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Vincono il contest 2011 per i 5 anni di youkosoitalia


[1°] Premio  – Francesco Romano -  Log: September 30, 2011 at 11:08 pm (30 sec)

 

[2°] Premio  – Simona Catalfo - Log: September 30, 2011 at 11:08 pm (50 sec)

[3°] Premio  – Chiara Mannocchi – Log: September 30, 2011 at 11:09 pm

Le tre risposte erano queste :

1 – Sugata Sanshirō

2 – Kurotomesode

3 – Meiyo – Onore


I nostri complimenti  a tutti i partecipanti ringraziando di aver partecipato.


INIZO CONTEST 30 settembre 2011 alle 23.59 

CHIUSURA CONTEST 00.01 del 2 settembre 2011 (24 ore).

 

 

A)Partecipano SOLO le persone iscritte che sono nella lista con un numero

B)Vincono I PRIMI 3 che scrivono le risposte IN QUESTO POST ma che inoltre RISPONDE correttamente
L’ ordine di tempo è riportato nella risposta, a scalare tempo e parità di risposte esatte.

C) POTETE INSERIRE CON IL VOSTRO NOME UN SOLO COMMENTO TEMPORALE .OGNI MODIFICA, REINSERIMENTO, ERRATA CORRIGE VERRA’ CANCELLATO

D) ATTENZIONE AD INDICARE LA STESSA EMAIL DELL’ ISCRIZIONE ALTRIMENTI IL VOSTRO COMMENTO NON APPARIRA RICONOSCIUTO DA WORPRESS

E) NON COPIATEVI LE RISPOSTE RIFLETTETE E RILEGGETE BENE LE DOMANDE ANCHE L’ULTIMA RISPOSTA POTREBBE ESSERE IL VINCITORE PER NUMERO DI RISPOSTE ESATTE

Elenco dei partecipanti ufficiale (definitivi):

1)Chiara Mannocchi – nemualien[at]hotmail.co.jp 

2)Paolo Mainini – pecciu [at] yahoo.it

3)Manuela Cocco – manuelacocco[at]gmail.com

4)Simona Catalfo – squeezedmind[at]gmail.com

5)Valentina Casari – waletantowale91[at]hotmail.it

6)Vin Spinola – vincenzo.spinola at poste.it

7)Rossana Corso – itila[at]hotmail.it

8 ) Franco Massaglia – kototamabushi[at]gmail.com

9)Francesco Romano – franky.romazaki[at]gmail.com

10)Gabriele Pallucca – akane_m[at]libero.it

11)Fabio Berardi – faberar[at]gmail.com

12)Massimiliano  Boldura – mr_bold[at]fastwebnet.it

13)Vittorio Filipputi – vitto71[at]gmail.com

14)Cristian Nosari – mugen451[at]gmail.com

15)Andrea Maranta maranta.andrea[at]libero.it

16)Valentino Pozzolini – pozz_thepain_[at]hotmail.it

17)Luca Lupattelli – lucalupattelli[at]yahoo.com.mx

18 )Sara Giavante – saragiavante[at]inwind.it

19) Stefania Tocchi – IRONQOLOQ@TISCALI.IT

20) Cristina Carboni – cri_yumi[at]hotmail.com

21) Simona Musa – hikki_1974[at]yahoo.it

22) Isabella Tamburlini – ladysabella[at]gmail.com

23)Flavio Bonamini – fbonamini[at]gmail.com

24)Jonathan Ochoa Yànez – jonathan8ayanez[at]yahoo.com

25) Chiara Martinelli - kiara_pasty[at]tiscali.it

26)marianna bucci -bucci.marianna[at]alice.it

27)Claudio – etekno[chiocciola]email.it

28 )erika cenci – cenci.erika[at]libero.it

29) quanquan wang -wang11quanquan[at]gmail.com

DOMANDE: 

1)Shirō Saigō (il gatto) fu una delle leggende del kodokan esperto di aikijujutsu ed allievo di Jigoro Kanō, quale film (nome) affascinò ed ispirò Akira Kurosawa ??

2)Il nome del kimono tradizionale giapponese da “signora” più formale di tutti

3)Il Bushidō il codice di condotta e modo di vita dei guerrieri giapponesi era cementato su 7 principi fondamentali, quale era il 6 sesto principio?

