Feed on
Posts
Comments


Keiko Fukuda
(Tokyo, 12 aprile 1913) è un’ex judoka giapponese, l’unica donna al mondo ad aver ottenuto il grado di Kudan (cintura nera 9° dan).Iniziò a praticare il Judo nel 1935, all’età di 21 anni, su invito del fondatore della disciplina il maestro Jigoro Kano. Kano era stato allievo del nonno di Keiko Fukuda, Hachinosuke Fukuda, che l’aveva iniziato al Tenjin Shinyō-ryū Jujutsu negli anni passati. Keiko Fukuda è l’ultima allieva vivente del maestro Kano.Dopo aver frequentato il Kodokan di Tokyo nel 1953, su invito di un Judo Club di Oakland, fece il suo primo viaggio negli USA. Nel 1966 dopo aver eseguito una dimostrazione al Mills College in California, ricevette un’offerta di lavoro dalla stessa scuola dove insegnò Judo per oltre dieci anni.Nel 1973, Fukuda ha pubblicato negli Stati Uniti “Born for the Mat” (Nata per la materassina), un manuale dedicato alle donne sull’apprendimento delle forme (kata) del kodokan judo. Al momento è detentrice della cintura nera 9° dan. Il grado le fu attribuito dalla federazione americana nel 2001, per il suo contributo di oltre settanta anni al servizio del judo. Nel gennaio 2006, il Kodokan Judo Institute di Tokio ha ratificato il suo grado Kudan. È l’unica donna al mondo a detenere tale grado.Nel 2005, Fukuda ha pubblicato, sempre negli USA “Ju-No-Kata: A Kodokan textbook, Revised and Expanded from Born for the Mat” (Ju-no-Kata: un manuale Kodokan), un manuale illustrato sul Ju-no-Kata, uno dei sette Kata del Judo.Attualmente (2008) insegna al Soko Joshi Judo Club nella Noe Valley (San Francisco, California).Fukuda tiene corsi in occasione dell’annuale Joshi Judo Camp, da lei fondato nel 1974 al fine di dare alle donne judoka un’opportunità di allenarsi insieme. Il suo motto è “Be strong, be gentle, be beautiful” (“siate forti, siate delicati, siate belli”).[fonte wiki]

 


Daikin Industries, Ltd. (ダイキン工業株式会社 Daikin Kōgyō Kabushiki-kaisha) è una multinazionale, con sede in Giappone e succursali in tutto il mondo, che produce apparecchi di climatizzazione e depurazione dell’aria.L’azienda nasce come Daikin Industries Ltd. ad Ōsaka nel 1924, fondata da Akira Yamada. Negli anni cinquanta sviluppa i primi condizionatori a monoblocco e sistemi di climatizzazione a pompa di calore. Negli anni sessanta mette in commercio il primo sistema multisplit per uso residenziale. Nel 1973 viene fondata a Ostenda la sede europea, Daikin Europe NV. Nel 1982, Daikin Industries sviluppa per prima al mondo, sistema VRV (Volume Refrigerante Variabile).Negli anni novanta ottiene le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001. Nel 1997, dopo accurate ricerche sui compressori, Daikin lancia il suo compressore “SWING”.Nel 2002, Daikin arriva ufficialmente in Italia, e viene fondata Daikin Air Conditioning Italy Spa, e nello stesso anno, Daikin vince il premio dedicato alla salvaguardia dell’ambiente “Stratospheric Ozone Protection”.Nel 2003 la Daikin mette in commercio uno dei primi sistemi refrigeranti a base di R-410A, un fluido refrigerante puro che limita il danneggiamento dell’ozono, e lancia sul mercato il VRV-II, il primo sistema a volume di refrigerante variabile che adotta il gas R-410A.Anche l’anno 2004 si scopre di grande importanza per Daikin, che infatti lancia sul mercato il suo mini VRV, e nell’anno seguente, il 2005, il primo sistema VRV condensato ad acqua.Nel 2006, Daikin sviluppa ulteriormente la gamma VRV con l’uscita del nuovo VRV-III e lancia sul mercato il mini chiller, il primo chiller al mondo, con tecnologia inverter. Ma in questo anno Daikin non finisce di sfornare novità, lanciando in Europa l’URURU SARARA, il primo climatizzatore al mondo, in grado di controllare e modificare il grado di umidità dell’aria,e di effettuare il ricambio di essa, direttamente dall’unità esterna.L’anno 2006, si conclude con l’acquisizione da parte di Daikin del gruppo malese O.Y.L. Industries Bhd, detentore del marchio McQuay, e produttore di chiller e gruppi frigo. Tale acquisizione farà diventare Daikin, il secondo produttore al mondo di sistemi di refrigerazione e climatizzazione.Nel 2007, a seguito della precedente acquisizione, Daikin estende la sua gamma “large chiller”, e inizia a produrre anche nei due stabilimenti italiani di Cecchina (Rm) e Settala (MI).Nel 2008, Daikin acquisisce l’azienda tedesca Rotex, leader nel settore del riscaldamento.(fonte wiki-youtube giapponese sottotitoli in  cinese )


