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Shōichi Yokoi :( 横井庄 Yokoi Shōichi 31 marzo 1915- 22 settembre 1997) è stato un soldato giapponese, un eroe e poi una celebrità. Nato a Saori, Prefettura di Aichi, è stato ingaggiato nel Esercito imperiale giapponese nel 1941 e inviato a Guam * (isola dell ‘Impero) subito dopo. Quando le forze americane hanno riconquistato l’isola nel 1944 con la Battaglia di Guam, Yokoi andó a nascondersi perfettamente… come da manuale.

Yokoi cacciava principalmente di notte ed ha utilizzato gran parte delle piante per formare abiti, biancheria da letto, suppellettili ed oggetti per lo stoccaggio provviste, che egli nascose perfettamente nella sua caverna. Molti dei suoi oggetti sono in mostra presso al museo pubblico in Hagatna, a Guam.

Yokoi si nascose perfettamente in quanto temeva dure rappresaglie se caduto nelle mani degli abitanti di Guam, questo a causa dei maltrattamenti che l’esercito giapponese aveva perpretato nel corso dell’occupazione di Guam. Per venti-otto anni, si era nascosto in una grotta nella giungla dell’ísola, temendo peró di uscire dalla clandestinità nonostante aver letto volantini che dichiaravano che la seconda guerra mondiale era finita.

La sera del 24 gennaio 1972, Yokoi è stato scoperto nella giungla. E ‘stato trovato da Jesus Duenas and Manuel DeGracia, due pescatori del posto che avevano messo trappole per gamberetti lungo il piccolo fiume dentro la foresta di Guam a Talofofo puntualmente rubate da Yokoi. Essi avevano inizialmente ipotizzato che Yokoi era un abitante del villaggio di Talofofo, cosi a sorpresa riuscirono a sottometterlo, prenderlo e trasportano fuori della giungla solo con lievi ammaccature.

 

 

“È con molto imbarazzo che sono tornato vivo”, ha detto dopo il suo ritorno in Giappone, portando il suo fucile arrugginito al suo fianco. Questa frase grazie a lui diverrá uno dei detti popolare piú famosi in giapponese. I visitatori di Guam possono prendere una funivia a Talafofo Falls Resort Park e fare un breve giro per vedere la “Grotta di Yokoi,” un attrazione turistica / monumento a Yokoi ed alla sua vita .La grotta originale e’ora sigillata e solo l’ingresso ed i canali di areazione sono visibili, mentre della replica grotta stessa con spaccati, foto video e’ visibile.Dopo uno scioccante tour del Giappone,che aveva lasciato con la locomotiva a vapore e ritrovato con cellulari e treni magnetici, si è sposato e spostato a vivere in una zona rurale della prefettura di Aichi. Avendo vissuto da solo in una grotta per 28 anni, Yokoi è diventato un personaggio popolare della televisione, ed un avvocato dalla vita austera. Egli è stato il protagonista in un documentario del 1977 chiamato “Yokoi; i suoi ventotto anni di vita segreta nella foresta di Guam”. Nel 1991, fu ricevuto in udienza dall’imperatore Akihito. Yokoi consideró l’incontro come il più grande onore della sua vita. Egli aveva preparato anche un discorso di rammarico da leggere per l’imperatore. Mesi più tardi, ha detto Yokoi ad giornalista giapponese che aveva in realtà avuto profonde ragioni personali per restare isolato: “Ho avuto una dura infanzia, con pessimi parenti e genitori spiacevoli”, ha raccontato nell íntervista. “Sono rimasto bloccato nella giungla anche a causa  loro”. Yokoi morì nel 1997, di un attacco cardiaco all’età di 82 ed è stato sepolto in un cimitero di Nagoya.