IN BOCCA AL LUPO

 

 

bazar-giapponese-2011

bazar-giapponese-2011

 

 

 

 

 

 


Ecco puntuale l’appuntamento annuale con il MERCATINO DELLA SCUOLA GIAPPONESE DI ROMA del 2011.

L’evento si svolgerà DOMENICA 9 OTTOBRE presso la scuola Giapponese in via della casetta mattei 104 (zona Portuense – Bravetta) orario: 11.00 ~ 15.00. Come gli anni precedenti ci saranno numerosi stands; dai gelati al the verde ed azuki agli stand dei libri e giochi, dai fumetti manga fino agli appettitosi spaghetti Yakisoba (si consiglia di entrare all’immediata apertura se si vuole degustare i prodotti alimentari).Per chi non è mai venuto può vedere le foto delle passate edizioni [qui su facebook], per gli appassionati fissi il posto è sempre lo stesso.

Ricordiamo agli appassionati del giappone che questo è l’unico evento ufficiale organizzato dalla comunità e la scuola giapponese di Roma oltre l’isola Tiberina del cinema in estate. Purtroppo ha cadenza unica annuale…..Non perdetelo !


Visualizzazione ingrandita della mappa

Eccoci quà! Come fatto negli anni precedenti per festeggiare la nascita di youkosoitalia “1° settembre 2006″ effettueremo un contest a premi per il più veloce che risponderà correttamente a domande sul giappone.Questi erano i vincitori delle passate edizioni:

contest 2008  - Vincitore Elisabetta Bonucelli

contest 2009 -  Vincitore Valeria Landolfi

contest 2010 -  Vincitore Marco Massarotto

Quest’anno con il nostro sponsor Hamakurashop,visto il successo dello scorso anno,

abbiamo deciso di triplicare la disponibilità  di premio facendo vincere i primi 3 giocatori Otaku con dei pacchi  veramente interessanti.

I 3  lettori più veloci  riceveranno via posta ordinaria il loro premio (SU FACEBOOK LE FOTO  DEI PACCHI VECCHIE EDIZIONI).I pacchi contengono degli interessanti oggetti simpatici (nuovi ed originali) che faranno respirare al futuro OTAKU odore di sol levante.

Ecco i 3 premi in palio:

Inoltre per i nostri 5 anni Hamakurashop [da Hamamatsu 浜松市 (jp)] aggiungerà per ogni premio un tenugui in regalo.

Il contest verrà avviato:

Venerdì notte 30 settembre 2011 alle 23.59 e sarà chiuso alle 00.01 del 2 ottobre 2011 (24 ore).

Regole obbligatorie del contest PER PARTECIPARE

(quindi prima di rispondere) vi chiediamo di:

1)PER CHI HA UN BLOG/SITO :

inserire un commento IN QUESTO post con UNICAMENTE (senza altri commenti)

NOME+COGNOME + LINK AL POST SU QUESTO CONTEST SUL PROPRIO BLOG

2) CHI NON HA UN BLOG/SITO:

inserire un commento IN QUESTO post con UNICAMENTE (senza altri commenti)

NOME+COGNOME+EMAIL sostituendo la @ con [at]

3)Essere il primo lettore che dalle ore 00.00 del 1 Ottobre risponderà correttamente a 3 domande sul giappone; indicando nome+cognome+mail +(link al blog se lo ha)

4)Partecipano SOLO le persone iscritte che sono nella lista QUI’ con un numero

5)Vince IL PRIMO che scrive le risposte nel post ma che inoltre RISPONDE correttamente

6)Tutti e 3 i vincitori dovranno inviarci una foto personale con il loro kit ricevuto.

Attenzione: Verificate prima della data se apparirà SOLO in questo post il vostro nome , unica garanzia trasparente per tutti di iscrizione.

