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Soka Gakkai (dal giapponese Sōka Gakkai, 創価学会: società per la creazione di valori) è il nome di un nuovo movimento religioso giapponese di matrice buddhista costituitosi nel XX secolo, in origine come associazione laica della scuola buddhista giapponese Nichiren Shōshū (日蓮正宗) fondata nel XIII secolo dal discepolo di Nichiren Nikkō (日興, 1246-1333). L’associazione promuove ed insegna il buddismo di Nichiren e la pratica della recitazione del titolo (daimoku) del Sutra del Loto. Tale formula, in giapponese “namu myōhō renge kyō” (南無妙法蓮華経) è la pratica fondamentale anche nella scuole Nichiren-shū e Nichiren Shōshū. La Sōka Gakkai era peraltro legata a quest’ultima scuola buddhista prima di una separazione, verificatasi nel 1991 a seguito della scomunica del presidente Ikeda.

La Soka Gakkai, è stata spesso oggetto di aspre polemiche da parte dei mass media. Molti dei critici sostengono che la Soka Gakkai non rispetti il principio (sancito dall’articolo 20 della Costituzione giapponese) di separazione fra religione e politica per via di legami con il partito politico nipponico Komeito. Si afferma che pur fondata su ideali genuini, la Soka Gakkai, si è, via via, trasformata in un sistema di potere, potendo contare su 12 milioni di adepti (tra i quali gli 8 milioni di elettori del Komeito), amicizie influenti e frequentazioni dei maggiori leader mondiali, anche alcuni tra i più discussi e controversi, come Noriega, Ceausescu, Castro.La Soka Gakkai è stata in Italia inclusa nel rapporto della Direzione centrale polizia di prevenzione “Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia” redatto nel 1997, dove si afferma, in generale, che tratta di “dottrine e pratiche rituali spesso molto distanti dalle confessioni di origine“, e aggiungendo in particolare che nel caso del “buddismo della Soka Gakkai, basato sul Sutra del Loto, la massima autorità buddista sulla Terra, il Dalai Lama, non la riconosce“. In Francia una commissione parlamentare, nel 1995 e nel 1999 (Rapporto Guyard ) , e in Belgio un’analoga commissione d’inchiesta della Camera dei Rappresentanti, nel 1997, hanno incluso la Soka Gakkai in una lista di organizzazioni religiose le quali, secondo le commissioni, devono essere ritenute delle «sette» a tutti gli effetti.Le critiche di “settarismo” sono mosse anche da ex membri che accusano la Soka Gakkai di attività anti-sociali e violazione dei diritti umani.Nello specifico, gli ex membri denunciano:

  • l’assenza di democrazia all’interno dei gruppi Soka, con ogni decisione presa d’alto ed un sistema di poteri interno e responsabilità simile al multilevel-marketing;
  • la distanza dall’ortodossia tradizionale del buddhismo e anche dal buddhismo di Nichiren;
  • lo sfruttamento del lavoro personale degli adepti e la spinta ad acquistare oggetti commercializzati dalla Soka Gakkai;
  • meccanismi di condizionamento mentale analoghi a quelli di altre sette.

Soprattutto in Giappone, critiche vengono mosse da chi sostiene che le posizioni della Soka Gakkai favorevoli alla pace, le raccolte di firme contro la pena di morte (queste però mai effettuate nel paese nipponico, dove la Soka Gakkai mai si è opposta alla condanna capitale che in Giappone si attua per impiccagione), la promozione dell’ambientalismo, non siano che iniziative di facciata per favorire il proselitismo all’estero e che si scontrano con la “pratica” degli attivisti, così, ad esempio, il Komeito ha votato a favore dell’invio di 500 soldati giapponesi in Iraq e del progetto dell’esecutivo di riarmare il paese con due disegni di legge atti alla ristrutturazione dell’apparato militare.  Secondo il giornale Peace Reporter, gli esponenti politici del Komeito sono tutti membri della Soka Gakkai, nonostante il partito sia formalmente separato da essa.  E’ tuttavia da considerare che il Komeito non esiste più nella sua forma originaria. L’attuale partito di riferimento della Soka Gakkai è il New Komeito Party nato da una fusione, avvenuta nel 1998, con il Clean Government Party e il New Peace Party i cui membri non appartenevano necessariamente alla Soka Gakkai. Per il Japan Times questo ha portato a delle importanti differenziazioni tra il New Komeito Party e la Soka Gakkai su alcuni argomenti cruciali di politica estera, dovendo il primo rispondere alla coalizione e a diverse posizioni interne [21]. Secondo il mensile Sokai (giugno 2004) la Soka Gakkai non ha fatto nulla per ostacolare la linea del governo, sostenitore dell’amministrazione Bush . Altro mensile giapponese, il Chuo Koron (febbraio 2005) parla della Soka Gakkai come di uno strumento elettorale .Ad essere criticata è anche la dottrina: secondo talune scuole buddhiste Nichiren, la Soka Gakkai praticherebbe e promuoverebbe un buddhismo Nichiren di tipo “spurio”, talvolta assai distante dal Dharmabuddhismo e dai suoi principi fondamentali . Più in generale a essere criticato è il buddismo Nichiren poiché si porrebbe lontano dal buddhismo tradizionale. [FONTE WIKIPEDIA]

SCUOLE BUDDISTE GIAPPONESI UFFICIALI
Scuola Ritsu (律宗, Ritsu shū o Risshū)
Scuola Kusha (倶舎宗, Kusha shū)
Scuola Sanron (三論宗, Sanron shū)
Scuola Jōjitsu (成実宗, Jōjitsu shū)
Scuola Kegon (華厳宗, Kegon shū)
Scuola Hossō (法相宗 Hossō shū)
Scuola Tendai (天台宗, Tendai shū)
Scuola Shingon (真言宗, Shingon shū)
Scuola Nichiren (日蓮宗, Nichiren shū)
>> Derivazioni dalla scuola NIchiren
A) Scuola Nichiren Shō (日蓮正宗, Nichiren Shōshū)
B) Associazioni laiche della Nichiren
- Kokuchūkai (国柱会)
- Reiyūkai (霊友会)
- Risshō Kōsei Kai (立正佼成会)
- Sōka Gakkai (創価学会)

Scuole BUDDISTE ZEN (禅)
Scuola Zen Rinzai (臨濟宗, Rinzai shū)
Scuola Zen Sōtō (曹洞宗, Sōtō shū)
Scuola Zen Fuke (普化宗, Fuke shū)
Scuola Zen Ōbaku (黃檗宗, Ōbaku shū)

Altre scuole tradizionali

Scuola Jōdo (浄土宗, Jōdo shū)
Scuola Jōdo Shin (浄土真宗, Jōdo shin-shū)
Scuola Ji (時宗, Ji shū)
Scuola Yūzū Nenbutsu (融通念仏宗, Yūzū nenbutsu shū)


134 Responses to “SOKA GAKKAI:la setta/associativa buddista giapponese”

  1. FRANCESCO says:

    Sono membro della Soka Gakkai da 5 anni e pratico da 8. La pratica ha cambiato radicalmente la mia vita. Grazie alla recitazione di Daimoku e al sostegno degli altri membri sono riuscito ad andare anche oltre i miei limiti. Tutto quello che gli “ex membri” insoddisfatti dicono io non l’ho mai visto. Mai nessuno ha cercato o cerca di farmi il lavaggio del cervello o di farmi fare cose che non voglio fare. Il problema di tutti è mettere in pratica gli insegnamenti di Nichiren. Lamentarsi non è altro che la nostra incapacità di affrontare le situazioni.

