
Sono le sei del mattino e la sveglia suona con il classico motivetto manga.La stanza é fresca ed il tempo di arrotolare il futon sul tatami e disporlo nell armadio e giu di corsa per la colazione.Sul tavolo la mamma di kanako ha preparato la colazione classica giapponese, stavolta in versione ristretta, visto che il tempo e poco per andare all aeroporto per la nostra partenza. Il papà che sta gia mangiando nella ciotola di riso velocemente ha gia affianco le chiavi dell auto ed alla nostra discesa assonnata riceviamo e ricambiamo il consueto ohayo gozaimasu!.Tutto è pronto dalla sera prima le ultime cose prima di andare, la colazione e poi fuori al parcheggio con le valigie, dove il papà ora ha acceso da 10 minuti l’auto.La giornata soleggiata è però freddissima la nostra auto coperta dal ghiaccio segna alle 7.00 di mattina -3 gradi.Valigie caricate, navigatore inserito accendiamo la tv in auto (il navigatore da 9″ in giappone ha anche tv) e partiamo destinazione aeroporto.Tutto ci passa davanti dal finestrino come al solito le case a schiera e basse i passaggi a livello, le continue biciclette che nonstante il clima continuano a muoversi come nulla fosse perfino bambini con la mazza da baseball a tracolla si muovono soli verso scuola.E il nostro giappone, quello personale che abbiamo in testa e che ci sembra salutarci nel nostro percorso verso l’aeroporto.Un saluto composto e tipicamente nipponico senza urli e senza scossoni come il sorriso della commessa dell autogrill o del bambino con lo zaino che ci guarda curioso oppure l’inchino perfetto dell’addetto al casello stradale.Un abbraccio, un inchino con ringraziamenti di rito e poi passati il check-in le mani che sventolano a saluto mentre i genitori se ne vanno.Siamo partiti ….in volo verso l’italia…l’aereo é caduto in un tepore disumano, niente suoni, chiacchiere o rumori , stanno tutti o quasi dormendo.Noi ci svegliamo e guardiamo fuori e scattiamo questa foto sopra la vasta e ghiacciata siberia realizzando che volando verso ovest il sole tramonta e risorge continuamente come volesse rimanere per noi …..un continuo sol levante…. nihon matanee!!!! arrivederci giappone.



Odio le partenze e gli arrivederci…io avrei un’ansia!!
@Nicola:noi l’ansia l’ abbiamo avuta dopo aver visto le condizioni di fiumicino aeroporto….sporco ovunque, bagni rotti con le scritte, addetto ai disabili arrivato dopo che la gente era uscita dall aereo, i finanzieri al cellulare che scherzavano ed i carabinieri che commentavano le straniere…. povera italia!!
Senza leggere i commenti, mi veniva in mente un pensiero, e dopo la tua risposta a nicola, la domanda (non la risposta) è d’obbligo: Perché non resti a vivere in giappone?
il nostro è davvero un paese di merda.
Penso che sarebbe il sogno di tanti appassionati di quel fantastico paese, per te, quasi a portata di mano.
Un pensierino anche per l’italia
OT
Questo è un pò uno sfogo di chi non sopporta più certi aspetti (e ormai sono tanti) del notro paese
@kernele:la risposta è un po complessa da articolare, anche se ovviamente mi/ci farebbe piacere ed in parte comodo (per molti motivi) vivere in giappone.
Per quanto riguarda l’italia noi viaggiamo molto ed abbiamo vissuto all’estero entrambi, e la cosa più triste sai quale é? Non tanto che l ‘italia è in totale declino ma che la maggioranza degli italiani non se ne rende conto minimamente.
Amare l ‘italia è proprio forse “il rendersene conto”…della situzione…ma sembra che molti si voltino dall’altre parte ..per non vedere..per non cambiare o migliorare …molto piu comodo ed anche bambinesco.
..oh..
..leggere il post è stato un pò come vivere le vostre sensazioni..vivere un pezzetto di giappone(anche se non ci sono mai stata:P).
Bentornati!!
Un abbraccio
Avete descritto esattamente il mio rientro, 15 giorni fa. So che non vi aiuterà ma io non mi sono ancora ripresa… Un abbraccio e a prestissimo con tante news :*
Sei riuscito a trasportarmi totalmente nel tuo racconto è stato bellissimo.
E’ il mio sogno nel cassetto visitare il Giappone spero tanto che un giorno possa accadere.
Sono stufo del paese dove vivo,l’italia,non sopporto più nulla tanto meno il sistema che ne fa parte.