Prendete il vostro numero; elenco degli iscritti ufficiale (aggiornato qui sotto):

1)Chiara Mannocchi – nemualien[at]hotmail.co.jp

2)Paolo Mainini – pecciu [at] yahoo.it

3)Manuela Cocco – manuelacocco[at]gmail.com

4)Simona Catalfo – squeezedmind[at]gmail.com

5)Valentina Casari – waletantowale91[at]hotmail.it

6)Vin Spinola – vincenzo.spinola at poste.it

7)Rossana Corso – itila[at]hotmail.it

8 ) Franco Massaglia – kototamabushi[at]gmail.com

9)Francesco Romano – franky.romazaki[at]gmail.com

10)Gabriele Pallucca – akane_m[at]libero.it

11)Fabio Berardi – faberar[at]gmail.com

12)Massimiliano  Boldura – mr_bold[at]fastwebnet.it

13)Vittorio Filipputi – vitto71[at]gmail.com

14)Cristian Nosari – mugen451[at]gmail.com

15)Andrea Maranta maranta.andrea[at]libero.it

16)Valentino Pozzolini – pozz_thepain_[at]hotmail.it

17)Luca Lupattelli – lucalupattelli[at]yahoo.com.mx

18 )Sara Giavante – saragiavante[at]inwind.it

19) Stefania Tocchi – IRONQOLOQ@TISCALI.IT

20) Cristina Carboni – cri_yumi[at]hotmail.com

21) Simona Musa – hikki_1974[at]yahoo.it

22) Isabella Tamburlini – ladysabella[at]gmail.com

23)Flavio Bonamini – fbonamini[at]gmail.com

24)Jonathan Ochoa Yànez – jonathan8ayanez[at]yahoo.com

25) Chiara Martinelli - kiara_pasty[at]tiscali.it

26)marianna bucci -bucci.marianna[at]alice.it

27) Claudio – etekno[chiocciola]email.it

28 )erika cenci – cenci.erika[at]libero.it

29) quanquan wang -wang11quanquan[at]gmail.com

Indirizzo : Soi 24 Sukhumvit Klongtan, Klongtoey,
Bangkok 10110
tel: 02 261 5212
Sito web: no
Prenotazione: consigliata a pranzo
Carte di credito:Visa+Amex
Parcheggio: facile
Sala tatami: no
Sushibar: si
Kaitensushi: no
Prezzo medio: 20 euro (800 bath)

Questo ristorante giapponese lo troverete facilmente al centro di bangkok accanto al grande centro comerciale emporium e le fermate della metropolitanadi Phrom Phong immerso nell’aerea del quartiere giapponese.
Il locale diciamo subito non lascia spazio alle critiche, dal punto di vista estetico è curato e suddiviso in aree private in legno chiuse da un noren personale,le cameriere in yukata sono immeditamente disponibili al vostro arrivo e riescono a seguire i clienti sia in lingua inglese che in giapponese.
Il menu presente sul tavolo è uno dei migliori visti fin ora in un locale giapponese tradizionale fuori dal sol levante, 20 pagine fotografate con i più disparati piatti rari e tradizionali veramente eccellente.La liste delle cose da bere è anchessa varia sia per le birre tradizionali, sake ed i lungo elenco di succhi di frutta.
Il nostro test solito per pesare la qualita di un ristoranteè presto messo in atto; gyoza, sushi misto, tempura, udon, yakiniku.Il risultato è oltre le aspettative, ogni piatto è cucinato in maniera ottima,i prodotti usati sono genuini, freschi, il riso perfetto in cottura e tipologia,il taglio del pesce ottimo come il sapore ed il colore dei tranci,la frittura perfetta. Questo locale è veramente degno di nota, segnalato nelle guide giapponesi e frequentato da molti clienti giapponesi per chi passa a Bangkok merita decisamente una visita.


Mitsuyasu Maeno (前野光 Maeno Mitsuyasu , 1947 – 23 marzo 1976) è stato un attore giapponese che è apparso nelle serie porno dei cosidetti “pink film”. Morì in un suo attacco kamikaze  contro Yoshio Kodama , un multi-milionario leader di ultradestra  e figura di spicco degli scandali tangenti Lockheed .