  2. Rossano says:

    Ciao FRancesco, sono contento per te che la pratica ha tratto benefici. Purtroppo non sempre è cosi’. I problemi escono quando ci si trova in coppia e succede che io non pratico la mia compagna cominica a praticare recitando quei mantra in un dialetto cinese del 1300 per mezz’ora la mattina, mezz’ora la sera e cosi’ via. A me personalmente queste recitazioni mi danno molto fastidio e mi distolgono dalla concentrazione. Mi sono chiesto: non è possibile recitare in silenzio come fanno tante religioni ???
    Ti dico francamente che non ho trovato assolutamente dei benefici nella mia compagna. Anzi l’incontrario: queste recitazione l’ha portata ad un certo stato di poca concentrazione, nervosismo, rovinato il rapporto con la sorella e la mamma. Ho cercato di dirgli di non recitare per un po’ ma lei mi ha risposto che i suoi superiori gli hanno consigliato di aumentare la pratica in modo che avverranno benefici all’interno della propria famiglia. Ognuno ha la sua storia.
    Ovviamente la storia ha avuto termine e me ne dispiace tantissimo ma ne valeva del mio lavoro e della mia concentrazione. Personalmente ritengo che inuna famiglia, se la si vuo considerare famiglia vera, sarebbe il caso che tutte e due praticano altrimenti credo che sarà la fine. Non a caso la Soka Gakkai in Italia è considerata una sfascia famiglie.

  3. Iside says:

    Vorrei dire una cosa: io recito daimoku, ma non nella Soka, sono un’anima libera. Penso che il Gohonzon sia la raffigurazione di TUTTO l’Universo, la cosa + bella che esiste, ma la Soka è fatta di uomini e donne imperfetti, accanto a persone di valore ci sono individui discutibili, come in tutte le religioni, ma penso che se vengono usati bene sono dei mezzi che aiutano a superare le difficoltà, anche il cibo è necessario ma se mangi Kg di cibo di continuo muori… Il problema dell’associazione è che spesso viene usata per altri fini, ma la colpa non è di Nichiren, ma dei nostri contemporanei, che sfruttano le potenzialità degli iscritti per i loro fini, non certo spirituali.
    Occorre usare il cervello: non serve fare ore e ore di daimoku se poi si contravviene alla dottrina recitando CONTRO le persone, perchè si nega uno dei presupposti del mezzo usato, e un non senso, e come tale si risolve in una pericolosa magia nera da evitare. Provate a recitare lentamente poco Daimoku e impegnatevi con la visualizzazione creativa: otterrete cambimenti positivi apprezzabili, e migliorerete molte cose che non vanno nella vostra vita
    NAM-MYOHO-RENGE_KYO
    Iside

  4. Alessio Borsotti says:

    <> Bodhidharma

    Gate, gate, paragate, parasamgate, bodhi, svaha!

  5. Alessio Borsotti says:

    Se usate la mente per studiare la realtà
    non capirete né la mente né la realtà.

    Se studiate la realtà senza usare la mente,
    capirete entrambe.

    Coloro che sono capaci della vera visione
    sanno che la mente è vuota.

  6. tufostufo says:

    Soka Gakkai- Daisaku Ikeda Autore?
    La vasta produzione letteraria, a firma Daisaku Ikeda, si può sostanzialmente dividere in diverse tipologie:
    - Libri ad alto contenuto filosofico, tipo Hoben e Jurio;
    - Banalità deprimenti, tipo Giorno per giorno;
    - Retorica ridondante, tipo gli editoriali di Nuovo Rinascimento;
    - Tautologie e allontanamento dal testo, tipo le spiegazioni del gosho su Buddismo e Società.
    Quello che non mi convince è che ognuno di noi ha un suo inconfondibile stile di comunicazione e che di conseguenza è impossibile che una stessa persona sia disposta o sia in grado di scrivere stupidaggini e, contemporaneamente, sottigliezze da studioso.
    Poi ho scoperto che l’ufficio studi della soka, a Tokjo, annovera 2600 persone.
    Allora la domanda è: ma Daisaku Ikeda cosa ha scritto davvero?
    E poi un’altra domanda: secondo voi è più facile che una persona che non sa scrivere si faccia bella con testi di altri o che invece una persona che sa scrivere si appropri di fesserie?

  7. tufostufo says:

    Una persona che si fa pregare due volte al giorno nelle preghiere silenziose, assieme ai defunti, quando è ancora vivo. Che dà guide su come dobbiamo comportarci anche se per lui le guide non valgono, e penso al Tibet. Uno stramiliardario amico di criminali, arricchitosi principalmente con la truffa colossale del tempio Sho Hondo . Un uomo di “cultura” che si compra lauree honoris causa e onorificenze varie. Paranoico al punto di accostarsi a Gandhi e a Martin Luter King. Che non riuscendo a ottenere il Nobel ha istituito – e poi si è fatto assegnare- un premio della pace dell’O.N.U. . Che gestisce il terzo partito politico del Giappone, che è di estrema destra e sostiene la guerra. Che insulta pubblicamente e clamorosamente Nikken Abe, dimenticando che il buddismo, che lui stesso pretende di insegnare, si fonda sul rispetto. Che firma contemporaneamente testi complessi e banalità allucinanti. Leader pseudobuddista che si mette di prepotenza al centro della vita del praticante, come si fa a considerare questa persona un Maestro?

    Per cortesia, qualcuno me lo spieghi.

  8. tufostufo says:

    Daisaku Ikeda e Nichiren Daishonin- Soka gakkai

    “Io sono il RE del Giappone. Io sono il suo PRESIDENTE. Io sono il MAESTRO della sua vita spirituale . Io sono il POTERE SUPREMO che dirige interamente la sua cultura intellettuale”
    Quando ho letto questa dichiarazione di Daisaku Ikeda, riportata dalla prestigiosa rivista Forbes, mi sono detto: ma l’arroganza, la paranoia, il delirio di onnipotenza di questa persona non ha uguali!
    Invece sbagliavo: Nichiren, nel gosho “ L’Apertura degli occhi” dice: Io sarò il PILASTRO del Giappone, io sarò gli OCCHI del Giappone, io sarò il GRANDE VASCELLO del Giappone.
    Insomma , Daisaku Ikeda, che non è la prima volta che scopiazza, in questo caso ha scopiazzato Nichiren.

  9. tufostufo says:

    Pseudo buddismo Soka Gakkai

    Voi della Soka Gakkai non siete buddisti, perchè il Buddhismo insegna il distacco, mentre la Soka Gakkai insegna l’attaccamento.
    Perchè i buddisti riconoscono come Buddha Shakyamuni mentre la Soka Gakkai lo baipassa e considera budda Nichiren.
    Perchè i buddisti applicano il valore del rispetto, mentre voi insultate e il primo è Daisaku Ikeda con Nikken.
    Perchè il Buddhismo spiega la relatività di tutti i fenomeni mentre voi, assolutisti e totalitari, vi dichiarate gli unici detentori della Verità.
    Perchè il Buddhismo insegna l’impermanenza mentre Daisaku Ikeda parla di eternità, addirittura nelle preghiere silenziose, per la precisione nella terza, per ben due volte.
    Perchè il Buddhismo è tolleranza e voi siete intolleranza.
    Perchè il Buddhismo è spiritualità mentre voi siete materialismo.

