Feed on
Posts
Comments

Avevamo visto come gli occidentali hanno copiato e/o scimmiottato i giapponesi nel campo musicale con i video della sezione “copie”.Oggi vediamo un grande orchesta kabuki tradizionale “impazzita” che si mette a suonare i Deep Purple con il brano “smoke on the water” (proprio dall’album dei primi anni 70 Live in Japan)..un brano storico in una versione veramente pazzesca!!! Buon ascolto !!!

15 Responses to “Smoke on the water:kabuki style”

  1. Andrea says:

    Grandissimi ^^!!! ma il testo è la traduzione dell’originale o hanno cambiato ?

  2. massimo says:

    ECCEZIONALE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. Kizzychan says:

    Mamma mia, incredibili!!!

  4. Una vera chicca!! Bellissimi e anche divertenti!!!

  5. catia says:

    DAVVERO MITICI! UNICI, ADORO IL GIAPPONE, SANNO FARE DI TUTTO ALTRO CHE GLI AMERICANI!

  6. Veramente notevoli…concordiamo!
    Il testo è lo stesso

  7. Matteo says:

    Bellissimo!
    Sbaglio o all’inizio si sente un boato di stupore da parte del pubblico?

  8. Alessandro says:

    io mi sono ripreso solo ora e commento(ero svenuto per l’emozione)^_^
    eccezziunale veramente! sono rimasto veramente stupito da questa esecuzione!
    i giapponesi sono sempre più i miei idoli!
    W japan

  9. hana says:

    stupenda!!
    davvero non ho parole!! troppo forti!!

  10. Grandiosi…
    in un tono minore grande anche questa
    http://www.youkosoitalia.net/?p=768
    “we will rock you”

  11. kenzo says:

    Svengooooo!!!
    Ma non posso riconoscere che sono fantastici.

    Enzo

  12. Dadillo says:

    vi giuro sono senza parole … ho pianto x l’emozione … è spettacolaree … Stupendo grazieee

  13. [...] ricordate il concerto Kabuki tradizionale che eseguiva smoke on the water dei deep purple?? Folli?? Beh mica male anche questi che usano Beethoven per scegliere la colazione [...]

  14. Fabrizio Modugno says:

    fantastico penso che il grande ludovico wan non si sia arrabbiato

  15. Fabrizio Modugno says:

    penso che il grande Ludovico van non se la sia presa,bravissimi.

Leave a Reply