Mitsuyasu Maeno nasce da Shimoichiro Maeno nel 1947. Frequentò corsi di recitazione presso la University of California nel 1967. Maeno è stato sposato due volte, ed entrambi i matrimoni finiti con un divorzio. La sua vita personale fù travagliata incluso un tentativo di suicidio non riuscito. Secondo suo padre, Maeno fù indottrinato dalle filosofie della destra ultra-nazionalista dello scrittore Yukio Mishima . Nel novembre 1970, Mishima aveva tentato di incitare la Self-Defense Forces per rovesciare  Costituzione del Giappone nascente dal 1947 . Quando i suoi sforzi per ripristinare il Giappone ad un etica samurai di guerra falli, mori con il suicidio rituale seppuku. Maeno tentò come quello commesso da Mishima, ma falli miseramente rimanendo in vita.

All’inizio del 1976, il Giappone fu scandalizzato dalla notizia dello “scandalo Lockheed”, una grossa corruzione con il coinvolgimento dei più alti livelli di potere politico giapponese, tra cui quelli di Yoshio Kodama.  Kodama era stato confinato nella sua casa da un ictus nel 1975. Fu accusato di aver accettato più di sette milioni di dollari dalla Lockheed Corporation per corrompere funzionari giapponesi al fine di facilitare la vendita dei loro aerei.

Mitsuyasu Maeno, disilluso da un uomo che aveva in precedenza adorato e rispettato, disse agli amici di essersi convinto che Kodama aveva tradito la ultradestra e il codice dei samurai che aveva sposato. Il legame estremo di nazionalismo a cui Kodama e Maeno avevano aderito erano rimasti nascosto dall’occhio pubblico fino all’esposizione di Kodama e nello scandalo Lockheed. Così fuori di sè chiamò Kodama una “persona vergognosa”, che considerava l’accettazione del denaro lobbista di  Lockheed ripugnante al punto da essere considerato una vergogna nazionale.
Ai primi di marzo 1976, Maeno volò intorno il quartiere di Kodama a Setagaya, acquisendo conoscenza del territorio in preparazione di un attacco. La mattina del 23 marzo 1976, Maeno arrivò nella periferia occidentale di Tokyo a Chofu aeroporto con due amici . Tutti e tre erano vestiti con le uniformi dei piloti kamikaze, e funzionari dell’aeroporto Maeno furono informati che stavano affittando due aerei per simulare dei kamikaze per uno spezzone di film.   Entro le ore 9.00 del mattino, l’attore indossa la sua uniforme, con sciarpa bianca, logo-sole asahi, kanji sulla manica, e una fascia, di fronte al piano Piper Cherokee che aveva affittato.(foto)

Maeno poi disse ai suoi amici che voleva volare su Setagaya,il quartiere Kodama.Così L’altro aereo, con il cameraman a bordo, accompagnarono in coppia Maeno in volo sulla residenza di Kodama.
Maeno volò a bassa quota sulla casa di Kodama, fece un volo in cerchio due volte prima di picchiare contro la sua villa abitazione.  Un radioamatore ha riferito che alle 09:50 ha sentito Maeno chiamare la torre “JA3551″ – il numero del suo aereo – e poi esclamare emotivamente “.! (! 天皇陛下 Tenno heika banzai!!!) , “dopo che la trasmissione improvvisamente ha cessato”.
Maeno colpì la veranda al secondo piano della casa, ed è morto nello schianto. L’incidente ha causato un incendio che divampò al secondo piano della casa, due servi rimasero gravemente feriti nell’attacco.  Kodama invece stava riposando in un’altra parte dell’edificio in cui Maeno ha attaccato.  Egli non fu ferito durante l’attacco, solo un grande spavento e fu portato fuori dalla sua casa nudo avvolto in una coperta. Kodama e le guardie del corpo della yakuza si misero rapidamente al lavoro per fermare il fuoco. Quando la notizia dell’attacco fu resa pubblica, un gruppo di circa 20  manifestanti ultradestra nazionalista arrivarono sulla scena e si  scontrarono con la polizia davanti alla casa di Kodama temendo una cospirazione, ma la polizia ha poi confermato che Maeno invece aveva agito di sua iniziativa.(fonte wiki)


Il primo semestre 2011 sarà ricordato dai ristoranti giapponesi in italia come l’anno shock, questo a causa del terremoto e maremoto del Tōhoku del 11 marzo scorso.A seguito dell’incidente nucleare di Fukushima l’impatto emotivo è stato molto pesante, alcuni ristoranti nelle settimane seguenti erano addirittura svuotati, con comprensibile preoccupazione dei tenutari.
Indubbiamente molti giornali italiani non hanno aiutato, presentando una situazione apocalittica molto più irrealistica, che ha solo aiutato a scatenare una psicosi da cibo giapponese, specie il pesce.
In un grande supermercato abbiamo visto addirittura un cartello che indicava  il pesce venduto non proveniente da fukushima, una grande amarezza e anche grande risata,il primo perchè atto ad alimentare lo stress anti-cibo, il secondo perchè il giappone non vende e non ha mai venduto pesce fresco, ma anzi lo acquista dall’estero in quantità (alcune specie anche dall’italia).