Curiositá
- Dei tre militari imboscati solo yukoi e’ sopravissuto gli altri due morirono negli anni di malattia
- Per sopravvivere si lavava 2 volte al giorno e bolliva e cuoceva tutti lgi oggetti come gli aveva racconatato la nonna sopravvissuta durante i periodi di colera inizio secolo.
- Il rappresentante dei navy seals per la sopravvivenza dei corpi speciali americani rimasescioccato della eccellente preparazione alla guerriglia ed ai metodi di sopravvivenza di yukoi che furono apriprista di un nuovo metodo didattico
- Come tutti i metodi tradizionali di nascondiglio si cercó di verificare nascondigli sotto la cascata, come fecero gli americani e giapponesi per ricercarlo, ma lui aveva posizionato l’ entrata a monte della casacata nascosta
- Fu premiato dai giapponesi e dagli americani come un eroe e fu eretto un monumento sia in giapponese
che in americano, ricevendo il wellcome dagli abitanti di Guam ogni anno.

* GUAM -
Il Territorio di Guam (Guåhån nella lingua chamorro) è un’isola nell’Oceano Pacifico occidentale, la più grande e meridionale dell’arcipelago delle Marianne. Ha statuto di territorio non incorporato degli Stati Uniti d’America. I suoi abitanti sono in massima parte Chamorro, che la hanno popolata circa 3.500 anni fa. La capitale è Hagåtña, precedentemente Agana (pronunciato Agaña).Si raggiunge da Tokyo in 3 ore, meta frequentatissima dai nipponici, clima simile alle hawaii.
Parco di Yokoi: e visita al covo del militare nel parco di Talofolo

 

6 Responses to “Shōichi Yokoi:il soldato giapponese nascosto per 28 anni nella giungla”

  1. Luca says:

    Ciao ho visitato la grotta.
    Vado spesso a guam per rilassarmi perche piu economico di Okinawa.
    Aggiungiamo che per anni si sapeva che il tizio si nascondeva, ex commilitoni, rappresentanti del governo giapponese hanno cercato di contattarlo con autoparlanti ecc.
    Ma il poveraccio che indottrinato come era, non voleva credere a questi messaggi, riteneva impossibile che il giappone avesse perso e pensava che tutte le persone cercavano di contattarlo fossero mandate dagli americani per catturarlo.
    Scusatemi poco furbo il tipo perche un intero paese dovrebbe cercare di catturare un singolo soldato per anni. Ma il lavaggio del cervello subito dalla propaganda giapponese era tale da non permettergli di vedere l’ evidenza.
    Inoltre eroe non dire proprio perche negli anni dopo la guerra se non ricordo male uccise due contadini per rubare del cibo.
    La sua storia famigliare e’ allucinante e forse anche questo lo ha spinto a essere cio che era. Ritornato in giappone ha ricevuto migliaia di lettere con proposte di matrimonio altra pazzia da giapponesi.
    Ciao

  2. [...] i giapponesi nella giungla? I soldati del Sol Levante che, molti anni dopo la  fine della guerra, si rifiutavano di accettare [...]

  3. [...] di fare la riottosa. Il governo e l’Agcom dovrebbero costringere l’ex monopolista, che fa il giapponese nella giungla,  a giocare la stessa partita. Non ha senso che ognuno scavi per i fatti suoi i cunicoli per [...]

  4. luka says:

    … si parla tanto di questi poveri sbandati soldati del Sol Levante dominati e guidati dalla paura e dall’ignoranza… forse è bene, forse è giusto, forse non so che dire… ma tutti quei nostri politici che combattono ancora oggi, contro il fascismo e contro il comunismo, impedendo così di progredire e di migliorare al nostro Paese …che comunque non è certo l’unico e il peggiore!? Don Chisciotte almeno sappiamo che era vittima di certe sue letture, ma i nostri politici sono vittime di che cosa se non leggono neanche? E’ proprio arrivato il momento che ci alziamo in piedi e li mandiamo tutti a lavorare … ci sono posti per loro nelle miniere, i nostri fiumi necessitano di tanta manodopera, il volontriato scarseggia e non rispetta più il progetto per cui era nato…

  5. Andrea of Florence says:

    Aveva un gran coraggio e soprattutto un un IDEALE….roba sconosciuta ai giorni nostri….

  6. [...] Questa fissazione nel combattere un nemico che non esiste più ricorda l’esperienza di quel soldato giapponese che rimase nascosto per 28 anni nella giungla credendo che la guerra non fosse mai finita. Solo che [...]

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