
Perchè quando sei in giappone:
1)I bancomat ATM di alcune banche giapponesi riconoscono automaticamente se hai dimenticato borse od oggetti a fianco segnalandolo con una voce al microfono
2)Le colonnine gratuite per gonfiare le ruote delle biciclette nei parcheggi, e l’area per fare pipì dei cani dei grandi centri commerciali
3)I cartelli stradali a led che indicano quale strada del prossimo incrocio ad alto scorrimento è congestionata e quale libera
4)L’omino dei parcheggi con i manganelli illuminati a led vi aiuta ad entrate ed uscire in qualunque parcheggio della città
5)L’uomo dell’ufficio immigrazione ed i poliziotti che fanno (il breve) inchino ad ogni LORO richiesta di visione dei tuoi documenti
6) Ricevere il resto alla cassa di qualunque esercizio commerciale od ufficio con i soldi tenuti dopo la conta in maniera orizzontale davanti a te con scontrino ed eventuale moneta….sopra i biglietti
7)La pazienza la disponibilità e la cortesia di qualsiasi persona che si approcci per avere un chiarimento od un informazione sia esso ufficio, locale o luogo commerciale.
8)La vasca da bagno di casa che tramite display a colori animato posizionato in un altra stanza della casa permette di riempire, regolare la temperatura e sapere quando raggiunge il livello desiderato avvisandovi con un manga animato
9)Fare l’inchino e riceverlo mentre sei alla guida dell’auto quando si lascia o riceve la precedenza per passare
10)Puoi andare alle terme vicino casa in bicicletta in tranquilità dopo aver cenato










Dio… che male questo post -_-°
quanto è vero…
Aggiungerei:
“ti accorgi di essere tornato in Italia quando hai paura di prendere una malattia mortale solo sedendoti sul sedile sporco dello sporchissimo treno locale…”
Ah ah ah… verissimo!!! E non dimentichiamo anche:
*) arrivi alla banchina della metropolitana e sai esattamente dove piazzarti (e quando arriva il treno…);
*) senti le “suonerie” dei semafori, che aiutano anche chi non vede ad attraversare la strada;
*) i taxi sono tutti diversi ma tutti chiaramente distinguibili dalle macchine “normali”… e non devi aprire la porta!
*) eccetera eccetera eccetera…
e` gia` lo so. purtroppo e` un trauma per tutti tornare in Italia dal Giappone….
Come vi capisco!!!!
Mi scuso di non essermi ancora presentato, ma lo faccio ora!
Mi chiamo Henrik ed abito a Massa Lubrense, penisola sorrentina, in provincia di Napoli. Sono nato in Finlandia, ma vivo in Italia da ormai circa 23 anni con i miei. Papà italiano e mamma finlandese. Amo la cultura giapponese e l’interesse é partito dai videogiochi e gli “anime”. Ho una ragazza giapponese che abita a Utsunomiya e con cui spero di andare a vivere il prima possibile. Appena riesco a trovare un lavoro lì, si parte!
Tornando al post, aggiungerei:
- i treni sono sempre in orario (addirittura in anticipo!) e se ritardano di qualche secondo (molto difficile che capiti), dagli altoparlanti si sentono partire prontamente le scuse ai viaggiatori (altro che FS)
- il WC full optional (tavoletta riscaldata,bidé, regolazione temperatura tavoletta e acqua, etc.)
- i “combini” aperti 24/7, con ATM incorporato (di solito)
- camminando per strada a qualsiasi ora ti senti al sicuro
Al momento mi viene da aggiungere solo questo, ma credo ci sia dell’altro, lascio spazio anche agli altri! XD
Per concludere, complimenti per il sito, l’ho trovato veramente interessante e forse al momento é il migliore che si può trovare in giro per il web (senza offesa per gli altri siti), continuate così Gianluca e Kanako! “Mata nee”!