Come detto sin dall’inizio di questi nostri post, non è importante la nazionalità o la tipologia del ristoratore, ma quello che caratterizza un ristorante per considerarsi “tradizionale” è la metodologia ed i materiali di pregio con cui cura il suo ristorante. Ad oggi i ristoranti giapponesi tradizionali fanno uso di materiale fresco dal territorio italico; dai tranci di pesce ai crostacei,dal riso giapponese okomesan prodotto nel pavese fino alle farine saracene italiane per i ramen.
Potete dunque stare tranquilli per la salute, ma sopratutto per il palato se le metodologie sono eseguite a mestiere ed è bene anche ricordare che il prezzo del conto peserà sulla scelta di questi materiali.Diffidate dunque dai ristoranti che con meno di 20/30 euro vi permettono di fare una cena giapponese completa, in quel caso è probabile che i materiali siano di origine territoriale sconosciuta indocinese senza controllo della CEE.

Ricordiamo che i seguenti ristoranti giapponesi sono stati inseriti con il bollino JRO (Organization to Promote Japanese Restaurants Abroad):
1)      HAMASEI  [scheda]
2)      DOUZO
3)      TAKI [scheda]
4)      HASEKURA [scheda]
5)      SUSHISEN
6)      BOTTEGA DI RAFFAELLO

Anche questo primo semestre 2011 stiliamo la lista dei ristoranti tradizionali in una tabellina con i NOSTRI giudizi personali sui ristoranti da noi provati.In generale per i lettori ma in particolare per i gestori di ristoranti ci piace ricordare:
a) non siamo il gambero rosso b) non siamo critici di una rivista di cucina c) non siamo personale alberghiero d)non abbiamo pregiudizio verso alcun ristorante, ed anzi vogliamo con le nostre indicazioni essere propositivi.
Questo perchè siamo unicamente appassionati della cucina giapponese (esigenti) specie la tradizionale ed onestamente abbiamo testato ristoranti sia in giappone che in diversi altri paesi.
Ecco allora la tabellina divisa per tipologie di ristoranti che abbiamo testato direttamente a Roma .Inoltre abbiamo integrato anche i giudizi di appassionati di cucina giapponese che ci hanno segnalato scientificamente le loro opinioni.

I nostri parametri principali di valutazione sono questi:
RISO: Compattezza, cottura, qualità, sapore, condimento
PESCE:Freschezza, Taglio, Tipologie, Colore, Sapore
PIATTI TRADIZIONALI: Oltre sushi sashimi e tempura, tutte le possibili varianti di piatti
LOCALE:Aspetto estetico, parcheggi, pulizia, arredamento, tradizionalità
SERVIZIO: gentilezza, precisione, velocità, attesa
PREZZO: proporzionalità tra tutti i parametri sopradescritti ed il conto finale



 

Tanden 丹田 (in cinese: Dāntian 丹田; in coreano: 단전 DanJeon 丹田; in tailandese Dantian ตันเถียน) è un termine sinogiapponese che ricorre spesso nelle arti marziali giapponesi e particolarmente nella disciplina dell’Aikido.Esistono tre sedi naturali in cui si localizza il 氣 Ki e nella lingua giapponese esse sono denominate “tanden” 丹田. Queste non sono però delle vere e proprie sedi fisiche, materiali, corporee, ma sono dei punti virtuali dove viene localizzata la cosiddetta presenza mentale del praticante. Il Ki 氣 è l’energia vitale che percorre questi i centri vitali, li rende funzionali e capaci di svolgere il loro compito essenziale per il mantenimento in vita dell’essere umano. Nelle arti marziali orientali esistono tecniche particolari che sono in grado di provocare il collasso di questi centri vitali, agendo sul normale fluire del Ki 氣 e le sue interazioni fra i tanden: sono i cosiddetti colpi mortali, i quali sono portati in punti del corpo umano non necessariamente corrispondenti alle localizzazioni dei tre tanden, in quanto in questi casi si sfrutta l’effetto reflessologico esistente nell’interazione fra le parti del corpo umano con i vari centri vitali con cui la parte stessa interagisce nell’espletare le proprie funzioni vitali.Nella disciplina dell’Aikido i tre centri vitali presi in considerazione corrispondono ad altrettanti centri già utilizzati nella disciplina dello yoga, denominati bandha(बन्ध in sanscrito)Si riscontrano tre centri vitali: viscerale, mediano, superiore.

