
Da notizie ufficiose della scorsa settimana (sembra di essere tornati a qualche anno fa quando fu chiuso ebay in giappone) la scure (katana?) della censura si stà abbattendo sugli utenti internet giapponesi.I quattro provider Internet nazionali giapponesi hanno deciso di tagliare con la forza la connessione a internet agli utenti scovati ad utilizzare più volte BitTorrent, eMule, Limewire, Winny ed altri programmi di condivisione di file e/o copiare illegalmente software di gioco e di musica. La mossa mira a contrastare l’aumento delle copie illegali di musica, software di giochi ed immagini con enormi violazioni sui diritti dei titolari del copyright. Ricorrere al taglio della connessione a Internet per i violatori del diritto d’autore è stato considerato per la prima volta comunque una forte violazione del diritto alla privacy e alla libertà di utilizzo delle telecomunicazioni.Il provider Internet organizzazioni hanno, tuttavia, ritenuto possibile scollegare utenti specifici da Internet provider o annullare i contratti con loro se sono identificati come trasgressori palesi, in collaborazione con le organizzazioni correlate al diritto d’autore.Una soluzione forte non solo apripista nel mondo, ma che scatenerà un mare di polemiche [fonte japan times]





