
Lo scorso 1 ottobre un nuovo evento molto interessante ci ha coinvolto a Milano;
i 100 anni della casa automobilistica Suzuki.

La gloriosa industria giapponese ha organizzato per l’occasione un evento da ricordare specie per lo stile autentico giapponese che ha voluto riproporre ai suoi ospiti del mondo dei motori e delle testate specialistiche. In una grande sala allestita in odore di sol levante nulla è stato lasciato al caso e la richiesta della casa è stata tassativa sulla sua originalità; un grandissimo esperto chef giapponese, uno staff di cameriere in kimono, una musicista di koto, una danzatrice tradizionale, una vestitrice ed indossatrice di kimono giapponese,un team di suonatori di taiko.Le presentazioni storiche in video coem i dati aziendali della casa automobilistica di Hamamatsu, sono stati presentati dai vertici di suzuki italia agli esperti italiani del settore ospiti in una grande hall a porte chiuse. Per l’occasione kimono è stata presentata in poche decine di minuti illustrando i passi essenziali di una vestizione tradizionale sul palco e sotto i riflettori del pubblico presente. In questo caso la procedura per la vestione che ho seguito era la seguente:
- Trucco e capelli
Anche questi capelli li ho realizzati in modalità molto semplice ma tradizionale tirati su e con la frangia anteriore per tutte e due .Il trucco è stato impostato con l’uso del marrone chiaro in sfumatura per evidenziare gli occhi fortemente a mandorla al fine di contornarli evidenziandoli, con colore piu vivace eforte unicamente per motivi di stage e lontananza del palco.

- Kimono della vestitrice Kanako
Il kimono è di tipo tradizionale (komon) con colore base viola classico(edo murasaki).Sono disegnati motivi floreali (sakura).Il colletto interno è realizzato con fiori (sakura)su color panna.Gli obi sono con motivo floreale ricamato in rilievo.Per questo motivo, semplicità dei colori e disegni ho realizzato una struttura posteriore a tamburo (taiko).

La corda sopra l’obi è verde con nodo anteriore, la corda è molto tradizionale e contiene all interno un anima di cotone resistente e che serve ad evitare il danneggiamento dell obi in fase di tensione.

- Kimono della indossatrice Atsuko
Il kimono è di tipo tradizionale (furisode)con colore base bianco con farfalle stilizzate. Il dateeri sotto è di colore arancio mentre l’obi era colore oro con fiori disegnati in rilievo e volatili stilizzati tipo periodo edo.La piegatura posteriore dell obi si chiama benifutaba e riproduce il movimento delle foglie di autunno quando si piegano in coppia e si avvolgono insieme.La difficolta sta nel lascerele punte esterne precise ed in alto. La cinta obi era colore arancio con disegni floreale realizzato sul nodo anteriore. Questi passi complessi dell’obi li ho dovuti eseguire in velocità scenica per presentare e dimostrare le fasi di vestizione.In realtà io già indossavo il kimono mentre l’indossatrice è stata vestita ed indossava unicamente la sottoveste nagajuban.

(nella foto nel backstage con la fantastica maestra di danza Butoh tradizionale Onishi Sayoko)
Un grande ringraziamento a Arianna e Caterina di Verso oriente che ci introdotto insieme a Stefania di Piano B ad un evento di pregio come questo. Arigatou! Abbiamo avuto inoltre l’occasione e l’onore di conoscere il presidente di suzuki italia Nobuo Fujita ed il console generale Hiroshi Azuma.
ps:Le foto dell’evento verranno pubblicate su facebook [Kanako]
CON QUESTO POST, IL BLOG SI RIPOSA FINO AL
18 OTTOBRE
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Bellissimo !
Non mi era mai capitato di vedere la vestizione….
wow, eravate li anche voi?!?! C’era anche mia moglie li quella sera.
Wow, che manifestazione affascinante (ecco una delle rare volte in cui vorrei vivere in una città più grande), e che belli questi kimono!
Complimenti a Kanako, nonostante la scena richiedesse grande velocità di esecuzione, ha dato grande eleganza alla fase di vestizione! (almeno agli occhi di un profano come il sottoscritto)
PS: bentornati online!
@Gianclaudio: purtroppo quella era solo una piccola parte della vestizione, per questioni di tempi iper ristretti
@Tommy: Ma ci conosciamo? tua moglie si è esibita?
@Andrea:grazie andrea, i tempi erano veramente ristretti….un lavoro un po difficilotto, meno male andato a buon fine.
No, di persona non ci conosciamo. Mia moglie lavorava tra le cameriere. Magari la prossima volta che vi trovate a Milano ci sentiamo.
@Tommy:ok, con piacere. Se usi facebook registrati su youkoso metteremo le foto dell evento forse è tra quelle foto.