  10. tufostufo says:

    Che la Soka Gakkai sia riconosciuta dall’Onu e dall’Unesco significa ben poco.Sono riconosciute anche la Chiesa del reverendo Moon, la Cooperativa pescatori di Mazara del Vallo, le Dame di San Vincenzo, diverse banche islamiche ed altro. Basta controllare:l’elenco delle ONG riconosciute dall’Onu e dall’Unesco è pubblico. Naturalmente la Soka Gakkai presenta la sua natura di ONG come un fiore all’occhiello perchè ha un bisogno disperato di acquisire credibilità. Soprattutto deve far dimenticare la vergogna del Tempio Sho Hondo. In Giappone, Daisaku Ikeda aveva promosso una raccolta di fondi per edificare il Tempio, promettendo ai suoi seguaci che se avessero versato offerte non avrebbero più avuto problemi nella loro vita ma soltanto benefici. La gente, fiduciosa in questa promessa, si è svenata pur di contribuire alla costruzione del Tempio Sho Hondo. Furono raccolti, in soli quattro giorni, miliardi e miliardi. Daisaku Ikeda, da grandissimo uomo d’affari, versò in banca queste somme. Con gli interessi maturati costruì lo Sho Hondo, con il capitale, intatto, la sua ricchezza megagalattica e il suo potere. Non solo. Il tempio fu costruito tirando al risparmio, con materiale scadente, mischiando sabbia e cemento. Dopo circa venti anni dalla costruzione i danni cominciarono ad essere evidenti e i costi di manutenzione insostenibili. Ma Ikeda pensa in grande, e cosa fa? Decide di regalare il Tempio Sho Hondo alla Nichiren Shoshu, scuola buddista dalla quale era derivata la stessa Soka Gakkai guidata da Daisaku Ikeda. Il Patriarca dello Sho Hondo, NIKKEN ABE non ha scelta. I soldi per ristrutturare il tempio – si tratta di miliardi- non ci sono e la legislazione giapponese è molto dura nel campo delle scorrettezze edilizie. Con difficoltà Nikken trova i soldi necessari alla inevitabile e improcrastinabile demolizione dello Sho Hondo. Non è finita. Daisaku Ikeda accusa pubblicamente Nikken della distruzione dello Sho Hondo, il grandioso tempio costruito con i soldi dei fedeli (Sigh!) alimentando una campagna d’odio che ancora si trascina. Tutte queste notizie sono documentate nel Sito Associazione Vittime della Soka Gakkai, in inglese. Altri siti sono stati oscurati. Capirete bene perchè quando sento parlare di Daisaku Ikeda e della Soka gakkai inorridisco.

  11. @tufostufo: perchè in giappone è infatti considerato come il capo di una setta, il titolo di maestro (sensei) viene onirificato solo agli organi riconosciuti .
    Questo è un dato oggettivo e non soggettivo!
    Nonostante questo va rispettato ed ascoltato chiunque segui, apprezzi, concordi, rinasca o trovi la via nei sui dettami e della soga.
    E’ anche questo il motivo perchè non abbiamo censurato nessuno anche chi ha esagerato con lo scrivere e con sbrodolate psicologiche e psicoterapeute da iperfedelissimo.
    Siete arrivati a 108 commenti fate voi!!!

  12. davide says:

    Tufostufo mi sembri molto alterato. Stai facendo pesanti dichiarazioni. Queste dichiarazioni le fai perchè hai deciso di salvare le persone dalla Soka? Sembri ferrato in quello che dici…Stai generalizzando un pò troppo a mio parere! Io dopo due anni da principiante, ho da poco preso il Gohonzon e stò proprio bene!!! Sicuramente gli attaccamenti ci sono ancora e sicuramente ce ne saranno sempre in questa moderna società consumistica, anche se poi da come stà evolvendo questa crisi si capisce finalmente che anche il sistema capitalistico stà fallendo come il comunismo ed il socialismo. Hai nuove idee per una nuova società? Ormai ci vogliono solo buone idee, no critiche! Tu in cosa credi? Vivi sopra ad un monte e non hai bisogno di nulla? non hai bisogno di scaldarti, di mangiare, di amare, di relazionarti e mantenere i rapporti con i tuoi amici, di tenere in forma il tuo corpo( che è l unico mezzo che hai) per questa vita? Gli attaccamenti ci sono, l importante è di non abusarne. La vita non è facile sia che tu sia Buddista, Cattolico, Musulmano…etc. L importante è avere rispetto della vita, delle persone, di te stesso e soprattutto di quei maestri( Shakiamuni,Cristo,Nicheren,Maometto,Gandhi…) o anche semplicemente lo sconosciuto che incontri per strada, perchè potrebbe insegnarti qualcosa di nuovo! Buona vita “tufostufo” e cerca di essere meno stufo e più positivo!

  13. Iside says:

    Sarebbe bene dire la verita: il tempio dello Sho Hondo è stato distrutto da una catastrofe naturale!!! Quindi può darsi che gli uomini abbiano dato colpe che non esistono, cercando di sfruttare l’opera della natura… A parte che Daisaku Ikeda non è Sakyamuni! penso che ha molto da imparare: è + quello che ignora che quello che sa sul buddhismo come tutti noi. Siamo in viaggio, quindi prima di diventare dei BUDDHA in atto occorre pazienza e umiltà, ricordiamoci che il karma è una legge terribile e misericordiosa insieme, quindi dietro a certe affermazioni ci sono interessi contrapposti, ma bisogna distinguere fra il valore della pratica e il comportamento degli uomini che praticano, sono cose molto diverse. La Soka può essere anche pessima, ma se pratico bene e sto bene non posso incolpare la pratica o Nichiren, devo avere l’accortezza di distinguere
    Ciao

  14. tufostufo says:

    Ciao Davide, hai ragione, sono molto alterato. Davanti alle ingiustizie io mi indigno.Tu no? Comunque, le mie non sono dichiarazioni pesanti ma constatazioni oggettive, dimostrabili e documentabili. Dici che sembro ferrato. Ti ringrazio. In realtà ho studiato molto e mi sono documentato. E ho molto sofferto nel prendere atto del grande bluff gestito da Daisaku Ikeda e dalla Soka Gakkai. Ci avevo creduto, con tutto il cuore, per cinque anni. Ma troppe cose non quadravano, ho cominciato a farmi domande e ne ho fatte tante, anche ai vertici della Soka Gakkai. Ho rivolto sette quesiti scritti sulla fede a Tamotsu Nakajima. Non mi ha mai degnato di una risposta e per fortuna alla Soka Gakkai predicano il rispetto. Ma andiamo avanti. Dici che gli attaccamenti ci sono ancora. Per favore rifletti. La Soka Gakkai abbindola le persone promettendo la realizzazione degli attaccamenti. Lascio da parte le analisi politiche perchè non le considero pertinenti e il discorso sarebbe troppo lungo.Personalmente credo nei grandi valori universali del rispetto della diversità, dell’onestà, della tolleranza. Di conseguenza non posso rispettare chi, sfruttando il bisogno di speranza delle persone, promette la realizzazione dell’impossibile. Non posso rispettare chi, a parole, predica bene e, nei fatti, razzola male. Ma non ti sconvolge che Daisaku Ikeda abbia dedicato un poema a Hu Jintao?Documentati, niente di peggio che ascoltare una sola campana. Ti sei mai chiesto perchè nella precedente edizione non esisteva il gosho n.3? Te lo spiegherò presto. Spiegami, come si può rispettare chi, predicando la tolleranza, è intollerante? La Soka Gakkai dice di essere l’unica detentrice del Dharma, disprezzando tutte le altre scuole. Ma la Soka Gakkai non ha il monopolio del Buddismo, nemmeno di quello di Nichiren Daishonin, dal momento che le scuole che seguono il monaco giapponese e recitano NMRK sono diverse. E’ evidente che quello della Soka Gakkai non è buddismo, ma è intolleranza, è assolutismo. E tralascio la storia dei rapporti con l’Ubi. Rispetto i cattolici, i mussulmani, gli induisti, gli ebrei, ma non posso rispettare la Soka gakkai che rispetta solo se stessa. E poichè sono estremamente positivo considero mio dovere morale cercare di aprire gli occhi a quanti, come me, sono caduti nella trappola di Daisaku Ikeda, sicuramente grandissimo imprenditore. Quanto allo sconosciuto incontrato per strada concordo con te. Sono più che mai convinto che può insegnarmi qualcosa. Non a caso sono una persona che sorride sempre a tutti, anche per strada. Ma certo non posso sorridere davanti all’imbroglio, alla manipolazione, alla malafede made in Soka Gakkai. Temo che tu confonda l’effetto chimico, proprio di ogni mantra, con l’effetto mistico. E’ su questo equivoco che la Soka Gakkai ha impostato la sua fortuna.
    Spero di continuare a dialogare con te, intanto cerco un po’ di documentazione. Stammi bene e a presto.

  15. tufostufo says:

    Ciao Iside, per favore, puoi documentare l’affermazione in base alla quale il tempio Sho Hondo sarebbe stato distrutto da una catastrofe naturale? Grazie. Quanto al karma, c’è tantissimo da dire. Dammi tempo e approfondiremo l’argomento. Adesso ti cerco un pò di notizie sul tempio Sho hondo. Buona serata.

