Feed on
Posts
Comments



Si chiude dopo 2 giorni un evento a Roma degno di nota: “L’isola del giappone” all isola tiberina di Roma

[PRIMA SERATA - 6 luglio 2010]

L’evento è partito all’insegna delle presentazioni il  con i due apripista di eccezione il sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’ambasciatore giapponese Hiroyasu Ando.Supporter d’eccezione la stilista Junko Koshino che ha disegnato gli Happi indossati dal personale e poi immortalati con il sindaco e l’ambasciatore vestiti per l’occasione in segno di amcizia tra i due paesi.A seguito sono stati presentati i 6 ristoranti giapponesi che hanno offerto con il loro stand i piatti specialità del proprio ristorante proprio dalla JRO.[HAMASEI-DOOZO- TAKI-HASEKURA-SUSHISEN-BOTTEGADIRAFFAELLO]Al termine si è passati allo spettacolo live dei “Gibier du Mari”, band formata nel 2006 dall’artista giapponese Mari Natsuki attrice famosa e senza età che si è esibita in performance rock anni 70.Conclusa la performance musicale l’intervallo ha permesso di degustare i piatti offerti dai ristoranti.La seconda parte della serata è continuata con la proiezione del film giapponese sottotitolato in italiano “Dear doctor”.

[SECONDA SERATA - 7 luglio 2010]

Dopo un breve presentazione la seconda serata si è aperta con le danze tradizionali di Kagoshima in 2 o tre varianti rievocando i poemi di questa danza ancestrale.Al termine dell’evento il sindaco della città giapponese ha descritto e riassunto le attività e la storia di questa tradizione e il favorevole approccio con la cultura italiana.In ripresa  la soprano Noriko Ieda ha cantato un’opera basata su un’antica favola giapponese Yuzuru.Conclusa la performance musicale l’intervallo ha permesso di degustare i piatti offerti dai ristoranti.La seconda parte della serata è continuata con la proiezione del film d’animazione “Summer Wars”, per la regia di Hosoda Mamoru e la sceneggiatura di Yoshiyuki Sadamoto.

[La nostra sensazione dell'evento]

[SUKIDESU +]
- Location fantastica
- Ottima scelta dei biglietti a numero chiuso
- Ottima organizzazione dagli enti giapponesi; facilità di entrata e file, area separata per i vip, guide  brochure spiegazioni, personale disponibile
ed organizzato
- Evento che rispecchia i veri eventi giapponesi a 360° gestiti ed organizzati da enti ufficiali a livello europeo
- Eccellente la scelta delle tipologie dei sake della società “kiku-masamune” era possibile testarne gratuitamente molti
- Piatti tradizionali giapponesi da assaggiare senza apparente limite  divisi nei 6 stand ristoranti
- Birre in quantità e disponibili in 3 tipologie gratuitamente
- Veramente ottimi  i 2 piatti di HAMASEI,  eccellenti e ben fatti i maki ed uramaki della Bottega Raffaello
- Ottimi e ben fatti oltre lo standard i piatti di TAKI ed HASEKURA una certezza sempre
- Veramente delle belle performance dei “Gibier du Mari”,  le danze tradizionali e la soprano
-  Dear Doctor un film veramente interessante

[SUKIDEWA ARIMASEN -]

- tempi ed organizzazione delle scalette e presentazioni sul palco eventi
- ancora 2~3 italiani/e mascherati da giapponesi che girano pensando di essere ad un evento cosplay
- pochissimi, ma alcuni piatti di carne o fish fusion presentati da alcuni ristoranti, sotto la sufficienza in cottura, consistenza, sapore
- nella seconda serata posti a sedere senza corridoi correttamente instradati persone con passeggini in difficoltà per uscire od entrare
- postazioni console audio e video hanno coperto la visione ai posti arretrati

www.flickr.com

YOUKOSO italia Isola del Giappone photoset YOUKOSO italia Isola del Giappone photoset

4 Responses to “Isola del Giappone: un pezzo di giappone al centro di Roma”

  1. Kazu says:

    Che piatti ha presentato Hamasei? alla sola idea mi viene l’acquolina in bocca (sebbene possa deliziare il palato in tutti i modi che voglio) :D
    PS. chissà perché ho la certezza praticamente assoluta che i personaggi “in maschera” non fossero giapponesi… Non è che si sono confusi con il mercatino degli otaku?

  2. @Kazu:hamasei ha preparato un chirashi con zenzero e tonno e uno shabushabu misto freddo su riso era veramente molto buono, ma hamasei non ha bisogno di conferme.
    Si al solito qualcuno fuoritempo e posto addirittura un uomo con barba con ventaglio tabi bianchi e getà.
    C’erano alcune associazioni che hanno storto il naso e stavano discutendo tra loro, inquanto fuori ma attaccato all’evento, sono stati permessi alcuni stand di giapponeserie di italiani .Fuori dal bordo dell’evento in una sorta di bufferzone cordonata diciamo libera, perchè un evento patrocinato non puo avere stand a pagamento…..ma in italia tutto è possibile ^_^
    Crediamo che alcune associazioni giapponesi in italia andranno a chiedere spiegazioni di quanto accaduto all’istituto di cultura perchè questo sarebbe un precedente…inedito.

  3. mg says:

    che bacchettoni…..io ho trovato deliziosi anche loro….. la cultura è di tutti…..serata magica ho dovuto un pò sospirare per avere il biglietto ma sperando che ci sia il prossimo anno lo consiglio a tutti

  4. @Mag:Ciao Mariagrazia allora ci sei ..ti avevavo nominato su facebook
    appunto spiaciuti che ci eravamo persi….cmq alla prossima..

Leave a Reply