Questa sezione vi ricordiamo potra’ servire ai molti che ci chiedono informazioni sui viaggi prendendo spunto od idee su cosa visitare o dove andare.Per fare questo basta che ci inviate in posta 4 foto del viaggio ed un breve diario del vostro tour.
I vostri viaggi in Giappone: Giorgio e consorte
Feb 18th, 2009 by GianlucaeKanako
Carissimi Gianluca e Kanako,
vi seguo da maggio, quando ho voluto apprendere notizie attuali, curiosità e tutto ciò che non avrei trovato in una guida turistica, sul Giappone, meta del viaggio di nozze che abibamo iniziato a fine giugno, durato 20 giorni. Innanzitutto quindi voglio ringraziarvi per le quantità e la qualità di informazioni ed esperienze che tramite youkoso-italia è possibile avere, molto interessanti ed utili.Per quello che riguarda il viaggio io e mia moglie abbiamo scorrazzato con il japanrailpass partendo da Tokyo, e dirigendoci ad Hakone per poi salire su verso Takayama, proseguire a Kanazawa, riscendere a Miyajima, quindi Himeji, Kyoto e Osaka. Ultimi giorni di relax a Okinawa. Sono stati 20 giorni indimenticabili.Essendo la sezione dedicata anche a chi ha intenzione di andare in Giappone, mi sento di dover dire non solo che è un paese meraviglioso, di una pulizia inverosimile, dove la gente è così gentile da risultare a me commovente, ( una sera non trovando la ryokan a Takayama abbiamo chiesto a una signora che stava uscendo in macchina con 2 bambini; è scesa, lasciando la macchina così incustodita, e ci ha accompoagnato per una 50ina di metri…), il cibo è fantastico, e all’epoca non era afatto caro (socrso giugno cambio 160 per euro). Ma mi preme sottolineare una cosa fondamentale per il turista che va in Giappone, e chi come me vive a Roma e lavora in centro, dove questi osceni gladiatori avvicinano i turisti per delle foto spesso non richieste, e che vede proprio i giapponesi bersagli preferiti, gli chiedono anche 10 euro a foto!, così come altre ingiustizie e azioni di disturbo varie, accattate chisto ecc ecc, lo avverte tantissimo. E’ un paradiso perchè nessuno ti avvicina per chiederti soldi, o di comprarti un souvenir, o di rifilarti qualcosa: un mini Fuji nella sfera di vetro? Un treppiede? Un ombrello, un foulard, una Vuitton falsa e quant’altro. Per non parlare dell”assenza dei nostri bibitari e i loro camioncini da 5 euro a panino. I tassisti non accettano mance, nessuno accetta mance in verità, e questo, non tanto per il risparmio, è ottimo perchè evita imbarazzanti contrattazioni, o dubbi, è poco-è troppo. Un giorno prima che il treno partisse, essendo in anticipo, abbiamo cambiato il jrp e poi siamo andati a fare un giro; al ritorno alla base della scala mobile che porta alle piattaforme dei treni, vediamo 2 impiegati della biglietteria, molto giovani, uno di fronte all’altro: ci stavano aspettando, da quanto? solo per darci la ricevuta del biglietto, quella che ci avevano dato era la loro! Che dire? Che mi sono sentito in colpa.Che sia un paese sicuro lo si vede del rsto dalla miriade di ragazze che camminano da sole di notte, o incredibile, dai ragazzini di 6-7 anni che vanno in treno a scuola da soli…Altra cosa, il silenzio: un giorno a Shinjuku, ho notato che in quest’arteria a 6 corsie, c’era un traffico intenso, e tuttavia non si sentiva rumore di clacson, no dico uno almeno! Niente. Il silenzio e la tranquillità ganno si che non ti stanchi mai, perchè non ti stressi, nè per trovare qualcosa, nè per godertela,e non ti devi guardare intorno.Comunque io non sono mai stato a Roma in un ristorante giapponese, nè prima di andare, nè dopo; prima perchè volevo assaggiare in Giappone, avolte qui qlcs cambia, non so. Dopo perchè non ce la faccio. Se io entro in un ristorante giapponese, so che mi verrebbe una malinconia terribile; è lo stesso effetto che ho quando rivedo i 10 dvd che ho girato, o le foto, o semplicemente quando vedo i turisti giapponesi in giro qui a Roma.Allora concludo dicendo questo: io sono rimasto folgorato da questa esperienza, e che io ci debba tornare, da turista, ma meglio ancora in qualche altro modo, onde potermi riossigenare dalla mia realtà, nostra, caotica, di prevaricazioni e furbizie, è inutile dirlo.E se qualcuno ricorda il famoso mal d’Africa 1000 volte citato, io risponderò che per me questo male vale per il paese del sol levante….”






anch’io reduce da 20 gg in giappone tra natale a capodanno, ho vissuto una splendida esperienza e a volte con molto imbarazzo la gentilezza dei giapponesi. Non vedo l’ora di ritornare in quel paese che mi ha molto colpito, più d’ogni altro posto fin’ora visitato. Posso affermare dunque che esiste il mal di Giappone.
Ciao a Tutti
bravi,
la mia prima e unica strobazzata di clacson per una macchina che mi aveva chiuso l’uscita dal parcheggio, mi aveva scatenato contro un giovinastro e imprecazioni mafiose, a cui ho sopperito con tanti gomen.
Un paese dove già 12 anni fa si sostituivano i termometri a mercurio, e l’acqua veniva recuperata tramite due distinti sistemi di scarico e riciclo, i giorni fissi dedicati alle pulizie in ufficio, a turno (e il sensei si curava il suo spazio da solo), i volontari per pulire le vie intorno ai villaggi, le domeniche c’erano i mercatini liberi, Harajuku pedonale le domeniche, le parate, i passaggi sul bus notturno Tokyo-Kyoto per risparmiare (prenotando nei weekend) e i biglietti dei cinema col posto a orario (oggi non sembra nulla di strano, no?). Peccato il cambio stia diventando di nuovo sfavorevole, un viaggio all’anno è quanto mai gradito! Ci ho portato mia sorella e ne è rimasta entusiasta anche lei.
@zavorka:..hai fatto una fotografia…incredibile …che mette nostalgia
c’è dell’altro ma lo spazio è poco… quando ho finito completamente i soldi, e dovevo ritirare la valigia dal locker a Tokyo station, mi sono accorto che dopo tre giorni il saldo è 2500 yen, ho fermato la gente in rush per il lavoro mattutino, e uno di loro mi ha prima accompagnato ad un bancomat per carte di credito, poi convinto mi ha dato 3000 yen (che ho provveduto a recapitargli da una amica pochi giorni dopo, ma lui questo non lo sapeva), ho preso il treno successivo (da Ueno) scavalcando e senza biglietto (il mio biglietto era scaduto xchè il treno era partito) e sono arrivato a Narita, ho chiesto gomen al controllore che mi ha fatto passare… Un’altra volta ho cambiato partenza di 1 giorno, alitalia non mi ha avvisato che il volo JAL non partiva dal T1, arrivato al T2 col bus, all’uscita una hostess mi appiccica un disegno sulla maglia, un aereo animè rosa e mi accompagna correndo al gate….
@zavorka;se hai piacere inviaci in posta un tuo racconto sul giappone lo pubblicheremo a tuo nome.