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Non molti sanno che nella California dei primi anni 40, dopo Pearl Harbor, migliaia di giapponesi residenti furono rastrellati ed internati in campi per la paura americana di rivolte interne e spionaggio; il piu famosi di questi era Manzanar.

Manzanar è il sito più noto dei dieci campi di concentramento negli Usa, dove più di 110000 giapponese americani sono stati imprigionati durante la Seconda Guerra Mondiale. Situato ai piedi della Sierra Nevada, in California ’s Owens Valley tra le città di Lone Pine a sud e Indipendenza a nord si trova a circa 230 miglia (370,1 km) a nord-est di Los Angeles. Manzanar (che significa “frutteto di mele” in spagnolo), è stato individuato dal National Park Service degli Stati Uniti come “campo di internamento” meglio conservato e per questo è divenuto il “Manzanar National Historic Site”. Dopo il 7 dicembre 1941, attacco di Pearl Harbor, il governo degli Stati Uniti ha iniziato rapidamente la soluzione del “problema giapponese” spostando i nativi giapponesi su suolo americano sulla West Coast degli Stati Uniti, e nelle ore serali di quello stesso giorno, il Federal Bureau Investigation (FBI) ha arrestato e selezionato il “nemico” straniero in Usa , compresi i 2192 che erano di discendenza giapponese. Il 19 febbraio 1942, il Presidente Franklin D. Roosevelt firmò l’ Executive Order 9066, che autorizzava il Segretario di Guerra nel designare i comandanti militari a trovare settori militari e di internare “qualsiasi o tutte le persone giapponesi” in tali aree. L’ordine anche autorizzò la costruzione di quello che si sarebbero in seguito chiamati “centri di trasferimento” War Relocation Authority (WRA) la nuova casa di coloro che dovevano essere esclusi dalla comunità americana . Questo fine hanno portato al trasferimento forzato di oltre 120000 giapponese americani, due Terzi dei quali erano nativi cittadini americani. Al resto fù inoltre subito impedito di diventare cittadini sotto diritto federale. Oltre 110000 sono stati imprigionati nei dieci campi di concentramento. Manzanar è stato il primo dei dieci campi di concentramento ad essere realizzato. Inizialmente, si trattava di un “centro di accoglienza” temporaneo, conosciuta come la ricezione Owens Valley Center dal 21 Marzo 1942, al 31 maggio 1942. La ricezione da Owens Valley Center fu poi trasferito al WRA il 1 ° giugno 1942, e divenne ufficialmente il “Manzanar War Relocation Center”. I primi prigionieri giapponesi americani che sono arrivati a Manzanar sono stati volontari che hanno aiutato a costruire il campo. Fino a metà aprile gli americani -giapponesi arrivarono fino a 1000 al giorno,ma a luglio la popolazione del campo quasi toccò le 10.000 unità. Oltre il 90% dei detenuti provenivano dalla zona di Los Angeles, il resto era proveniente da Stockton, California e Bainbridge Island, Washington. Manzanar raggiunse 10046 prigionieri al suo picco, ed furono imprigionate ed internate un totale di 11070 persone (donne,uomini, bambini ed anziani).(fonte wiki)

Via Flickr, la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti ha rilasciato 30000 foto pubbliche. Le foto del campo iniziano qui su questa immagine di alcune persone che lavorano in un campo di sedani.I giapponesi organizzarono il campo inizialmente “rozzo” con ogni tipo di attività dal baseball, ai dojo di arti marziali, dal barbiere fino al giardino giapponese.Queste foto sono veramente interessanti.

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10 Responses to “Manzanar:campo di concentramento per giapponesi in USA”

  1. fabio says:

    La guerra genera queste idiosincrasie. Almeno fu un campo di concentramento ‘umano’.

  2. Superbisco says:

    Raccontata così sembra non sia mai stato ucciso nessuno in questi campi. Quindi non sembrano dei lager, bensì dei centri di sorveglianza – ugualmente condannabili.

  3. Il campo in questione fu un campo di concentramento,
    non fù un campo di sterminio.

    Pur obbligando i giapponesi a vendere tutto ed internati
    e costretti in baracche, i morti all’interno della struttura
    raggiunsero la quota di 146 unità.

    Ugualmente condannabile, ma tutta un’altra storia
    rispetto ad un lager di sterminio nazista od i campi
    “anno zero” di pol pot.

  4. Webmaster says:

    Esatto tutt’altra storia rispetto ad altri campi… direi paragonabili al trattamento degli ebrei in Italia dopo le leggi razziali… alla faccia del male assoluto.

    Inviterei chi parla a vanvera a leggersi il testo di tali leggi per vedere quanto furono blande!!

  5. Grazie pr aver scritto

    Ma che significa controstoria??
    Esistono altre storie?

  6. giorgio says:

    Ho visitato quello che rimane del campo di prigionia di Missoula (Montana) dove insieme ai giapponesi vennero detenuti anche prigionieri italiani.

  7. robbix says:

    Io non ne sapevo niente, a parte un film di cui non ricrdo il nome su un americano e la moglie giapponese, dove lui andava in guerra e lei finiva in uno di ’sti campi con tutta la sua famiglia. Non mi è piaciuta tanto la storia ma la parte del campo è quella che mi è rimasta impressa…

  8. Gino says:

    chi si ricorda il titolo del film menzionato da robbix ?

  9. Greta says:

    Sinceramente non ricordavo questa parte della storia, ma poi leggendo il bellissimo libro “il gusto proibito dello zenzero” sono rimasta sconcertata ed incuriosita su questa realtà storica.
    Per favore sapreste indicarmi un libro (non romanzo, però) che tratti quest’argomento? grazie.

  10. Alessandro says:

    Rispondendo a Gino, credo che Robbix si riferisca al film sulla battaglia di Midway. Uno dei protagonisti è costretto a partire per la guerra del Pacifico e costretto ad abbandonare la relazione con una ragazza di origine giapponese, ma nata negli Stati Uniti, per chiari motivi razziali.

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