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Il Laserdisc (レーザーディスク), nato agli inizi degli anni Settanta del XX secolo, è il primo standard di videoregistrazione su disco ottico.Alla vista consiste in un disco di materiali plastici simili a quelli di un Compact Disc dal quale differisce nelle maggiori dimensioni paragonabili a quelle di un disco in vinile a 33 giri.Il Laserdisc, nonostante il sistema di lettura molto simile a quello dei compact disc possa far credere il contrario, contiene i dati video in formato analogico e non numerico (digitale) e più tracce audio in formato analogico e digitale. La qualità del formato è molto elevata, dal momento che il video viene modulato in frequenza e registrato così com’è, senza alcuna forma di compressione: questo permette una qualità del video composito identica a quella di un videoregistratore di classe broadcast.

Esistono due tipologie:

  • CLV (Constant Linear Velocity): può contenere più dati, ma non consente la moviola e il fermo-immagine.
  • CAV (Constant Angular Velocity): comprende quelle opzioni che non sono consentite dal CLV, ma al costo di offrire dimensioni ridotte.

Un Laserdisc può essere registrato su entrambi i lati ed è in grado di contenere circa 50 minuti di video a lato.Il video era registrato nei diversi formati video PAL, per l’Europa, ed NTSC (per il resto del mondo in massima parte Stati Uniti e Giappone) con i diversi “aspect-ratio” tipici della cinematografia.L’audio è immagazzinato in diversi formati sia analogici che digitali. Tra quelli digitali il Pulse Code Modulation 16 bit a 44.1Khz (come il CD), il Dolby Digital immagazzinato sul supporto in modulazione di frequenza e detto AC-3 RF, differente e meno compresso di quello del DVD, ed il DTS (unicamente a bitrate intero e non dimezzato come quello usualmente presente nei DVD).Il formato ha avuto una scarsa diffusione in Europa.(fonte wiki)

Pioneer in giappone ha annunciato che terminerà la sua produzione dei tre players LaserDisc rimasti.Sì, siamo proprio come voi scioccati e sconvolti per la notizia ma sembra che sia proprio vero. Scioccati perchè nessuno si immaginava che Pioneer, l’ultimo grande produttore di elettronica, continuava la produzione di lettori Laserdisc a tutt’oggi.Ed ora i fan del vintage cominceranno la caccia.

3 Responses to “Pioneer manda in pensione i Laserdisc”

  1. kernele says:

    E’ la prima volta che ne vedo uno :D
    Per fortuna che c’è in corsa una sempre maggiore miniaturizzazione dei componenti in generale, con quei cosi li, non voglio immaginare case del pc e console :lol:

    P.S. però mi tengo cara la mia bella collezione di vecchi vinile 33 giri ;)

  2. Carlo says:

    ricordo di averne visti alcuni in vendita, però non conosco nessuno che li avesse. obiettivamente erano scomodi

  3. beppe says:

    Lo ho comprato qualche anno addietro e non c’è alcun paragone con gli attuali formati digitali,era ed è il migliore,continuo a cercare vecchi titoli

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