Sono affascinato dal Giappone e dal suo popolo,partirei ora.
Ciao ragazzi!
Bentornati.
Innanzitutto le nostre scuse per non esserci potuti incontrare, ma con la piccola Sayuri non abbiamo davvero potuto muoverci!
Riprendetevi presto….noi ci associamo alla cara Kazu, non ci siamo ancora ripresi
Bentornati in Italia.
Anchio sono d’accordo quando dite ” Non tanto che l ‘italia è in totale declino ma che la maggioranza degli italiani non se ne rende conto minimamente.
Amare l ‘italia è proprio forse “il rendersene conto”…della situzione…ma sembra che molti si voltino dall’altre parte ..per non vedere..per non cambiare o migliorare …molto piu comodo ed anche bambinesco.”
In particolare modo se pensiamo che l’Italia fa parte dei G8, dei grandi 8!!!!
Ci sono situazioni in italiane che nemmeno un paese del”terzo mondo” accadono.
Ma vi posso garantire, per la mia esperienza accumulata in tanti anni in giro per il primo, secondo, terzo mondo, che comunque in Italia stiamo ancora bene anche se il gap tra noi e un qualsiasi paese “in via di sviluppo” si stà assottigliando sempre più.
Ciao.
Concordo con lo stato vergognoso dell’aeroporto di Fiumicino. Mi hanno detto che Malpensa non è cosi ma ci manco da parecchio per giudicare. I bagni sono orrendi e sporchi e ricordo che per cambiare il pannolino alla bambina prima della partenza mi incazzai come una bestia( i fasciatoi erano sudici)
… Aggiungo che nonostante mia moglie avesse un bagaglio a mano pesante e una bambina di 7 mesi trasportata col marsupio NON HA RICEVUTO NEANCHE UN PICCOLO AIUTO DALLO STAFF dell’aeroporto intento a cazzeggiare( quando è partita non c’era neanche tanta gente)……a Narita l’hanno scortata fino all’exit neanche fosse la figlia dell’Imperatore….e senza dover chiedere niente…era normale……
Un consiglio ad eventuali neomamme con enfants piccolini dirette in JApan….viaggiate con JAL perchè vi garantisce una buona assistenza
BENTORNATI! Che posso dire in + che non sia già stato detto?
concordo con Voi e con gli altri, l’italia è in perenne declino, una mia amica una volta mi ha detto che siamo la 2° argentina, triste ma concordo…verissimo la JAL è eccellente, in confronto l’alitalia sembra la linea aerea di fantozzi!
A presto, intanto continuo a studiare giapponese, è cosi’ bello, difficile ma affascinante, poi già riesco a fare piccole traduzioni! YATTA! ^ ^
cari gianluca e kanako, il discorso lo abbiamo affrontato altre volte e con gianluca in particolare anche pochi giorni fa a tokyo (sia di fronte ad un italianissimo caffè che in un ottimo kaitenzushi consigliato da gianluca…!)
spero soltanto che il rientro in italia piano piano diventi sempre meno traumatico. anche se qualcosa mi dice che più passa il tempo è più le differenze diventano pesanti, purtroppo.
io dal canto mio mi preparo al primo rientro dopo un anno e per certi versi già tremo! è brutto dirlo ma, parenti, gatti ed amici a parte, l’italia non mi manca poi tantissimo…
un abbraccio virtuale, ci vediamo tra pochi giorni in italia per quello vero!
b.
@Costanza:ciao bellissima come stai ??!!Bentrovata!.speriamo un giorno potrai visitare finalmente anche tu il sol levante..certo!!! Ultima volta che siamo venuti al dojo ti abbiamo lasciato i saluti….
@Kazu:certo Claudia avremmo gli stessi problemi e le stesse senzazioni per giorni…in particolare l odore della paglia del tatami che rimane nei vestiti…bellissimo.
@nicola genova:grazie nicola delle bellissime parole…entusiasti di aver trasmesso quelle emozioni
@Mario:bentrovati..ma stai scherzando non avete nulla da scusarvi…noi ci abbiamo provato con i nostri viaggi lampo….voi con la bambina immaginiamo gli impegni…ci conosceremo comunque in altre occasioni…
@Claudio:certo hai perfettamente ragione ..infatti la cosa piu deleteria è la non consapevolezza..bentrovato a te..
@valechan:si esatto la tua analisi è perfetta …di storie poi che voi lettori ci scrivete in posta preferiamo non pubblicarle…per una serie di motivi e tutte collimano con quanto detto..
