In Giappone in questi giorni si discute di un nuovo intrigante mistero.Un nuova interessante e controversa teoria che i giapponesi sono in realtà una parte della tribù di Israele”. Durante la guerra costante e le lotte che attanagliarono Israele, 10 delle 12 tribù di Israele si dispersero in Asia e da allora sono scomparse. Funzionari israeliani hanno riconosciuto pubblicamente la misteriosa somiglianze tra l’ebraismo e le tradizioni  del  Giappone.

Nel marzo del 2007, il rabbino Avichail del corpo israeliano investigativo Amishav, incaricato per le ricerche dei discendenti delle tribù ebraiche perdute, ha visitato il Giappone. Anche se solo per un breve lasso di tempo, la commissione  di indagine ha concluso che: 

“Non vi è dubbio che vi sia una sorta di forte legame tra l’ebraismo ed il Giappone. Una approfondita ricerca comunque è necessaria per determinarne i dettagli “.


I collegamenti emersi dai rabbini e la comunità scientifica giapponese sono molto interessanti. Per esempio,
a) il Santo giorno shintoista giapponese il 17 di luglio è il Yamaboko Junko, o “Ascensione in cima alla montagna per lasciare deporre il santuario”.
Nel vecchio testamento, luglio 17 è il giorno in cui l’ arca di Noè si è riposata in cima al monte Ararat. La parola “Essa”, che è il canto scandito dai facchini che trasportano l’ Omikoshi, un tempio portatile (simile all’ arca dell’ alleanza), è una parola che in realtà  non ha alcun significato in Giapponese, ma in ebraico significa “Portala” stessa parola usa in israele in alcun feste.
b)Una delle più grandi feste del Giappone, il Gion Festival, è creduto da molti, tra cui i funzionari del Festival di Gion, che sia lo stesso Antico Festival di Sion in Israele. La durata del mese del festival è  quasi identico in ogni caso, la data, le modalità , il corso,ecc. Le opere d’arte raffigurate sui tempi portatili del festival matsuri sono state incise nel Giappone antico, ma sono assurdamente raffiguranti paesaggi nel medio oriente – cammelli che camminano nel deserto, piramidi, palazzi di Baghdad, E più sorprendente una grande immagine di Rebecca che riceve l’acqua da David, che confermato essere un passaggio cruciale rifacendosi alla Genesi 24 nel Vecchio Testamento.
Questo percorso di studi ha aperto una nuova collaborazione tra i 2 paesi con delle novità che usciranno nel corso dei prossimi anni. (fonte oniazuma) [FINE PARTE PRIMA]