  16. Pietro says:

    Chiedo scusa, mi piacerebbe avere un parere su una mia opinione.

    Pratico il Buddismo della Soka Gakkai, quindi recitando Daimoku, e i due capitoli del Sutra del Loto, prendendo con le pinze tutto quello che mi dicono/leggo (su Ikeda, Soka Gakkai e quant’altro).

    Mi spiego meglio. Cerco di rimanere distaccato dalla devozione ad Ikeda e alla Soka Gakkai, e quindi stimare in maniera spropositata o infangare la SoKa Gakkai & Co.

    Mi stò comunque trovando bene recitando davanti il Gohonzon.

    Secondo voi sto sprecando il mio tempo?
    Cioè, per recitare, e quindi raggiungere la buddità e migliorarsi, bisogna obbligatoriamente essere ciecamente devoti a Ikeda e Soka Gakkai?
    E soprattutto, io non credo molto al fatto che recitando si ottengono cose belle (all’inizio mi dicevano per esempio:”Se reciti troverai il lavoro, l’amore o quello che stai cercando”).
    Credo più a un discorso di fede, che recitando possa migliorarmi, sia a livello caratteriale, sia a livello di equilibrio nel porsi alla vita quotidiana, una sorta di pace interiore.
    Spero di ottenere da voi qualche vostra opinione.
    Grazie mille.
    Un abbraccio.

    Pietro

  17. Alessio Borsotti says:

    Caro Pietro,
    ecco la mia opinione :

    Nei tempi remoti, in Giappone, si usavano lanterne di carta e di bambù con le candele dentro. Una notte, a un cieco che era andato a trovarlo, un tale offrì una lanterna da portarsi a casa. « A me non serve una lanterna » disse il cieco. « Buio o luce per me sono la stessa cosa ». « Lo so che per trovare la strada a te non serve una lanterna, » rispose l’altro « ma se non l’hai, qualcuno può venirti addosso. Perciò devi prenderla ». Il cieco se ne andò con la lanterna, ma non era ancora andato molto lontano quando si senti urtare con violenza. « Guarda dove vai! » esclamò il cieco allo sconosciuto. « Non vedi questa lanterna? ». « La tua candela si é spenta, fratello » rispose lo sconosciuto

  18. Pietro says:

    Grazie Alessio per la risposta :)
    Qualcun’altro che può darmi la propria opinione? (magari in maniera meno filosofica)

  19. tufostufo says:

    Ciao Pietro, provo a risponderti. Chiedi se stai sprecando il tuo tempo recitando davanti al Gohonzon. Secondo me no.
    Se la recitazione del mantra – davanti a un oggetto che tu ritieni favorisca la tua concentrazione – ti fa star meglio, nessuno può permettersi di dirti che stai sbagliando. In certi campi non esistono regole fisse che valgano per tutti, ma mille regole per mille uomini: ognuno sceglie la sua.
    La realtà è interpretazione; dipende dal punto di vista, dallo stato d’animo col quale guardiamo le cose. Lo spiega lo stesso Nichiren quando ricorda che gli spiriti affamati, gli dei e i comuni mortali, davanti alle stesse acque del Gange vedono cose diverse. Recitare davanti al Gohonzon ti fa sentire meglio? Va bene.
    Va meno bene, sempre secondo me che, sia chiaro, non sono il detentore della verità ma l’espressione, come tutti noi, di un punto di vista, va meno bene, dicevo, quando dai per scontato che ci sia una buddità da raggiungere.
    Questa è filosofia buddista e, in quanto filosofia è opinabile. Non è scienza, insomma non è 2+2 fa 4.
    Hai ragione a non credere che recitando troverai lavoro, amore , casa e soldi. Questo è lo specchietto delle allodole della Soka Gakkai. Se bastasse recitare NMRK per realizzare i propri desideri, tutta la popolazione mondiale seguirebbe la Soka Gakkai.
    Hai torto, se permetti, a non chiederti perchè la Soka Gakkai diffonda queste balle.
    Hai torto, tutti abbiamo torto quando sorvoliamo su quello che non è chiaro.
    La recitazione dei mantra, non solo di NMRK, produce degli effetti chimici a livello cerebrale, legati alla produzione di ormoni quali la serotonina e l’adrenalina. Ci sentiamo meglio, siamo caricati, più sereni, benevolenti, aperti agli altri.
    Ma occorre fare attenzione.
    L’alterazione derivante dalla recitazione del mantra induce un’alterazione nella percezione della realtà. Tutto è bello, tutto è positivo, tutto è ok. Qualcuno potrebbe approfittarne. A me è successo.
    Se poi metti insieme questa disponibilità emotiva con la visione gratificante di essere budda, con discorsi edificanti sul rispetto, su kosen rufu, sull’eternità della vita, tipici degli zadankai, va da sè che entrando nella Soka Gakkai uno pensa di essere entrato in paradiso. Ma è un paradiso artificiale. Tu ti senti migliore perchè sei migliore. Perchè forse per la prima volta in vita tua ti sei soffermato a riflettere su certi valori che, se vai a scavare, scoprirai che erano già tuoi.
    Ma non permettere che un’ organizzazione che sfrutta il bisogno di speranza delle persone ti fagociti.
    Da quello che hai scritto mi sembra che tu abbia già cominciato ad aprire gli occhi. Mille auguri e stammi bene.

  20. tufostufo says:

    Cara Iside, come promesso comincio a trasmetterti un po’ di documentazione sul Tempio Sho Hondo.
    Si trova ancora in rete ma credo ti sia più comoda su questo sito. A presto.
    Ciao a tutti, dopo 10 anni di pratica abbandono la SGI, non smetto di
    recitare ma voglio imparare altre cose e leggere altre versioni dei sutra.
    Voglio farlo perchè da oggi sono un uomo libero,libero dentro, perchè
    apro la mia vita alla crescita,libero fuori perchè, insieme ad altre 20
    persone della mia zona abbiamo dato le “dimissioni ufficiali” con una
    lettera a Firenze che chiede la cancellazione dei dati.
    Un intero capitolo (quasi)…
    Sarebbe bastato dire la verità, almeno sull’abbattimento dello Sho
    Hondo, invece no, anzi, noi come cretini in giro per gli studi di
    architettura della nostra città a prorogare la causa, a portare la missione
    di KOSEN RUFU, a mettere al corrente il mondo dei misfatti del “Demone”
    NIKKEN!!
    Qualche giorno fa torna dal Giappone un caro amico, praticante anche
    lui da qualche anno, Architetto laureato che ha lavorato in Giappone, negli
    ultimi due anni per un rinomato studio internazionale, siamo contenti di
    vederlo, ci mancava.”Vi porto notizie amici…” ci dice…e poi…ecco che
    tira fuori un blocco di documenti grosso come un macigno,tutte fotocopie
    autenticate dall’organo Giapponese che qui sarebbe il catasto e l’ente per
    la sicurezza degli edifici pubblici. Tutti i documenti catalogati con numeri di
    matricola e autorizzazioni, firme in originale su fotocopie autenticate e
    quant’altro, insomma davvero un bel lavoro di ricerca. Da cui cito:
    L’edificio in questione denominato Sho Hondo di proprietà dei confirmatari
    intestati in cessione e ceduto dall’associazione religiosa SGI….(con sede
    in ecc.) viene qualificato in categoria B3 ovvero ad altissimo rischio di
    cedimento strutturale come da visura tecnica allegata.
    Questa commissione intima quindi le seguenti condanne ad effetto
    immediato.
    1. Chiusura dell’edificio al pubblico con decorrenza delle ore 24 della
    data odierna.
    2.visura generale di tecnici specializzati e di una commissione esterna
    correlata al lavoro del settore di dipartimento in atto sulla legge
    antisismica in vigore entro 30 giorni dalla data odierna.
    3. controllo e verifica della tensione strutturale delle colonne
    portanti del tetto e delle solette interne inclusi i connettori del portante
    ovale sinistro come da tabella tecnica allegata.
    4. Assaggio della parte armata di cemento portante per la verifica
    della qualità dei materiali, dell’ossidazione e dell’ alcalinità.
    5 .Al termine dei suddetti controlli questa commissione si riserva di
    prendere ulteriori decisioni.
    6. In ulteriore seguito verrà fornita dalla commissione presente una
    tabella dettagliata dei lavori da eseguire per la totale messa in sicurezza
    dell’edificio nonché il rientro nelle norme antisismiche.
    IN EVENTUALE ALTERNATIVA SI CONCEDE FIN DA ORA IL PERMESSO ALLA
    DEMOLIZIONE TOTALE DELL’ EDIFICIO CHE DOVRA AVVENIRE ALL INTERNO DELLE
    ATTUALI VIGENTI NORME SULLA DISCARICA DI MACERIE DI GRANDE PESO:
    IN POCHE PAROLE:
    IKEDA HA COSTRUITO IL TEMPIO USANDO MATERIALI DI SCARSA QUALITA E
    SOTTILIZZANDO SU FORMALI ERRORI DI PROGETTAZIONE ;
    LE SABBIE PER LA CEMENTAZIONE SONO STATE ASPORTATE DA UN SITO MARINO
    DI PROPRIETA DELLA GAKKAI IN UNA QUANTITA TALE DA CREARE UN DISASTRO
    ECOLOGICO DI RILEVANTI PROPORZIONI PER CUI E ATTUALMENTE ANCORA IN CORSO UN
    PROCESSO;
    LE SABBIE MARINE NON ESSENDO RAFFINATE NON SONO ADATTE ALL USO DI
    COSTRUZIONI CIVILI A CAUSA DEL LORO DETERIORAMETO CAUSATO DALLA REAZIONE
    CHIMICA DEL SALE DURANTE LA CEMENTIFICAZIONE, A MAGGIOR RAGIONE SE LA
    QUANTITA DI SABBIA E IN PROPORZIONE SUPERIORE A QUELLA NORMALMENTE USATA
    NELLE STRUTTURE ARMATE DI GRANDI DIMENSIONI.
    IMPOSSIBILE TENERE SU UN TETTO DEL PESO DI 20000 TONNELLATE CON COLONNE
    CURVE LA CUI STRUTTURA E QUASI PRINCIPALMENTE FORMATA DA FERRO SABBIA E UN
    PO DI CEMENTO.
    LE COLONNE NON SONO STATE “STAGGIATE SUL POSTO” PER UN A QUESTIONE DI
    RAPIDITA E DI RISPARMIO MA PREFABBRICATE COMPORTANDO UNA RILEVANTE PERDITA DI
    ELASTICITA E DI DURATA.

    LE MANOVRE FINANZIARIE ESEGUITE DA IKEDA PER COSTRUIRE IL TEMPIO FANNO
    SI CHE IL BUON TANZI E IL CASO PARMALAT IN CONFRONTO SONO COME IL GIOCO DEI
    MONOPOLI.
    UNA VOLTA CHE IKEDA SI E RESO CONTO CHE IL TEMPIO ERA INUTILIZZABILE
    ( E IN PARTE LO SI SAPEVA GIA PRIMA DI FINIRLO) L’ HA REGALATO A
    NIKKEN,VISTE PERO LE SUE MAGRE FINANZE ANCHE SE FOSSE STATO A POSTO NON
    AVREBBE MAI POTUTO SOSTENERNE DA SOLO I COSTI DI MANUTENZIONE.
    IL COSTO DI ADATTAMENTO E MESSA IN SICUREZZA ERA MOLTO VICINO ALLA
    META DEL DENARO SPESO DA IKEDA (INCLUSO QUELLO CHE SI E MESSO IN TASCA LUI)
    PER REALIZZARLO
    NIKKEN SE NON DEMOLIVA SAREBBE ANDATO INCONTRO A GRAVI E INSOSTENIBILI
    SANZIONI. LE LEGGI ANTISISMICHE SUGLI EDIFICI PUBBLICI IN GIAPPONE SONO MOLTO
    SEVERE.
    L’UNICA COSA DA FARE ERA SMONTARE LE COSE RECUPERABILI, MARMI,
    FERRO,ACCIAIO ECCETERA PER RIVENDERLE E TROVARE IL DANARO UTILE PER LA
    DEMOLIZIONE.
    NON SI ACCUSA NIKKEN NE IKEDA, QUESTI SONO I FATTI. CHE OGNUNOTRAGGA
    DA SE LE SUE CONCLUSIONI.
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE

    PS. ALCUNI TERMINI TECNICI SONO STATI TRADOTTI DAL GIAPPONESE MA
    RESTANDO FERMO IL SENSO DEI PERIODI E IL SIGNIFICATO DEL DOCUMENTO CHE PER
    LA TRASCRIZIONE ITALIANA E STATO ABBREVIATO, QUESTO PER PERMETTERNE LA
    LETTURA E LA COMPRENSIONE ANCHE AI NEOFITI DI INGEGNERIA CIVILE.

    Dopo aver letto questa testimonianza mi son messo a cercare e ho trovato conferme di questa vergogna nei documenti dell’Associazione Vittime della Soka Gakkai. Ho tradotto il testo dall’inglese e lo ho suddiviso in capitoli per agevolarne la lettura. La versione originale è un pò più lunga, comunque la mia traduzione è letterale. Chiunque può controllare. Tra poco la invio. Ciao a tutti.

  21. Pietro says:

    Tuttostufo grazie mille per la risposta.
    Per quanto riguarda la buddità io la concepisco un pò a modo mio, quindi raggiungere la buddità per me vuol dire arrivare ad essere sempre più saggio.
    Sulla Soka Gakkai non sorvolo per superficialità
    Sorvolo perché non ho gli strumenti adatti per poter giudicare.

    Mi spiego meglio. Potrei pubblicare su un sito una lettera, magari stravolta con un programma di grafica tipo Photoshop, quindi che sembra autentica, nella quale si evince che la Soka Gakkai uccida segretamente chi si allontani da loro…
    Sai come funziona no?

    Chi la vede lo dice a un amico, che lo dice a un altro amico, che magari la pubblica su un altro sito e così via. Insomma la notizia falsa diventa vera poiché lo dicono tutti.

    Non dico che le notizie che trovi tu siano false, o vere. Dico semplicemente che non ho gli strumenti per poter valutare la situazione (valutarla come vorrei io)
    Quindi posso solo avere un’idea, ma non approfondisco poiché (sempre a parer mio) sarebbe il cane che si morde la coda.

    Ciao e statemi tutti bene.

  22. tufostufo says:

    Ciao Iside, per te e per tutte le persone che non amano essere abbindolate.
    Fonte:
    ASSOCIAZIONE VITTIME SOKA GAKKAI
    DEMOLIZIONE dello SHO HONDO: Emyo, 5 / 06 / 98

    SHO HONDO – CAPITOLO PRIMO
    Il mistero della “Contabilità per lo Sho Hondo” e il suo abuso da parte di Ikeda!
    Lo Sho hondo è stato costruito con le donazioni di 35,5 miliardi di yen (35,5 miliardi di yen equivalgono a circa 98,61 milioni di dollari).
    Di questi 35,5 miliardi, ne sono scomparsi 12.
    Sorprendentemente, lo Sho hondo, a sua volta, è stato costruito con gli interessi sulle donazioni maturati sul conto bancario della Soka gakkai!
    Molti membri Soka Gakkai, che hanno preso parte alle donazioni
    per lo Sho hondo, sono sconvolti come se avessero perso i loro
    beni personali, perché lo Sho hondo si è rivelato un’ inutile
    mostruosità.
    Pensavano “questa lastra di marmo su questo pilastro è il mio
    contributo “, o”, questo pezzo di tegola è il mio contributo “…
    Sono state le loro donazioni per lo Sho hondo, che la Soka Gakkai ha dichiarato “Il caso del secolo”.Ma come sono state realmente utilizzate queste donazioni? Non come i membri della Gakkai avevano supposto.