Il centro viscerale

Il Seika tanden 臍下丹田 anche denominato kikai tanden 気海丹田: è la sede viscerale, localizzata attraverso la presenza mentale del praticante nel cosiddetto “seika no itten“, un punto psicofisico immateriale a circa 4 centimetri sotto dell’ombelico. In questa sede avvengono le interazioni con le energie basali che provengono all’uomo direttamente dalle forze vitali più profonde della natura collegate con il senso della vita e della morte. Il seika tanden 気海丹田 è intimamente correlato a ciò che i giapponesi identificano più in generale con il termine hara 腹, cioè la postura dell’uomo intesa come atteggiamento fisico del corpo in correlazione con l’atteggiamento e la disposizione d’animo e l’espressione della qualità della vita interiore di una persona. Dal punto di vista della capacità di movimento dinamico del corpo nelle arti marziali giapponesi, hara 腹 ed in particolare seika no itten, costituiscono la sede psicofisica della presenza mentale del praticante, il quale porta in questa sede il centro della propria stabilità psicofisica e della generazione dei propri movimenti corporei. Questo è il centro vitale dell’Uomo anche secondo il Buddhismo Zen 禅. Questo centro vitale localizzato alla base della hara 腹, compendia quelle funzionalità che nella tradizione induista sono attribuite ai due chakra inferiori: il Muladhara ed il Svadhishthana chakra.

Il centro mediano

Il Chudan tanden 中段丹田 è la sede mediana localizzata attraverso la presenza mentale del praticante in corrispondenza del torace all’altezza del cuore. Secondo la tradizione orientale questa è la sede relazionale dell’uomo: per quanto riguarda la vita interiore questo centro vitale pone in relazione il centro inferiore del kikai tanden con il centro vitale superiore del jodan tanden, mentre per quanto concerne la vita di relazione con l’esterno esso pone in relazione il sentire dell’uomo con l’ambiente e gli altri esseri a lui circostanti. Questo centro vitale ha le funzionalità corrispondenti a quelle che nella tradizione induista sono attribuite ai due chakra mediani denominati Manipura ed Anahata chakra.

Il centro superiore

Il Jodan tanden 上段丹田 è la sede superiore dei centri vitali dell’uomo, che il praticante localizza attraverso la presenza mentale in corrispondenza del punto situato fra le sopraccìglia degli occhi e che si avvale delle funzionalità corrispondenti a quelle che nella tradizione induista sono attribuite i tre chakra superiori: il Vishuddha, l’Ajna ed il Sahasrara chakra.(fonte wiki)

 


Obon ( お盆 o semplicemente Bon ( 盆 ) è una tradizione giapponese buddista atta per onorare i defunti, gli spiriti dei propri antenati . Questa usanza buddista si è evoluta in una riunione di famiglia e vacanza durante la quale la gente torna nei luoghi ancestrali della famiglia per visitare e pulire le tombe dei loro antenati al fine che gli spiriti degli antenati possano rivisitare gli altari domestici e ricongiungersi al mondo terreno . Si celebra in Giappone da più di 500 anni e include tradizionalmente un ballo , noto come Bon-Odori.
Il festival dell’ Obon dura tre giorni, ma la sua data di inizio varia all’interno di diverse regioni del Giappone. Quando il calendario lunare è stato cambiato con il calendario gregoriano, all’inizio del periodo Meiji , le località in Giappone hanno reagito in modo diverso e questo ha portato a tre momenti diversi dell’ Obon.[

