Feed on
Posts
Comments

Anche qui come il discorso fatto la scorsa volta sul nucleare, vogliamo uscire fuori dallo schema politico o di preconcetto ma vogliamo analizzare in termini pratici le differenze tra l’italia con il giappone.


Nella foto Inceneritore di Osaka

Gli inceneritori sono impianti principalmente utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura (incenerimento) che dà come prodotti finali un effluente gassoso, ceneri e polveri.Negli impianti più moderni, il calore sviluppato durante la combustione dei rifiuti viene recuperato e utilizzato per produrre vapore, poi utilizzato per la produzione di energia elettrica o come vettore di calore (ad esempio per il teleriscaldamento). Questi impianti con tecnologie per il recupero vengono indicati col nome di inceneritori con recupero energetico, o più comunemente termovalorizzatori.

Di nuovo al centro di tutto c’è la serietà e la pianificazione, l’unica chiave di volta moderata che dimostra che gli inceneritori non siano al 100% da chiudere o che siano assolutamente sicuri.Il punto focale crediamo cada ancora sul discorso manutenzione sicurezza ,un termovalorizzatore perfettamente manotenuto e con standard elevati di controllo fumi inquina pochissimo.

A tal proposito il piu grande inceneritore d’europa che sta a brescia è stato giudicato uno dei migliori del mondo in sede di certificazione e di avvio.
L’anomalia tutta Italiana è dovuta però al fatto che questi centri sono diventati delle vere centrali d’inquinamento perché per motivi economici e di manutenzione alla fine ci viene buttato di tutto anche rifiuti radioattivi.Le strutture seguono standard rigidi di costruzione, ma poi la gestione finisce in allegria. Di seguito alcuni esempi che mostrano il quadro della situazione:

- ottobre 2006 – Il termovalorizzatore di Brescia, è stato proclamato «migliore impianto del mondo» nonostante sia stato coinvolto in due violazioni di direttive europee, delle quali una a livello nazionale riguardante il CIP 6, sfociate anche in una condanna da parte dell’Unione Europea.

- febbraio e giugno del 2007, tuttavia, l’inceneritore di Trieste è stato posto sotto sequestro per il superamento dei limiti di legge riguardanti le emissioni di diossine, superiori anche di 10 volte il limite autorizzato.
- gennaio 2008 l’inceneritore di Terni (ristrutturato nel 1998) è stato posto sotto sequestro in quanto i gestori (la società ASM), avrebbero nascosto emissioni gassose e nelle acque di scarico pesantemente fuori norma con alte concentrazioni di mercurio, cadmio, diossine, acido cloridrico. Sarebbero inoltre stati bruciati in più occasioni persino rifiuti radioattivi di origine ospedaliera e non solo.(fonte wikipedia)

A Tokyo tra il quartiere (la città) di Musashino e (la città) di Shinjuku esite uno (dei diversi) Sentō (銭湯bagni pubblici tradizionali )con tanto di sala attesa con schermi al plasma, macchinette bibite etc etc . E’ al 100% un bagno pubblico tradizionale con vasche di acqua caldissima, vasche differenziate, doccie etc.La sorpresa stà però tutta fuori; la struttura è praticamente adiacente ad un inceneritore assolutamente silezioso e senza odori che brucia il 30% della mondezza differenziata che arriva dalle case del quartiere dei giapponesi già perfettamente separata.Il calore delle turbine e dei raffreddamenti genera acqua pubblica intatta ad uso comune (oltre a generare l’elettricità) ad uso anche delle terme sento.Come descritto anche dal volantino della Toho Gas Co., Ltd., seppur pur avendo un basso impatto di pm allo scarico proveniente solo dal 30% di differenziata, gli scarichi (la parte più costosa della struttura) per la legge giapponese devono essere con dischi alla polvere di diamante e la responsabilità gestori dell’impianto essendo di pubblico uso è penale.Il biglietto “recycling style” costa 800 yen circa 5 euro e chiaramente aiuta il ciclo per il ripagamento dei costi gestione.

 

2 Responses to “Universi paralleli: inceneritori in Giappone ed in Italia”

  1. SergioScalet says:

    Dai su, quando il nostro Amatissimo Presidente del Consiglio avrà risolto tutti i suoi problemi legali vedrai che ci fare degli Inceneritori belli belli come questo. aihjaiuahiahaihai

  2. Se li farà seguendo il metodo discarica di Acerra..dove è stato buttato di tutto,
    inquineranno il doppio di una discarica.

Leave a Reply