@catia:ciao e bentrovata…..studia studia ..che il giapponese è tosto ^_^
@Beno(daniele):non sai che piacere che ci fai scrivendo sul nostro blog.
Inutile dirti che è stato veramente piacevole girare in giappone con te…ed aver conosciuto anche l’altro simpatico “pazzo”(ci mandate le foto??)…peccato non vi abbia seguito all hombu dojo per un robusto allenamento..
Hai fatto un ottima scelta per la tua vita..preparati perchè quando tornerai vedrai un italia
con degli occhi diversi…che ti confermeranno quanto hai detto…
certo…ci vediamo qua per l abbraccio vero.
お帰り!
Okaeri! che poesia, complimenti. Ho visualizzato perfettamente una scena a me molto familiare. Anche a noi quando siamo partiti dal Giappone per tornare i miei suoceri ci hanno accompagnato all`aeroporto. Mio marito che non guardava la madre per non vederla piangere e io che piangevo a dirotto per tutto quello che lasciavo e per quello che avrei trovato a Fiumicino! Per fortuna per noi il trauma areoporto e` stato meno forte perche` abbiamo fatto uno stop over in Thailandia prima di rientrare. Bangkok (ma non l`areoporto che era bellissimo) era davvero sporca.
l’allenamento all’honbu dojo è stato bellissimo, grazie soprattutto all’insegnate, masuda shihan, un vero maestro.
girare insieme per tokyo…bè, spero sia soltanto un assaggio di quel che faremo le prossime volte, magari tutti insieme, con kanako, yumie, sebastiano e sua moglie kumiko.
appena posso ti mando le foto, anche se a dire il vero non ne è venuta neanche una decente (io e la mia mania dell’autoscatto a sorpresa…:-( )
ci vediamo tra pochi giorni allora!
@Paola:grazie molto…anche tu sei una di quelle persone che puo capire bene quelle sensazioni…a aprole e” difficile descriverle.
@Beno:certo non vediamo l’ora di farlo insieme tutti..sarebbe molto interesante….se vuoi mandate le foto quando volete….era molto divertenti lo stesso.
ps:purtroppo non ho l email di sebastiano..e stupidamente mi sono dimenticato di invitarlo all itaria nipon ringu! gommene
ci si vede presto
sniff…mi avete fatto sentire al posto vostro…non ce l’avrei mai fatta a lasciare tutte le cose che avete descritto…che tristezzaaaa
@Linda:visto il rientro ..forse neanche noi ce la facciamo..mah
Wow…quando ho letto l’aereo è caduto…mi è venuto lo scossone…poi invece!Bravi bravi come sempre!
Tra poco tocca a me!
Saluti Gabriele
@Gabriele:spiritoso??!
Ciao!!
io sto bene,spero anche voi…
beh andare in giappone è nella lista dei sogni nel cassetto,quindi prima o poi…:)
al dojo non sono ancora tornata(ahimè),anche se penso che a breve tornerò.
Ho avuto un periodino problematico,e mi sono fermata per un pò…e voi,col kendo e con l’aikido??
un bacione
con la speranza di vederci presto(magari su un tatami..)
@Costanza:allora un abbraccio…forza ricomincia.Con il kendo tutto ok……kanako si sta allenando bene , per l’aikido anche io sono in standby..e stefano mazzilli?? E’ praticamente evaporato..non risponde neanche al cellulare?!!
Ciao Gianluca!:)
anche tu in pausa eh..ma l’importante è non lasciare definitivamente.
Stefano non lo vedo/sento da molto tempo.Ero passata al dojo un giorno ma c’era uno stage,e non sono riuscita a parlarci..
se non risponde sarà molto occupato..tu non sei più passato al dojo?
abbraccio
@Costanza: se era lo stage di faoro sensei c’ero anche io
Sono andato inizi dicembre ed ha fatto un a bella lezione damiano, poi non piu’.
Sì!!!!:D
io mi sono affacciata dalla finestra ed ho sbirciato per una decina di minuti…com’era??t’è piaciuto???
@Costanza:si moltissimo…anche se veramente molto simile al jujitsu..ed agli aikidoisti puri non piace.E’ la prima volta che si é visto l aikido di steven seagal in italia..ma pochi lo sanno.Effettivamente sembrava vedere un film suo …ahahah sensazione particolare…un po duro per alcuni …infatti..avevano paura a praticare..anche io mi sono fatto un po male..(una sciocchezza ..succede) ma entusiasmante.