Feed on
Posts
Comments

Forse qualcuno ricorderà che una delle sette meraviglie del mondo antico era “i giardini pensili di babilonia”,strutture imponenti che si univano al verde ed alla natura.Il principio di fondo si basava e si basa sull’uso delle piante come regolatore termico in bilanciamento ad acqua in micro cascate.Lo sanno bene molti paesi bavaresi e scadinavi che hanno introdotto ed esteso l’indice ECO (con varie A,A+,A++) anche per le abitazioni a basso consumo energetico.

Il giappone ha da qualche anno preso la direzione ecologica con fortissimi investimenti e provvedimenti uno dei tanti è visibile nella città di Fukuoka con questa costruzione strepitosa, con verde cascate a regolazione eco.All’interno del palazzo vi è un centro culturale denominato Acros, e la facciata principale è piena di verde. L’architetto di questo edificio è argentino e il suo nome è Ambasz.Un lavoro niente male.Dettagli completi sul sito di Acros [via greenroofs].

2 Responses to “L’ edificio ecocompatibile di Fukuoka”

  1. Salvatore says:

    Ciao G&K
    bella notizia.
    In Italia l’intera provincia di Bolzano è ecocompatibile. Nel senso da da qualche anno tutte le nuove strutture sono ecompatibili.
    Un esempio che dovrebbe essere esportato in tutta la penisola e isole comprese.
    A presto
    T&C

  2. Ricky says:

    Un concetto introdotto da Le Corbusier (http://en.wikipedia.org/wiki/Le_Corbusier) con la costruzione di Villa Savoye nel 1930. Questa costruzione sintetizzava i cinque punti sull’ architettura, tra i quali vi era appunto l’ introduzione del “roof garden”. Soluzione nata per compensare la mancanza di verde nell’ area sottostante, ma che garantiva maggiore longevità del cemento armato, riducendo gli sbalzi di temperatura grazie all’ umidità generata dal terriccio.

Leave a Reply