare di Fukushima
- contaminazione delle acque e di prodotti agro-alimentari in 7 Prefetture

Lo storico preciso e dettagliato degli eventi e dei particolari tecnici  lo potete leggere quì dal dossier completo dell’Asahi shimbun:
http://ajw.asahi.com/appendix/311Disaster/Catastrophe.html

Il bilancio completo dell’ impatto sul turismo a seguito del grande sisma da World travel tourism
http://www.wttc.org/site_media/uploads/downloads/Japan_report_Dec_Update_RGB.pdf

FOTO IN FULL HD – IL GIORNO DOPO IL TERREMOTO
http://www.boston.com/bigpicture/2011/03/japan_-_vast_devastation.html

La sintesi tecnica un anno dopo
http://unico-lab.blogspot.it/2012/03/un-anno-di-fukushima.html

Un anno dopo ecco il video post ricostruzione:

Minamisanriku (Miyagi) Ishinomaki (Miyagi) Rikuzentakata (Iwate) Miyako (Iwate)

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Le nostre dirette  in radio del 2011 subito dopo l’evento 

Di seguito la nostra diretta nazionale in radio, 2 giorni dopo l’evento su Radioradio (“Lavori in corso” con G.Cosmelli e S.Molinari) [perdonate imprecisioni o emozioni per la diretta nazionale era a poche ore dall’evento]

GRR – RADIO RAI - Intervento in diretta su RADIO RAI

http://www.rai.it/dl/radio1/2010/popup.html?t=Hello%20Italia%20del%2018%20marzo%202011&p=Hello%20Italia%20del%2018%20marzo%202011&d=&u=http%3A%2F%2Fwww.radio.rai.it%2Fpodcast%2FA7435393.mp3

Le nostre dirette  in radio  ——————————————————————

(fonte: wikipedia, lailac, boston picture, nhk)