Feed on
Posts
Comments

Ryoko Tani (谷亮子, Tani Ryōko 田村, Tamura) nasce a Fukuoka il 6 settembre 1975 è uno degli atleti di judo femminile più famosi in Giappone e nel mondo. Ora è un impiegata della Toyota Motor Corporation. È conosciuta comunemente come ‘ Yawara-chan’ (personaggio principale di Yawara! , un manga popolare sul judo). Dopo aver vinto i campionati di judo internazionali nel 1990, ‘ Yawara-chan’ ha continuato a vincere l’evento ogni anno. Ha il record di sette titoli del mondo ed ha portato a casa la medaglia d’oro nella categoria 48kg alle Olimpiadi di Sydney 2000 ed alle Olimpiadi di Atene 2004. Nel 2003, ha sposato Yoshitomo Tani, un olimpionico e giocatore di baseball professionale allora con . Tani è un mito popolare in Giappone. I personaggi di Ryoko nelle serie manga dei combattimenti e nei video giochi fighter sono entrambi ispirati a lei. Inoltre, la nascita del suo bambino, Yoshiaki, fu un evento importante nazionale per la stampa nipponica al punto che squadre di macchine fotografiche furono dislocate in attesa della sua uscita dall’ospedale.Con soli 48 kg ed una statura micro sotto 1,60 la immortala nell’ olimpo giapponese dei piu grandi combattenti, con una tecnica, velocita’ e concatenamento senza pari.(fonte wikipedia-video youtube)

Olympic Games
Silver 1992 Barcelona - 48kg
Silver 1996 Atlanta - 48kg
Gold 2000 Sydney - 48kg
Gold 2004 Athens - 48kg
World Championships
Bronze 1991 Barcelona -48 kg
Gold 1993 Hamilton -48 kg
Gold 1995 Chiba -48 kg
Gold 1997 Paris -48 kg
Gold 1999 Birmingham -48 kg
Gold 2001 Munich -48 kg
Gold 2003 Osaka -48 kg
Gold 2007 Rio de Janeiro -48 kg
Asian Games
Gold 1994 Hiroshima -48 kg
Asian Championships
Bronze 1991 Osaka -48 kg

3 Responses to “Ryoko Tani: il mito del judo in 48kg”

  1. Kazu says:

    Ragazzi ho visto il video, sono senza parole!
    KK

  2. Un mostro..del judo..
    peccato stavolta il bronzo

  3. Kazu says:

    La stampa giapponese l’ha massacrata per il suo terzo posto, ma secondo me ha fatto miracoli.
    Leggete le parole del marito, mi sono profondamente commossa.
    http://hochi.yomiuri.co.jp/beijing2008/judo/news/20080809-OHT1T00264.htm

Leave a Reply