    SHO HONDO – CAPITOLO SECONDO
    Qui, si forniscono i dettagli delle attività per divulgare i sorprendenti fatti, e dissipare le illusioni dei membri della Soka Gakkai .
    E ‘stato il 3 maggio 1964, presso la Soka Gakkai che Daisaku Ikeda Senior Leader della riunione, ha annunciato, in nome del secondo presidente Toda, “Voglio costruire lo Sho hondo e donarlo al tempio principale Taisekiji “.
    Il periodo di raccolta delle donazioni era di quattro giorni, dal 9 al 12 ottobre 1965. La Soka Gakkai, nella dichiarazione ufficiale, ha
    riferito che l’importo senza precedenti di 35,5 miliardi di yen era stato donato esclusivamente dal Giappone. (Seikyo Shimbun, Oct.18, 1965)
    “Se donerete per lo Sho hondo, non avrete più difficoltà per il resto della vostra vita.”
    Credendo a questa promessa, i membri sono arrivati ad annullare polizze di assicurazione sulla vita, versare i fondi che avevano da parte per i matrimoni o per la costruzione di una nuova casa, e così via.
    35,5 miliardi di yen è stato il risultato della competizione
    attivata nella raccolta delle donazioni con la promessa di un futuro felice.
    La gente può pensare che la Nichiren Shoshu avesse accettato
    questa enorme quantità di donazioni e che lo Sho hondo sarebbe stato costruito con queste.
    Tuttavia, ciò non è corretto.
    La donazione di 35,5 miliardi di yen è stata devoluta al
    Sommo Sacerdote Nittatsu Shonin, il 17 ottobre 1965. (Seikyo Shimbun, Oct.18, 1965)
    Nittatsu Shonin, alla cerimonia ufficiale per la presentazione della
    donazione, ha affermato: “Ora che ho ricevuto la donazione voglio
    affidarla tutta al Presidente Ikeda con completa fiducia. ”
    In questo modo, la responsabilità per come sarebbero state utilizzate le donazioni è stata affidata a Ikeda .

    SHO HONDO – CAPITOLO TERZO
    Lo Sho hondo è stato costruito solo con l’interesse maturato dalle donazioni sul conto bancario intestato alla Soka Gakkai.
    C’è il sospetto forte di donazioni extra, che non sono mai state rese
    pubbliche e la canalizzazione dei fondi per altri scopi.
    In primo luogo, il Seikyo Shimbun non ha mai annunciato l’importo delle donazioni raccolte dai membri d’ oltremare né la loro destinazione.
    Il Seikyo Shimbun ha solo dichiarato: “L’importo delle donazioni
    dei membri d’oltremare sarà comunicato in seguito”.
    L’importo riscosso oltreoceano è stato di circa 2 miliardi di yen ( US $ 5,6 milioni.)
    In secondo luogo, Ikeda nel corso di una riunione interna ha dichiarato: “Oltre a questo annuncio (quello del Seikyo Shimbun di 35,5 miliardi di yen), ci sono stati dati altri 10 miliardi di yen (US $ 28milioni). Faremo un po ‘di soldi, di nuovo. “(Gen. 26, 1971, Soka Gakkai Dirigenti ‘Meeting minuti.)
    Naturalmente, questi fondi, 2 miliardi di yen e poi 10
    miliardi di yen, che non sono mai stati divulgati al pubblico, non sono stati inclusi nella relazione finanziaria dal Vice Presidente Hiroshi Hojo alla cerimonia di apertura dello Sho Hondo.
    Secondo l’annuncio di Hojo, del 12 Ottobre 1972, le donazioni per lo Shohondo sono state solo (sigh) di 35,5 miliardi di yen, l’interesse è stato 13,2 miliardi di yen, e quindi il totale delle entrate di 48,7 miliardi di yen.

    SHO HONDO- CAPITOLO QUARTO
    Il costo dello Sho hondo è stato, al massimo, di 17 miliardi di yen.
    Facciamo un calcolo approssimativo.
    L’interesse su 35,5 miliardi di yen è di 13,2 miliardi di yen. Inoltre, risultano 2 miliardi di yen dai membri d’oltremare e i 10 miliardi di yen annunciati da ikeda nella riunione interna. Versati in banca in un conto con le stesse condizioni, gli interessi maturati sarebbero 4,4 miliardi di yen.
    Pertanto, l’importo totale degli interessi è stato di 17,6 miliardi
    di yen (US $ 49 milioni). In altre parole, tale calcolo indica che lo
    Sho hondo è stato costruito con i soli interessi maturati sulla donazione..
    ”Non abbiamo parole per consolare i membri della Gakkai che credevano fermamente di aver costruito, con le loro donazioni
    ogni pilastro, ogni scala, ogni pezzo di marmo dello Sho hondo, abbiamo solo la verità.”
    Come hanno fatto 35,5 miliardi di yen, anzi, 47,5 miliardi di yen (aggiungendo i 12 miliardi di yen, che non sono stati inclusi nel campo della contabilità pubblica) a scomparire?

    SHO HONDO – CAPITOLO QUINTO
    Quando lo Sho hondo è stato costruito, ha avuto luogo una serie di nuove costruzioni e manutenzioni. In particolare è stato acquistato
    il terreno attorno allo Sho hondo (Ikeda-yama, Tokohi-ga-miniera, ecc). Alcuni templi sono stati demoliti e ricostruiti dalla Soka Gakkai, alcuni trasformati, come gli attuali So-Ichibo e So-nibo; Iyaku-bo (Medical tempio), Kanne-do (un impianto che ha il bagno pubblico e così via), e sono stati costruiti templi succursale.
    Inoltre, con i soldi delle donazioni, la Soka Gakkai ha costruito il
    Fuji il Museo d’Arte Cultura Fuso Centro, che ha una vasta proprietà; la casa privata di Ikeda, chiamata Taizan,, che è situata su 66.000 metri quadrati (53,5 ettari), con tanto di campi da tennis e piscina, utilizzata da Ikeda, quando ebbe in visita il Sommo Sacerdote del Tempio Taisekiji
    Anche la NSIC –Centro Internazionale Nichiren Shoshu della Soka Gakkai è stata costruita con i soldi delle donazioni, oltre a innumerevoli edifici per alberghi, abitazioni, ecc. Altri terreni ed immobili sono stati acquistati quando le condizioni di mercato erano più favorevoli.
    Tutti questi progetti sono stati effettuati per decisione di Daisaku Ikeda.
    Inoltre, circa nello stesso periodo, sono stati costruiti uno dopo l’altro, magnifici e enormi impianti esclusivamente per Ikeda, come il Centro di formazione Atami, Kasumi Training Center, Karuizawa; Centro di formazione, Shiraito Training Center, Centro di formazione Ohnuma, Lago Biwa Training Center, Centro di formazione Mitsusaki, e così via.

    SHO HONDO – CAPITOLO SESTO
    Insomma, è certo che le donazioni per lo Shohondo, 35,5
    miliardi di yen (in realtà, 47,5 miliardi di yen), realizzate con grande difficoltà e sacrificio dai membri non sono state utilizzate per costruire lo Sho Hondo.
    Non contento, Ikeda ha consegnato alla Nichiren Shoshu di Nikken Abe un edificio, lo Sho Hondo, che necessita di un astronomica somma di denaro per pagare la sua manutenzione.
    In quei giorni, il signor Masatomo Yamazaki era un avvocato della Soka Gakkai ed è stato profondamente coinvolto nell’affare Shohondo. Egli è stato uno dei pochi dirigenti così altamente affidabili che ha avuto da Ikeda il permesso di disporre di una propria particolare casa nello stesso sito della casa di Ikeda.
    Spese che non avevano nulla a che fare con lo Sho hondo sono state realizzate grazie al conto dello Sho hondo. Ikeda diceva: ‘ Questo non può essere pagato con il conto dello Sho hondo?’
    E pagamenti come spese di personale e spese d’ufficio per la Soka Gakkai Sede Centrale, i costi per i premi per i membri che hanno compiuto distinti servizi alla Soka Gakkai sono stati fatti con la Sho hondo account.
    Ikeda, ha fatto di tutto per ridurre la quantità di denaro da restituire alla Nichiren Shoshu.
    In realtà, il resto dal conto dello Sho hondo di 5,7 miliardi di yen (US $ 15,83 milioni), che è stato trasferito alla Nichiren Shoshu nell’ Ott. 1972, è stato interamente versato ai creditori che non erano stati pagati e che erano stati elencati nei libri contabili dello Sho hondo.
    Con la massima riduzione possibile delle eccedenze, Ikeda ha cercato di creare una situazione nella quale la Nichiren Shoshu non avrebbe potuto esistere senza l’aiuto finanziario della Soka Gakkai. In altre parole, Ikeda ha realizzato il controllo economico della Nichiren Shoshu.