Non era necessario scrivere tutto questo per convicermi a lasciare l’italia…. ma comunque… grazie lo stesso
))))
La 1′ cosa che noto appena ritorno e’ la stazione sporchissima e i treni i ritardo disumano
per tutto il resto confermo i post scritti da gli altri amici amanti del Giappone…xo’ una cosa me la sono messa in casa il washlet elettrico con tavoletta che si riscalda, e getto d’aria calda x dopo hi hi…FANTASTICO!
@catia: sei mitica! Te lo sei portato dal Giappone?!
Ci avevo pensato anche io, però troppo sbattimento: chissà che scatola grande, corrente elettrica, …
Ne potrei aggiungere centinaia di altre, ma mi fermo all’aeroporto e quindi appena arrivi in Jap:
1) Il personale di pista che in fila fa l’inchino all’aereo
2) Appena scendi dall’aereo i bagagli già girano su nastro
… mi fermo qui
Ciao a tutti
e secondo me i motivi continuano… ^_^
spero di poter andare presto!!!!!!!!!!!!
e non solo.
Oltre a tutti i punti citati….
- Mangiare il vero sushi di tonno nei vari ristoranti a tsukiji
-La sicurezza , andare in giro da solo non comporta paura.
-gli annunci dei treni con i vari jingle
- la gentilezza delle commese dopo aver comprato ”qualcosa ” che se ti vedono con una busta in mano ti chiedono se possono fare una busta unica.
- l’aereoporto di Narita con la sua pulizia e persone disponibili-
- le crepes ahhaha….
– In generale le persone , i luoghi e i sapori…
@ Marco mmmm no troppo difficile comprarlo in Giappone, l’ho ordinato tramite Ebay, ho cambiato la spina , e funziona tutto a meraviglia
io l’ho preso di media spesa alcuni arrivano a circa 1000 euro, il mio costa circa la meta’ + ovviamente 35 euro x le spese di spedizione.
@tutti: contenti di avervi scatenato emozioni…^_^…abbiamo scritto 10 semplici motivi….apposta……ce ne sarebbero milioni da elencare..
@Henrik J. Heiskanen:grazie per i complimenti e benvenuto nel nostro sito….gambatte per il lavoro ……un consiglio.per il lavoro…se puoi sposati…..altrimenti durissimo ottenerlo(parliamo a nome anche di italiani che risiedono!)!..forza!!!.
@Marco: i washlet giapponesi originali devono essere adattati a 3 cose: dimensione vaso fuoristandard, corrente elettrica che necessita di trasformatore, passo di entrata del tubo acqua.I washlet venduti su internet per gli europei sono quelli per il mercato arabo riadattati a tali esigenze.Una ditta li vende cloni per l’italia http://www.newlineitalia.com/NEWLINE/prodotti.html
Gli originali giapponesi nel sol levante (toto, panasonic, sanyo) costano dai 130 euro in su.
@G&K: volete forse dire che noi italiani abbiamo il sedere più grosso?!
Probabile… Ma cavoli anche il tubo dell’acqua strano… Uff…
Visto che a fine agosto la gentile donzella verrà a vivere con me, le chiederò se vuole un washlet o se si accontenta di un WC normale. A casa sua ha ancora il tipo classico (http://it.wikipedia.org/wiki/File:JapaneseSquatToilet.jpg)… che incubo!
Le pazze di Shibuya!!!!!
@Marco:di fatto se lo compri in giappone scegli panasonic che ha la forma anche per il taglio standard, prima di acquistarlo vanno prese le misure sempre indicate nei dettagli.Il problema della misura è superabile ed anche quello dell’acqua con un piccolo oring, il problema piu sostanziale è la corrente che spesso è la 110 giapponese ed ha bisogno di trasformatore…..al bagno??? mah!
In effetti non ho mai provato i vari effetti speciali ma solo il riscaldamento non è male, la mattina d’inverno… anzi!!
Altra cosa: quando sei in Giappone i bagni pubblici sono sostanzialmente sempre puliti… qui sono sporchi al 100%!