Obon è una forma abbreviata di Ullambana ( giapponese : 于兰盆会 o 盂兰盆会 , urabon'e ). E' la rappresentazione in sanscrito per  "a testa in giù" ed implica una grande sofferenza.  I giapponesi ritengono che dovrebbero alleviare le sofferenze del "Urabanna". Bon Odori nasce dalla storia di Maha Maudgalyana (Mokuren), un discepolo del Buddha, che ha usato i suoi poteri soprannaturali per ricongiungersi con la sua madre defunta. Scopri però che era caduta nel Regno dei Preta (sono degli esseri rinati in una condizione inferiore a quella umana e a quella animale a causa del loro comportamento dettato da avarizia o gelosia e cadono in sofferenza). Molto turbato, andò al Buddha e gli chiese come avrebbe potuto rilasciare la madre da questo regno. Buddha così la incaricò di fare offerte ai monaci buddisti che molti avevano appena completato il loro ritiro estivo, il quindicesimo giorno del settimo mese.
Il discepolo  fatto questo riusci a liberare sua madre ed Inizio così a vedere la vera natura del suo altruismo passato e molti sacrifici che lei aveva fatto per lui. Il discepolo, felice a causa del rilascio di sua madre e riconoscente per la gentilezza di sua madre, cominciò a ballare con gioia. Da questa danza di gioia viene Bon Odori o "Danza Obon", un momento in cui vengono ricordati gli antenati ed  apprezzati i loro sacrifici .

Obon avviene nel caldo dell'estate,per questo i partecipanti tradizionalmente indossano yukata , o kimono in cotone leggero. Le celebrazioni dell' Obon  includono anche un grande festivale, con giostre, giochi, cibo e con il cocomero protagonista. Il festival si conclude con le Toro Nagashi, lanterne galleggianti . Lanterne di carta illuminate fatte scendere nei fiumi come atto simbolico per restituire gli spiriti degli antenati al mondo dei morti. Questa cerimonia si conclude di solito in uno spettacolo pirotecnico.



Keiko Fukuda
(Tokyo, 12 aprile 1913) è un’ex judoka giapponese, l’unica donna al mondo ad aver ottenuto il grado di Kudan (cintura nera 9° dan).Iniziò a praticare il Judo nel 1935, all’età di 21 anni, su invito del fondatore della disciplina il maestro Jigoro Kano. Kano era stato allievo del nonno di Keiko Fukuda, Hachinosuke Fukuda, che l’aveva iniziato al Tenjin Shinyō-ryū Jujutsu negli anni passati. Keiko Fukuda è l’ultima allieva vivente del maestro Kano.Dopo aver frequentato il Kodokan di Tokyo nel 1953, su invito di un Judo Club di Oakland, fece il suo primo viaggio negli USA. Nel 1966 dopo aver eseguito una dimostrazione al Mills College in California, ricevette un’offerta di lavoro dalla stessa scuola dove insegnò Judo per oltre dieci anni.Nel 1973, Fukuda ha pubblicato negli Stati Uniti “Born for the Mat” (Nata per la materassina), un manuale dedicato alle donne sull’apprendimento delle forme (kata) del kodokan judo. Al momento è detentrice della cintura nera 9° dan. Il grado le fu attribuito dalla federazione americana nel 2001, per il suo contributo di oltre settanta anni al servizio del judo. Nel gennaio 2006, il Kodokan Judo Institute di Tokio ha ratificato il suo grado Kudan. È l’unica donna al mondo a detenere tale grado.Nel 2005, Fukuda ha pubblicato, sempre negli USA “Ju-No-Kata: A Kodokan textbook, Revised and Expanded from Born for the Mat” (Ju-no-Kata: un manuale Kodokan), un manuale illustrato sul Ju-no-Kata, uno dei sette Kata del Judo.Attualmente (2008) insegna al Soko Joshi Judo Club nella Noe Valley (San Francisco, California).Fukuda tiene corsi in occasione dell’annuale Joshi Judo Camp, da lei fondato nel 1974 al fine di dare alle donne judoka un’opportunità di allenarsi insieme. Il suo motto è “Be strong, be gentle, be beautiful” (“siate forti, siate delicati, siate belli”).[fonte wiki]

 


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