    Quello che emerge da questi documenti è orripilante.Dopo aver sfruttato la buona fede, o meglio, il bisogno di speranza di tante persone, alle quali era stata promessa la soluzione di tutti i problemi, sono stati intascati miliardi e miliardi. Con gli interessi di questi miliardi è stato costruito lo Sho Hondo, con i miliardi lo strapotere e la ricchezza di Daisaku Ikeda e quindi della Soka Gakkai. Quando lo Sho Hondo ha cominciato a dimostrare i danni derivanti dall’essere stato costruito con materiali scadenti, Daisaku Ikeda ha pensato bene di regalarlo a Nikken, il quale si è visto costretto a demolirlo. Non contento Daisaku Ikeda ha additato Nikken come il distruttore del tempio Sho Hondo, fomentando contro di lui una campagna d’odio che ancora si trascina. Per fortuna Daisaku Ikeda si definisce buddista e pacifista, altrimenti chissà cosa avrebbe fatto? Resto in attesa delle vostre osservazioni. Ciao a tutti.

  23. tufostufo says:

    Caro Pietro, non sono d’accordo. Sicuramente su Internet c’è di tutto, notizie vere e notizie false, la Costituzione Italiana e i siti pornografici, blog e forum favorevoli alla Soka Gakkai e blog e forum che remano contro la Soka Gakkai.
    Ma non puoi cavartela così, ti credevo più corretto.
    Ci sono fonti attendibili, con tanto di data e di citazione dell’Autore. Ci sono studiosi nipponisti, professori universitari, riviste prestigiose:quello che hanno scritto sulla Soka Gakkai e sul suo padre padrone Daisaku Ikeda è vero, altrimenti sai quante denunce per diffamazione sarebbero fioccate? E richieste di risarcimento danni? Per non parlare delle cose che qualunque persona di buon senso recepisce dopo aver frequentato questi pseudo buddisti.
    ATTENZIONE: ho parlato di persone di buon senso, non di persone alla ricerca di un’ancora cui aggrapparsi.
    Invece, l’unica cosa che la Soka Gakkai ha fatto è stato oscurare alcuni blog dissidenti. Per fortuna non c’è riuscita con tutti. Questo dimostra comunque che è molto potente e molto pericolosa. Ma dimostra anche quanto non sia buddista. Sei felice con loro? Restaci. D’altra parte il mondo è pieno di struzzi, e non solo di quelli australiani. Ma dimmi una cosa. Sostanzialmente affermi di non poter valutare perchè non hai accesso diretto a fonti sicure. Sei uno di quelli alla San Tommaso:vedere per credere. Prendiamo una notizia di oggi. Sembra che su un meteorite di Marte ci siano tracce di vita. Ma siccome tu non sei geologo, non hai esaminato il meteorite o quello che vuoi, non ci credi. Allora non devi credere a niente, allo tsunami, alle guerre, al crollo della borsa di Dubay. Allora perchè credi alla buddità? Io di illuminati, in cinque anni di frequentazioni, non ne ho visto uno.

  24. Pietro says:

    GufoStufo, o TuttoOttuso, o come ti chiami, non sò se alcune frasi che hai scritto nei miei confronti, ma ti risponderò per le rime, dopodiché potrai scrivermi quel che vuoi, tanto ho disattivato le notifiche data la sterilità che aleggia negli ultimi messaggi, e già è uno sforzo abbassarmi al tuo livello per risponderti.

    Frasi come “Ma non puoi cavartela così, ti credevo più corretto” oppure il tono con cui dici “Sei felice con loro? Restaci”
    e
    “Ma siccome tu non sei geologo, non hai esaminato il meteorite o quello che vuoi, non ci credi.” le dici a tua madre ok?

    Non ti conosco e mi sento molto fortunato per questo, saccente, cafone e maleducato.

    Ah, prima che mi dimentichi, impara anche a capire quello che leggi, perché una cosa è leggere, e una cosa è CAPIRE quel che si legge.

    Bye

  25. Iside says:

    Cari amici, vediamo di rispondere: Tutostufo, hai ragione sullo Sho Hondo, io avevo letto una traduzione che diceva che il Tempio era stato danneggiato da un maremoto molto frequente in Giappone… ma il danneggiamento è compatibile con una costruzione fatta a schifo! Perchè magari essendo costruito malissimo, la prima pioggia che cade lo fa fuori in un attimo, quindi le 2 tesi possono anche integrarsi senza che nessuno abbia mentito. Come fanno a scomparire i miliardi di yen?!? facile: nello stesso modo in cui sono spariti i soldi dello IOR! (Marcinkus docet!) Che differenza c’è con gli imbrogli della Chiesa cattolica? Da poco ho letto un libro che mi ha fatto accapponare la pelle: è tutto documentato, non sono riusciti a farlo fuori con le denunce…
    Pietro ha ragione quando dice che recitare Daimoku è diverso da idolatrare ciecamente la Soka: la pratica è un mezzo per migliorare la Tua vita e farTi stare bene, come il cibo se lo usi male Ti danneggia, così è anche per la pratica. Io faccio 23 anni di pratica questa domenica, e posso dirTi che ho capito subito questa differenza, perchè essendo anarchica, non ho mai accettato ciecamente ciò che mi veniva detto dall’organizzazione, quindi gli ho fregato il Gohonzon di Nikken e anche il 2°!!! immaginati come mi amano i responsabili! Ti lascio immaginare
    Conoscevo l’associazione vittime Soka, ma penso che qualunque credo funziona nella misura in cui lo vuoi, adoro il ritmo del Daimoku, ma sono sempre stata convinta in questi 23 anni, che se fai ca….e, poi le paghi, quindi le Tue azioni sono la misura di ciò che Ti succede, inutile recitare ore e ore se poi trasgredisci su ciò che è + importante: il rispetto per gli altri, o le conseguenze delle Tue azioni, ecco perchè non mi sento vittima, e non considero vittima neppure Nikken, perchè di sicuro è stato cieco con Ikeda: come poteva pensare di fidarsi così senza limiti? Avrebbe dovuto controllare l’operato dei laici, ma certe volte si scoprono le magagne quando è troppo tardi…
    Della Soka si può dire tutto e il contrario di tutto: ma della Chiesa cattolica? Dei Testimoni di Geova? Penso che chi vuole migliorare spiritualmente trova sempre la sua via, credo che se il Tuo animo è puro rifletti questa purezza, tanto poi tutte le strade portano alla verità: ci sono persone splendide anche tra i satanisti, quindi credo che alcuni rovinino tutto, purtroppo però i peggiori sono sempre pochi e rovinano la piazza ai migliori, ecco perchè Pietro ha ragione di praticare, e lo fa bene, i risultati sono quelli della sua crescita spirituale, si riflettono anche sul piano materiale, quindi recitando non può restare deluso
    Un bacio a tutti
    Iside

  26. aNy says:

    TUTOSTUFO cos’è ti quell’altro sito chiuso della splinder che sei venuto a disturbare qua ? ho capito molto bene chi sei e per favore questo è un sito pulito dove la gente DIALOGA senza ofendere nessuno , buddhisti e non nel massimo rispetto!

