
In accoppiata con la prevenzione e l’organizzazione (citate nei post precedenti) il Giappone è apripista nella introduzione di tecnologie antisismiche ai suoi edifici.
Basta vedere anche dall’alto Tokyo o qualunche altra città nipponica e subito si capirà che oltre l’80% delle costruzioni (in particolare private) non supera il 4°piano.I grattacieli che sono di per se anche con la loro struttura elastici ai movimenti, non vengono menzionati nella percentuale appena espressa, mentre gli edifici tradizionali si.
E’ solo a cavallo degli anni 90 che si è cominciato a sfidare la natura andando con edifici oltre il 4° piano, ma in quegli anni sono state applicate su larga scala strutture antisismiche, OBBLIGATORIE PER LEGGE.
I dispositivi più diffusi applicati alle strutture sono:
- cuscinetti antisismici disposti alla base degli edifici
- acciai molto più elastici del normale a bassa rigidità
- fibra di carbonio che avvolge i pilastri rendendoli più resistenti alle fratture
- dissipatori che ammortizzano i movimenti tra un piano e l’altro
- porte e finestre ad architrave mobile per le escursioni da sisma
- vetri con mescola a maglia per evitare le spaccature
Oltre l’aspetto tecnologicamente valido non da meno viene l’aspetto burocratico.
a)Il cosidetto fascicolo fabricato menziona una tabella registrata e protocollata della area sisma. Una scala a livelli sisma suddivisa per prefetture indica il livello di tecnologia antisisma obbligatoria che la casa ha applicata.Ma sopratutto l’intero patrimonio immobiliare e censito catalogato protocollato ed fondamentalmente di domino PUBBLICO!In italia il censimento per motivi di “privacy” non è di pubblico dominio ma unicamente della protezione civile che lo tiene segreto.
b)Gli immobili inoltre possono esere soggette al progetto assicurativo chiamato JER “Japanese Earthquake Reinsurance” una copertura mista dal supporto dello stato e dalla parte broker gestita dai privati.Un elenco molto dettagliato potete estrapolarlo qui, suddiviso in due macro categorie i privati e gli edifici business.
Per la messa in norma ed in protezione sismica gli enti a scopo sociale (cliniche, ospedali privati, etc) hanno una macro detassazione per límplementazione dei sistemi in oggetto.
Per quanto riguarda la tecnologia ed i trasporti li il giappone è veramente avanti.
Il servizio metereologico nazionale ha nella sua rete pubblica un sistema in tempo reale di messa in sicurezza dei mezzi in movimento.Funziona esattamente come l’allarme terremoto di cui abbiamo parlato ma stavolta oltre l’allarme visivo/uditivo interagisce con i comandi di emergenza che:
- disattivano e portano per inerzia gli ascensori dei palazzi al piano inferiore liberando le porte
- a causa del pericolosissimo effetto disalleneamento binari, fermano ad inerzia i treni shinkansen
- rallentano ed inibiscono comandi per metropolitane e treni in galleria.

L’elenco sarebbe lunghissimo ma ci fermiamo qui solo per far capire che i sistemi tecnologici in giappone vengono usati con il fine del massima efficienza e della cura delle vite umane.



Come sempre i giapponesi sono pronti a tutto
Ottimo articolo, complimenti
Sarebbe interessante anche un articolo su come si vincono le gare di appalto in giappone ,qui vince chi offre meno e da qualche parte quest tagli ci devono essere o sicurezza del personale o il materiale..
@ricky:…ehheeh si piu o meno
@bisco:grazie….molto…o se preferisci arigatou!
@Ns: facile, prima di tutto il rispetto delle regole 2° chi fà reato su danni a persona od omissioni gravi fa la galera e non sanzione 3°
i reati vengono perseguiti subito…
Io avrei un bevetto studiato per una applicazione sportiva, che rispecchia molto le sollicitazione che provocano un terremoto.
Ho visto che i giapponesi usano anche loro delle applicazioni meccaniche sulle costruzioni edilizie, penso che pure la mia invenzione potrebbe essere provata?
xNs anche in Giappone funziona nella stessa maniera che in Italia vince chi corrompe di piu. Le infiltrazioni mafiose sono a ogni livello in giappone e nessuno reagisce.
Ma se lo beccano al contrario dell’ Italia e lo processano non esce presto come in Italia. Almeno su questo lato fanno un buon lavoro.
2 anni fa ci fu lo scandalo dei condomini contraffatti, meno acciao di quello dichiarato, percio’ falsa certificazione sismica.
Sono centinaia i casi ma per fortuna dopo la figuraccia gli enti preposti si sono messi di buona lena a rivalutare tutti i casi e un botto di costruttori e finito in prigione o fallito.
Ora sembrerebbe che l’ autostrada Hanshin ricostruita dopo il terremoto di Kobe abbia pilastri solidi ma la stuttura mancherebbe dell’ acciao dichiarato, staremo a vedere. spero bene perche mi faccio 5 km sulla statale 43 ogni giorno per andare e 5 per tornare con la moto non vorrei che mi cascasse in testa. hahaha risata isterica
Ciao, complimenti per il blog!
Dal punto che alcuni post mi hanno interessato particolarmente, vorrei utilizzare con il tuo permesso alcune informazioni e immagini che hai postato, per una relazione sulla prevenzione antisismica in Giappone. Grazie!