I caschi da moto professionali giapponesi non sono una novità, ma la maggior parte di noi forse non aveva mai visto uno ocme questo scolpito da un unico blocco di alluminio. Grazie alla Daishin Seiki ora con il Deckel Maho duoBLOCK ( 5 assi hyperMILL) è possibile.[fonte disn.co.jp]


Fonte: Tokyo Japan Times, 21 Marzo 1965 (UPI), Mainichi Daily News (Tokyo), Marzo 22

Il racconto che segue è estratto dal Japan Tokyo Times del 21 marzo 1965 ed è una versione proveniente dall’Agenzia UPI di Hiroshima.
“Tre piloti di aerei giapponesi hanno riferito (a rapporto venerdì sera) di essere stati inseguiti da un disco volante  mentre si trovavano sul loro volo di linea tra Hiroshima ed Osaka. Il primo ad aver visto il cosiddetto disco volante è stato Yoshiaka Inaba, pilota delle linee aeree domestiche TOA(東亜航空 Tōa Kōkū), mentre pilotava il suo Convair-240 con più di 40 passeggeri a bordo sopra Himeji, vicino a Osaka. Riporta nel suo rapporto che dopo aver lasciato Hiroshima , poco dopo le 07:00 “‘Un misterioso oggetto ellittico luminoso è apparso subito dopo che avevo passato Himeji. Volavo al momento ad una altitudine di circa 2.000 metri. L’oggetto ci ha seguito per un po ‘, e poi si è fermato per circa tre minuti, poi ci ha seguito lungo la mia ala sinistra attraverso il Mare Interno per una distanza di circa 90 chilometri (55 miglia) fino a quando abbiamo raggiunto Matsuyama sull’isola di Shikoku. E poi scomparso.

(foto esempio)

“Riferisce che l’oggetto emetteva una luce di colore verdastro, luce che ha diffuso un bagliore che ha disattivato sia la bussola che la sua radio (lato pilota). Riferisce di aver cercato di contattare la torre di controllo di Osaka, ma senza successo. “Il suo co-pilota “Tetsu Umashima” ha cercato allora di contattare la torre Matsuyama per riferire sulle loro osservazione dello strano oggetto. Mentre stava cercando di farlo, la sua chiamata è stata interrotta dalla comunicazione urgente da parte di “M. Negishi” pilota di un Piper-Apache della Tokyo Airlines, che ha detto di essere inseguito anche lui da un ‘misterioso oggetto luminoso’ mentre era in volo lungo lungo il bordo settentrionale della città di Matsuyama. ” Inaba, un veterano di 20 anni con oltre 8.600 ore, ha detto che era la prima volta nella sua esperienza di volo che aveva mai visto un tale oggetto. “

Classificazione – (NICAP UFO Investigator, Vol. 3, No.1; Volume II of the UFO Evidence, Hall)


Koori non Suizokukan si trova a Kesennuma, Prefettura di Miyagi e presenta circa 450 esemplari di circa 80 specie di fauna marina, tutti catturati in mare in un porto vicino. I visitatori possono godere di una breve pausa dal sole cocente ed ammirare tutte le specie di pesci, granchi e polpi, ma anche oggetti insoliti come action figures, bottiglie di sake, o fiori, tutti incorporati in enormi blocchi di ghiaccio.
I visitatori possono spendere solo pochi minuti all’interno inquanto le temperature all’interno dell’acquario raggiungono -20 gradi Celsius, una speciale tuta è necessaria per impedire alla gente di far diventare se stessi in mostra di congelamento. Senza queste tute speciali, i visitatori  cominciano ad avvertire forti dolori in soli cinque minuti di tempo.