  27. tufostufo says:

    Accidenti caro Pietro, ti ho fatto perdere le staffe!
    Comunque sono pienamente d’accordo con te quando scrivi:”impara anche a capire quello che leggi, perché una cosa è leggere, e una cosa è CAPIRE quel che si legge.”
    Tu non sei riuscito a leggere e a trascrivere correttamente neanche il mio pseudonimo, per ben due volte, figurati cosa puoi capire! Ti faccio comunque notare che hai studiato poco. Mi hai riempito di insulti e un seguace della Soka gakkai queste cose non le fa. Un bravo membro pseudo buddista, un “bambino di Ikeda” quale sei tu, RISPETTA tutti. Ti è sfuggito che secondo il vostro credo, anche io ho la buddità? Mi devi rispettare o non hai capito neanche questo? No, no, aspetta. Stai solo seguendo l’esempio del tuo maestro Daisaku Ikeda. Lui insulta Nikken, tu insulti me. Certo che ne fate di confusione, voi della Soka Gakkai!
    E non provare a dirmi che ti ho insultato io per primo!
    Se ho fatto delle osservazioni che non hai gradito la “responsabilità” è tua. Non hai studiato che tutto quello che ci capita, in bene o in male, lo abbiamo determinato noi, ponendo cause, positive o negative? Sei veramente impreparato, ma ti capisco. Non ce la fai a controllare tutto di prima mano. Ancora una cosa. Siccome tu sei buddista, lo ripeto, dovresti portare rispetto a tutti, anche a me. Siccome io non lo sono, e anzi sono scappato dalla Soka Gakkai, non sono limitato da questo vincolo ed è con grande piacere che prendo atto della tua pochezza. Mi raccomando, non arrabbiarti, se ti considero una nullità la responsabilità è solo tua.

  28. aNy says:

    ora comicia con la solita solfa , retorico e repetitivo come pochi e il suo sapere arriva soltanto al copia e incolla !
    attenzione gente che con questo personaggio non ne uscite piu.

  29. tufostufo says:

    Cara Iside, se per te va bene che Daisaku Ikeda, attraverso il tempio Sho Hondo, abbia intascato i soldi della povera gente veditela con la tua coscienza. Cosa c’entra lo IOR? Siccome in Vaticano rubano che vuoi che sia se rubano anche alla Soka Gakkai? Ma siamo pazzi? Questo è qualunquismo. A un certo punto scrivi: “le Tue azioni sono la misura di ciò che Ti succede, inutile recitare ore e ore se poi trasgredisci su ciò che è + importante: il rispetto per gli altri, o le conseguenze delle Tue azioni” e qualche riga sopra avevi appena scritto: “gli ho fregato il Gohonzon di Nikken e anche il 2°!!! immaginati come mi amano i responsabili! Ti lascio immaginare.” Ma tu mi stai prendendo in giro o sei davvero così? Tu parli di correttezza ma freghi i Gohonzon? Che roba è il tuo, un nuovo tipo di pseudo buddismo fai da te? Per fortuna che pratichi da 23 anni. Ti faccio tanti auguri, ne hai davvero bisogno.

  30. tufostufo says:

    Per aNy. Ciao, che vuol dire:
    “TUTOSTUFO cos’è ti quell’altro sito chiuso della splinder che sei venuto a disturbare qua ?ho capito molto bene chi sei e per favore questo è un sito pulito dove la gente DIALOGA senza ofendere nessuno , buddhisti e non nel massimo rispetto!”
    Intanto il mio pseudonimo è TUFOSTUFO, “cos’è ti…” non è italiano e offendere si scrive con due effe.
    Non capisco. Non capisco nemmeno perchè ti rivolgi a me. Io trovo molto offensivo che una persona dica”Non dico che le notizie che trovi tu siano false, o vere. Dico semplicemente che non ho gli strumenti per poter valutare la situazione (valutarla come vorrei io)
    Quindi posso solo avere un’idea, ma non approfondisco poiché (sempre a parer mio) sarebbe il cane che si morde la coda.”
    Questo per me è un insulto all’intelligenza. Questa è presunzione. Questa è vigliaccheria. Questo è il comportamento degli struzzi, che preferiscono non vedere perchè non hanno la forza per camminare con le proprie gambe e ragionare con la propria testa.Una persona che dice cose del genere sta dichiarando che non si fida di nessuno ma solo delle cose che tocca con mano. Non dico che debba fidarsi di me, non mi conosce, ma quando le fonti sono citate e controllabili è troppo comodo lavarsene le mani con scuse di questo tipo. E per restare in tema di insulti, come interpreti la dichiarazione di una persona che pratica da 23 anni, parla di spiritualità e racconta orgogliosa di aver fregato non uno ma due gohonzon? Questo non è solo un insulto all’intelligenza. E’ un insulto alla sua categoria di appartenenza.Tu stesso mi insulti perchè mi dai dell’indesiderato dicendo che son venuto a disturbare e poi dici che qui c’è dialogo.Ti contraddici, insulti prima di tutto la tua intelligenza. Dici che hai capito chi sono.Che fatica! Lo credo bene, non cerco di nasconderlo. Sono una persona che dopo cinque anni è scappata dalla soka gakkai e che ritiene suo dovere avvertire gli altri del suo grande e mostruoso bluff. Ma tieni conto di una cosa. Io non parlo a vanvera. Le cose che dico le spiego e le documento. E continuerò a farlo.

  31. tufostufo says:

    Per aNy. Mi era sfuggito il tuo post 128. Vedo che, da buon seguace della Soka Gakkai, continui ad insultarmi.
    Una precisazione: se copiare e incollare significa appropriarsi di testi scritti da altri e riprodurli facendoli passare per propri, io non copio e non incollo. Semplicemente trascrivo, diffondo, in siti diversi, le mie riflessioni. Se ritengo interessante la testimonianza di un’altra persona la divulgo, specificando che non sono io l’autore, come ho fatto col post 122. Inoltre traduco. Hai letto la storia vergognosa del Tempio Sho Hondo divisa in capitoli e riportata al post 122? L’ho tradotta dalla versione inglese dell’Associazione Vittime Soka Gakkai. A proposito, ma alla Soka Gakkai non ti hanno insegnato che occorre astenersi dal giudicare per non porre cause negative? Ti stai sporcando il karma.

  32. Iside says:

    Tufostufo, io in realtà non gli ho fregato il Gohonzon, diciamo che la Soka SE LO E’ Fatto fregare per la dabbenaggine di ALCUNI responsabili, che di buddhismo non sanno molto, altrimenti non si sarebbero contraddetti chiudendosi dentro la Soka, visto che non accettano il dialogo, mentre i buddhisti normalmente lo fanno!!!
    Di gente fuggita dalla Soka ne conosco molti anch’io, ma io me ne sono andata perchè non sopportavo la pesante burocrazia imposta dall’alto, mi basta la Chiesa cattolica, per cui ho detto basta e ho continuato a recitare da sola
    Per quanto riguarda i miliardi di Yen scomparsi, mi riferivo al METODO con cui sono spariti, non dissimile da quello di Marcinkus, quindi conferma che gli pseudo-credenti sono tutti uguali, a prescindere dai contenuti che dicono di professare… Ma da qui ad approvare i metodi di Marcinkus e Soka ce ne corre!!!
    Comunque non voglio essere vittima di nessuno, meno che mai dalla Soka, perchè ritengo che nonostante il grande capitale umano non sanno gestire le loro potenzialità, spesso diventano responsabili i peggiori, e viste certe persone eccezionali che ci sono è un vero peccato
    Ciao

  33. GRAZIE A TUTTI PER AVER ESPRESSO LE VOSTRE OTTIME E
    RAGIONATE ESPERIENZE.
    PRESENTEREMO UN NUOVO POST PROSSIMAMENTE SU LA SOKA GAKKAI….. VI ASPETTIAMO TUTTI!!

    POSSIAMO ORA CHIUDERE I COMMENTI