Bellissimi quelli di Yodobashi (era Yodobashi?!) a Osaka: con l’ultravioletto e turbo-getto d’aria per asciugare le mani… wow!
aggiungo:
- La mancanza del chiacchiericcio continuo al cellulare
- La proibizione di fumare per strada (anche se è permesso nei locali… ahi ahi ahi, un punto a nostro favore).
Faccio notare che le cose a favore del Giappone si possono dividere in due categorie:
1) comportamento più gentile ed educato da parte delle persone
2) efficienza dello Stato e dei servizi.
Lamentarsi che da noi il punto 2 non funziona va bene. Ma per il punto 1 c’è poco da fare: “la gente” siamo noi. Quindi sul lavoro ricordiamoci di essere sempre gentili e disponibili. Il cambiamento parte da ciascuno di noi perché noi stessi siamo l’unica persona che possiamo cambiare.
Serena
1) la polizia giapponese che, gentilmente e inchinandosi, voleva arrestarmi perchè una matta (più brutta della Sora lella) PENSAVA che la stavo seguendo, quando io me ne stavo andando tranquillamente in albergo.
2) La gente che sui sedili, pulitissimi, delle metro mi stava alla larga e si sedeva a 12metri di distanza solo perchè ero straniero (io profumo e sono una persona pulita)
3) io pensavo di parlare male l’inglese ma dopo il viaggio……
4) Bellissimi i 5 operai che con pseudo lampade al led segnalavano una buca di 5cm, qui in Italia una voragine di 10 metri viene segnalata direttamente dalla parte posteriore dell’autobus che spunta dalla buca stessa.
5) Io voglio mangiare per tutta la vita il Ramen.
6) perchè ragazze che hanno finito da anni la scuola continuano ad indossare la divisa?
7) Mi ero stancato della gente che faceva gli inchini e la gentile perchè costretta dalla propria educazione, amo distinguere le persone sincere da quelle false e in Giappone non ci riuscivo…
“e chi se ne frega non ce lo metti?”, oggi, tra impiegati che discutevano che l’azienda non meritava il loro lavoro, tra studenti che invece di studiare ridevano e decidevano dove andare il pomeriggio, tra le guardie che erano troppo impegnate ad evitare le coltellate dei ladri per inchinarsi….. ecco io tra questa strana gente, in questa strana società, dove lo studente non deve fare gli esami per entrare all’asilo, dove l’impiegato non ha la minima intenzione di morire per troppo lavoro o di uscire alle 22 dall’ufficio, in questo strano luogo dove 4 poliziotti se si trovano davanti ad un ubriacone
con la mazza lo arrestano invece di fuggire terrorizzati, in questo paese dove anche un nano se eletto dal popolo può diventare presidente del consiglio (purtroppo), in queste case dove preferiamo perdere 10 secondi per riempire la vasca invece di spendere 8000000€ per un impianto computerizzato che lo faccia al nostro posto, su questi autobus tanto sporchi ma tanto pulsanti di vita, io mi sento veramente felice.
IO PROPRIO NON CAPISCO LE PERSONE CHE SI ISCRIVONO AI BLOG CHE PARLANO DEL GIAPPONE…SAPENDO CHE OVVIAMENTE A TUTTI PIACE , E QUALCUNO NE PARLA MALE…
Anche a me piace molto il Giappone, avendo anche sposato una giapponese, pero’ anche li ci sono cose positive e negative e non trovo giusto quando c’e’ qualcosa che non va girarsi dall’altra parte…
Un esempio… la sanita’ a pagamento.
…ma sono gli opposti che si attraggono, no???
E’ il suo bello!!!
…Ecco… tutte queste sensazioni …le vorrei provare prima o poi!!
[...] 10 motivi che ora diventano [...]
Viaggio in Giappone dal 1967 e le cose che apprezzo di più sono:
1. gentilezza e riservatezza
2. totale assenza di cafonaggine, arroganza, maleducazione
3. efficienza dei servizi
4. cura nei particolari e amore per le cose fatte bene
5. rispetto della natura, ad eccezione delle…
(e questo è ciò che non mi piace) creature marine come delfini, tonni e balene che vengono sterminati per il piacere della tavola.