Immagini del Koori no Suizokukan girano da diverso tempo su internet ,ma da poco  abbiamo scoperto diversi video che  danno uno sguardo all’interno di questo incredibile acquario surreale..



Era questione di tempo ma nell’ambiente già se ne parlava, gli occhiali 3D sono solo una soluzione temporanea, cosi dopo nintendo 3ds ora nasce una pellicola adattabile per ogni dipositivo.
Global wave ha messo a punto infatti una speciale pellicola, chiamataPic3D, in grado di trasformare qualsiasi LCD normale / schermo a LED in monitor a visualizzazione stereoscopica 3D  senza uso di occhiali- proprio pensando a Nintendo 3DS.


La giapponese NHK, emittente televisiva nazionale ha presentato alcune delle loro nuove tecnologie di trasmissione che potrebbe cambiare le modalità di ciò che si vede in TV.

Le telecamere gemelle -  Questo nuovo gadget migliora la copertura di ripresa in diretta di sport acquatici come il nuoto sincronizzato. Con una visione convenzionale, non è possibile utilizzare una singola macchina fotografica per catturare tutta l’azione a causa della rifrazione della luce in aria ed in acqua. Telecamere semisommerse che sono ora in uso sono solo una soluzione parziale, perché l’immagine non è ancora alla corretta altezza e sembra spostata. Questo nuovo coppia è qualcosa di diverso. Essa utilizza due telecamere – una sopra e una sotto l’acqua – in cui sono sincronizzati sia lo zoom che la messa a fuoco. Questo produce un risultato abbastanza sorprendente, con una singola spettacolare immagine realistica. NHK ha utilizzato il sistema l’anno scorso al Japan Open Championship Nuoto Sincronizzato e prevede di utilizzarla l’anno prossimo alle Olimpiadi di Londra.

Veicoli da trasmissione più piccoli – Quando sono sulla strada, le emittenti devono in genere utilizzare camion grandi e pesanti per portare in giro tutta la tecnologia televisiva, ma questo è il passato. NHK ha presentato un nuovo veicolo di trasmissione molto più piccolo e più silenzioso che si basa su un auto elettrica Mitsubishi i MiEV . Ha tutte le attrezzature necessarie per sostenere una regia e gestire fino a quattro sorgenti video. La batteria auto dura per 100 chilometri (62 miglia), mentre la seconda batteria può alimentare la stazione per un massimo di due ore. Secondo la NHK, con queste auto saranno in grado di utilizzare l’auto nelle aree in cui i grandi camion non possono andare, luoghi come i templi che richiedono tranquillità o durante le prime ore del mattino, quando il rumore del motore sveglierebbe molte persone nei quartieri.

Il sistema di mappe dal cielo – Questo nuovo concetto di expanded reality, fonderà overlay di Google Earth, come  etichette sulle immagini TV in diretta dagli elicotteri di ripresa. Durante la ripresa video dal vivo dall’elicottero, i sistemi trasmetteranno i dati GPS e le informazioni sulla posizione della fotocamera, la direzione e lo zoom ad un computer che combina una telecamera virtuale nella stessa posizione su un sistema di mappatura 3D. Le etichette vengono poi estratte e sovrapposti sull’immagine trasmessa in diretta. NHK ha già implementato questo sistema, in alcuni spettacoli in TV.[fonte networkworld]


Con i nuovi treni maglev che tra qualche anno affiancheranno gli Shinkansen e gli Etv ad alta velocità la corsa a strappare ogni minuto prezioso si fà sempre più accanita.Un progetto giapponese hitachi aveva studiato alcune idee per superare i limite di tempo speso nei cambi e nelle stazioni ma mai si era concretizzato con questa idea innovativa con alcune aziende americane quella delle “stazioni mobili”.

L’idea di stazioni mobili non è così pazza come sembra, se si pensa alla stazione mobile solo ad un altro treno. In questo concetto di progettazione , treni locali pendolari doppiano, come vere stazioni ferroviarie mobili, che attraccano al passare dei treni ad alta velocità, permettendo ai passeggeri di salire e scendere senza mai richiedere al treno ad alta velocità di fermarsi.

