
Jamie Ford ne “Il gusto proibito dello zenzero” ci racconta una storia che sembra essere passata inosservata per tanti anni in America, quella che ha visto discriminate tutte le persone orientali.Siamo nel 1942 a Seattle e c’è la guerra.Henry, il protagonista della storia, è un bambino di dodici anni che va in giro con una spilla sul petto che porta la scritta “io sono cinese”. Lui conserva la tradizione orientale, ma la sua famiglia da due generazioni vive in America. Il ragazzo è costretto a subire cattivi scherzi e umiliazioni da parte dei compagni, mentre in tutta la città si diffonde un forte sentimento di razzismo.Un giorno incontra una ragazza giapponese, Keiko, che ha i tratti orientali, ma sente di essere frutto del Paese che l’ha vista nascere: l’America. Henry e Keiko iniziano a condividere, tristemente, tutte le angherie e le frustrazioni che devono subire dalla gente solo perché orientali.Tra i due nasce una profonda amicizia e solo quando tutti i giapponesi vengono cacciati dalla città, perché ritenuti delle spie pericolose e rinchiusi nei campi di prigionia, capiscono che il loro legame va al di là dell’amicizia.Una profonda storia d’amore e di amicizia in un paese che ha schiacciato le personalità degli uomini di quel periodo solo perché non appartenenti in tutto e per tutto a quel luogo. Un rapporto che ha sconfinato, superando la barriera del tempo e che ha saputo attendere il suo momento.
Titolo: Il gusto proibito dello zenzero
Autore: Ford Jamie
Prezzo di copertina: € 18,60
Dati 2010: 372 p., rilegato
Traduttore: Noulian L.
Editore Garzanti Libri


