Manji:la svastica buddista giapponese

Manji:la svastica buddista giapponese

La parola svastica deriva dalla traslitterazione dell’omonimo termine sanscrito che significa genericamente «fortunato, di buon augurio» ed è utilizzato nel suo contesto linguistico per simboleggiare “persone o cose che portano fortuna o meglio portano bene”.

Manji:la svastica buddista giapponese

Questo simbolo che viene usato nella scrittura ed arte buddhista è noto in Giappone come il nome MANJI,
(letteralmente, “il simbolo dell’eternità), e rappresenta il Dharma universale, l’armonia, l’equilibrio degli opposti.

– (卍) Quando gira a sinistra, è chiamato omote manji (anteriore) , e rappresentanza l’amore e la misericordia.
– (卐) Quando gira a destra, rappresenta la forza e l’intelligenza, ed è chiamato ura  manji (posteriore) .

I manji come simboli di equilibrio possono essere trovati spesso all’inizio e alla fine di scritture buddhiste (al di fuori dell’India).In ambito buddhista il simbolo dello svastika indica il Dharmacakra, la “Ruota della dottrina”.
Nel Buddhismo cinese il carattere 卐 o 卍 o anche 萬 (wàn, giapp. man) rende il termine sanscrito svastika (reso anche come 塞縛悉底迦 sāifúxīdǐjiā) con il significato di “10.000” ovvero di “miriadi” o “infinito” o “tutte le cose” che si manifesta nella coscienza di un buddha (佛, Fó); per tale ragione esso è spesso posto nelle statue rappresentanti un buddha sul suo petto all’altezza del cuore.
Nel Buddhismo Zen il carattere 卐 o 卍 rappresenta il 佛心印 (busshin-in) ovvero il “sigillo della mente-cuore del Buddha” trasmesso da patriarca a patriarca nel lignaggio di questa scuola.

Il manji (in entrambi gli orientamenti) appare sul petto di alcune statue di Buddha Gotama e spesso è inciso sulle piante dei piedi e delle statue di Buddha.

Il manji si può  trovare spesso su confezioni di prodotti alimentari per significare che il prodotto è vegetariano e può essere consumato come dieta rigorosa per buddisti.E’ spesso cucito su collari di abbigliamento per bambini cinesi per proteggerli dagli spiriti maligni.
Manji:la svastica buddista giapponese
In giappone inoltre arti marziali come shorinji kempo lo hanno cucito sul judogi essendo un arte propria dei monaci buddisti.(fonte wiki)

“A causa dell ‘associazione con la croce uncinata del nazismo che gira a destra, il manji buddista (solo al di fuori India), dopo la metà  del 20 ° secolo è stato universalmente adottato a sinistra. In realtà pur essendoci una forte similitudine, la differenza è sostanziale. La svastica sinistrorsa rappresenta il fluire ciclico della vita e dell’energia positiva è  il simbolo solare che nasce ad est e muore ad ovest.


Quella nazista che invece gira a destra ed è inoltre inclinata di 45° inneggia alle tenebre .. annullando volutamente così il ciclo positivo del sole e della vita.Guido von List adottò la svastica come simbolo del neopaganesimo in Germania, idea seguita dalla Società Thule. Su suggerimento del Dr. Friedrich Krohn della Thule Society, Hitler adottò la svastica all’interno di un cerchio come simbolo del partito Nazista nel 1920. I ricercatori francesi Louis Pauwels e Jacques Bergier scrissero in Le Matin des Magiciens(1962), che Karl Haushofer avrebbe convinto Hitler a scegliere la croce uncinata come simbolo del nazismo.”

 

One Response to “Manji:la svastica buddista giapponese”

  1. Bell articolo…davvero interessante. Mi piacerebbe sapere di più sulla simbologia giapponese, soprattutto sul tomoe, quei simboli che spesso si vedono sui tamburi in Giappone.

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