MOMIJIGARI; il lato meraviglioso del giappone

L’ acero palmato (Acer palmatum – Momiji) è il più precoce tra le 20 specie di acero presenti in Giappone, possiede foglie rotonde nella parte esterna, con circa 7 lobi profondi e gli apici affusolati.
E’ interessante vedere la faccia del turista che arriva in Giappone all’inizio dell’autunno quando su giornali e Tv del Paese, oltre alle tradizionali previsioni meteo, compaiono le prime informazioni, espresse in percentuali, sull’evoluzione del “Kouyou”, la mutazione di colore delle foglie degli aceri.
[mappa] http://kouyou.yahoo.co.jp/

Ovviamente la famosa organizzazione Nipponica fa si che la rete di rilevamento del fenomeno lungo il territorio, sia monitorato in tempo reale dalle stazioni meteo.

L’albero in questione è ¨ Irohakaede” (Acer palmatum superior) . Lo show, gestito totalmente dalla natura, inizia con la modifica autunnale dei colori; un verde che si trasforma prima in rosso e poi da arancio in giallo, in una varietà  di tinte e sfumature che varia ogni giorno.Lo spettacolo e’ talmente mozzafiato che anche il turista più distratto non può resistere alla tentazione di estrarre la sua macchina fotografica ed immortalare piante o foreste che rendono l’atmosfera altamente suggestiva.

Il fenomeno del Kouyou dura circa cinquanta giorni e ha inizio nella regione più a Nord, l’Hokkaido, fino a esaurirsi a Sud, nell’isola di Kyushu.

Recenti ricerche scientifiche hanno spiegato che ogni anno l’intensità  dei colori dipende da tre fattori variabili: insolazione massima giornaliera; massimo sbalzo di temperatura tra il giorno e la notte e l’umidità stagionale.
Migliaia di persone, da ogni parte del Paese, si muovono in uno straordinario rito collettivo di omaggio alla natura che dura da oltre mille anni chiamata appunto: Momijigari – 紅葉狩 (caccia all’acero giapponese).
E’ affascinante vedere questo culto giapponese continuare nel tempo, con famiglie, giovani, coppie di innamorati e gruppi di anziani che partono per vedere gli aceri nei parchi e giardini delle città o nei boschi delle campagne e nelle valli di montagna.Per la bellezza del suo paesaggio e la concentrazione di giardini Kyoto è sicuramente la città  più frequentata da turisti e giapponese. I migliaia di templi buddisti per l’occasione aprono al pubblico spazi chiusi durante l’anno o prolungano le aperture anche a tarda sera con giochi di luce che mettono in evidenza i colori dell’ acero in tutte le sue scale tonali.La passione dei giardinieri viene da antichi riti ed antiche scuole che ne permettono l’ esaltazione delle sfumatore lasciando di stucco anche il più pigro dei fotoamatori.

Spesso per gli amanti della natura, il sogno che si trasforma in realtà fare in questo periodo il bagno bollente in vasche di legno all’ aperto negli alberghi tradizionali (rokan) spesso adagiate sotto l’acero rosso infuocato. Capita di trovarsi non di rado in un silenzio innaturale che porta alla più mistica concentrazione quello che il buddha definiva ..
….uno stato di calma e tranquillità , come quando ci si riposa dopo una giornata di duro lavoro…

2 Responses to “MOMIJIGARI; il lato meraviglioso del giappone”

  1. Uno spettacolo a dir poco affascinante

  2. PERCHE’ UN PAESE COSI’ BELLO COME IL GIAPPONE E’ STATO RIEMPITO CON 54 CENTRALI NUCLEARI ? QUESTA VARIETA’ DI ACERI E’ DAVVERO MOLTO BELLA E FA ONORE AL GIAPPONE !

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