Froid
@Froid:grazie per i complimenti….per il NOSTRO blog.
certo che puoi prendere immagini ed informazioni se ti è possibile rispetta il disclaimer creative comm. indicando il link al nostro blog.grazie
Ho vissuto a Tokyo per quasi 2 anni, e devo dire che il Giappone e’ una Nazione che l’Italia deve prendere insegnamenti non solo nella costruzione delle case e palazzi antisismici ma anche nel modo organizzativo di come lavorano, ho visto la costruzione di un palazzo di 10 piani destinato a negozi e ristoranti, nel tempo di 5 o 6 mesi, era gia’attivo, in Italia minimo ci vogliono 1 anno e mezzo o 2 anni, altra cosa e la sicurezza delle persone, infatti in tutti i luoghi ci sono telecamere e microtelecamere se un malintenzionato lo sa, ci pensa 2 volte prima di commettere un reato che gli costerebbe la galera per tanti anni, e non come in Italia 3 giorni e poi sei libero, state tranquilli che in meno di 1 o 2 giorni quello che ha commesso il reato lo vanno a prendere a casa anche se abita a 2000 km. In Giappone ogni quartiere ci sono dei piccoli posti di polizia chiamati KOUBAN (交番) i poliziotti vanno in bicicletta per pellustrare le zone e la sicurezza e’ ottima al 100%, nemmeno in America questo sistema esiste!! Certo che con le parole uno non puo’ immaginare quindi deve assolutamnte andare in Giappone per vedere come vivono i Giapponesi e imparare ,per poi quelle persone che hanno responsabilta’ mettere in pratica in Italia. Ma penso che questo in Italia non succedera’ mai perche l’Italia gli piace la dissorganizzazione. A proposito in Giappone i clandestini non esistono, l’elemosina non esiste, i centri di accoglenza non esistono, le autorita’ giapponesi la solidarieta’ se e’ necessario le fanno in quelle nazioni povere! Chi entra in Giappone e’ schedato con foto e impronte digitali, a secondo la nazione 90 giorni di permanenza come turista ,chi esce dopo il 90 giorni deve dare una buona giustificazione altrimenti espulsione per 3 anni dal Giappone, se uno resta 3 mesi poi esce dal Giappone e va in Korea o in Cina per 8 giorni e rientra in Giappone ce’ il rischio che viene fermato all’aereporto e interrogato per quasi 2 ore perche’ lo straniero che fa questo giochetto viene sospettato che fa il lavoro in nero in Giappone, cosa vietatissima, chi viene preso a fare lavoro in nero viene espulso dal Giappone per tanti anni.
Marco senza offesa hai un idea sterotipa del Giappone.
Ci credi veramente in cio che hai scritto?
Ci sono delle minime parti di verita ma per il resto sono tutte leggende.
Credimi sulla parola o leggiti il mio Blog (scusa Gianluca)
wow!!!ma quante informazioni ^^ ,vi ringrazio infinitamente.e volevo ank’io kiedere a GianlucaeKanako se potevo prendere delle informazioni da qst blog; dato k faccio 1a tesina sul Giappone moderno, mi sarebbe proprio di grandissimo aiuto!!!^^.ps. il blog è veramente interessate!!!e… complimenti!!
stupendo blog complimenti! comunque grazie mille per queste interessanti informazioni!! per fortuna che ho trovato voi perché dopo sarei stato nella m***a! grazie ancora
Complimenti per il blog ! Oltre alle straordinarie tecnologie antisismiche da te illustrate, qualche giorno fa ho visto un servizio su tele Fuji dove c’erano delle case costruite sopra un cuscino gonfiabile che nel momento in cui si verifica una scossa tellurica si gonfia ulteriormente sollevando la casa di 30 cm dal terreno assorbendo quasi totalmente il movimento sismico senza il minimo danno , incredibile !
))
Purtroppo a Tokyo non tutte le abitazioni sono cosi’ e se dovesse accadere un terremoto di 9 gradi sotto la capitale, secondo me sarebbe un tragedia , i vecchi ponti e le metropolitane piu’ vecchie verrebbero distrutte , per non parlare poi di cosa causerebbe un eventuale tsunami .
Inoltre una struttura antisismica puo’ diventare molto meno sicura se costruita su un terreno poco argilloso ( come per esempio molte zone di Chiba ) . La prevenzione e tecnologia in Giappone e’ al massimo ma ancora non basta per catastrofi eccezionali come quella del Tohoku , ma dopo questa brutta esperienza i giapponesi inventeranno tecnologie ancora piu’ sicure , come dimostra anche il tuo blog.
Saluti da Tokyo
@Mastermixx:Grazie per il complimenti e per il tuo commento, comunque questo è IL NOSTRO BLOG ^_^.
Il cuscino in questione forse si riferisce proprio a protezione del fenomeno del eki jou ka appunto (liquefazione del terreno) che avviene dove i terreni sono stati riversati e compattati .Nella tradizione di Tokyo “sarebbe” buona norma non abitare aldilà del fiume edogawa appunto per 2 motivi ; il terreno poco compatto e l’isolamento nel caso di crollo dei ponti.
Complimenti a te per il blog
) In Italia si parla di previsione di terremoti , e’ noto il caso di Giuliani ( il ricercatore che aveva previsto il terremoto di L’Aquila ) http://it.wikipedia.org/wiki/Giampaolo_Giuliani
Sai se in Giappone ci sono delle ricerche simili sui gas radom o altre cose per prevenire i terremoti ??
P.s. Io fortunatamente ( spero) abito dalla parte giusta di Tokyo
))
mi chiamo riccardo non sono un ingeniere ,ho visto il vostro sistema contro i terrremoti molto efficace per riddurre il daneggiamento alla struttura della casa.avrei una ulteriore idea per riddurre il daneggiamento della strutura.salve buona giornata.