Ciò fa risparmiare tempo ed energia da entrambi i lati,dato che come passeggero non si ha a che fare con  trasferimenti di lunga durata e che fanno perdere tempo.Nel video seguente il concept della Priestmangoode simula un esempio di questa tecnologia studiata in partnership.[Priestmangoode]

Moving Platforms from Priestmangoode on Vimeo.

Alessandro Valignano, o Valignani (范禮安), (Chieti, 15 febbraio 1539 – Macao, 20 gennaio 1606), è stato un gesuita italiano, missionario nell’estremo Oriente (India e Giappone).Figlio di Giambattista Valignano e di Isabella de’ Sangro, nacque da una delle più illustri famiglie teatine; venne inviato presso l’università di Padova a studiare diritto. Nel 1562 venne accusato (probabilmente ingiustamente) di aver pugnalato una donna e venne rinchiuso in un carcere a Venezia: venne liberato dopo molti mesi solo grazie all’intercessione dell’arcivescovo di Milano, Carlo Borromeo, e comunque solo dopo aver risarcito la presunta vittima.Nel 1565 si spostò a Roma, dove ebbe modo di conoscere da vicino la Compagnia di Gesù e rimase fortemente colpito dai racconti sulle missioni: l’anno seguente entrò nel noviziato di Sant’Andrea al Quirinale e iniziò a studiare filosofia al Collegio Romano. Nominato amministratore della casa di noviziato, continuò comunque gli studi e frequentò il corso di teologia (1569 – 1571), al termine del quale venne ordinato sacerdote.In seguito, occupò diverse cariche nella Compagnia fino all’estate del 1572, quando fu nominato Visitatore generale delle missioni delle Indie Orientali: partì da Roma nel 1573 per il Portogallo, da dove salpò per la colonia di Goa (marzo 1574); visitò le missioni dei gesuiti in India, Malesia, Molucche e Macao.Organizzò personalmente la missione in Giappone e affidò quella in Cina a Matteo Ricci, che riuscì a fissare la sua residenza a Pechino e a farsi accogliere a corte dall’Imperatore: Valignano aveva intuito l’importanza di mantenere saldo il rispetto della cultura locale, verso la quale nutriva un’altissima considerazione, e raccomandò con insistenza i propri confratelli ad apprendere usi e costumi dei paesi che li ospitavano.In Giappone la predicazione del cattolicesimo diede ottimi frutti e produsse una significativa comunità cristiana, radicata nella fede e nella cultura locale: Valignano curò personalmente la diffusione della stampa delle belle arti occidentali; fondò chiese, collegi e ospedali. Apprese la lingua giapponese e redasse il Cerimoniale per i missionari in Giappone, affinché i propri confratelli potessero proseguire nell’evangelizzazione senza intaccare o offendere i principi millenari della tradizione giapponese, rendendo nel contempo comprensibile il Cristianesimo, senza falsarne la dottrina.Il tentativo produsse molti risultati: se infatti la Cina si aprì solo lentamente alla presenza dei gesuiti, il Giappone si rivelò terra fertile per il credo cristiano. Ma la persecuzione contro i cristiani avviata nel 1549 dallo shogun Toyotomi Hideyoshi distrusse quasi completamente la fiorente cristianità giapponese: il numero dei martiri toccò il numero di 1200 (ma altre fonti parlano di 1600).Il metodo di Valignano, già avversato da altri missionari (soprattutto francescani e domenicani) che consideravano idolatriche le pratiche tradizionali delle popolazioni orientali, fu definitivamente abbandonato nel 1742, quando papa Benedetto XIV proibì ai neoconvertiti la pratica dei cosiddetti Riti Cinesi: si dovette aspettare il Concilio Vaticano II perché tutta la Chiesa si rendesse conto dell’importanza dell’inculturazione da lui intuita come necessità assoluta per l’incontro fra i popoli e il Vangelo: perciò i suoi metodi dovettero in seguito essere abbandonati per altri che non diedero molti frutti nell’Asia.Si spense nel 1606 a Macao, durante uno dei suoi viaggi.(fonte wiki)


« Newer Posts - Older Posts »