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Per chi ci segue da un po’ crediamo si ricordi della società Orient Industries che ha fatto un strepitoso successo in giappone ( nello specifico ad akihabara) tra i veri otaku.La società in questione ha ricevuto,appena ha distribuito il suo catalogo online, migliaia di richieste da tutto il mondo per un oggetto veramente pazzesco: bambole in silicone professionali a 5 stelle.Parliamo di oggetti costosissimi (anche 7000 dollari) creati artigianalmente con nuovissime tecniche e materiali che riproducono fedelmente(diremo quasi da far paura) la pelle , la mobilità, e le espressioni di un umano.La leggenda vuole che la bambola Barbie, dal suo creatore Ruth Handler, ha preso ispirazione totalmente da un diverso tipo di bambola noto come il “Bild Lili”, una bambola tedesca commercializzata come un giocattolo per il sesso maschile. Queste bambole, a loro volta, erano basate su bambole costruite durante la Seconda Guerra Mondiale per il sollievo sessuale maschile dei soldati tedeschi e giapponesi. Le bambole, di fatto, sono una parte significativa della storia moderna sessuale, in quanto negli anni Cinquanta infatti vengono conosciute dal pubblico del cinema come parte dei drama comici e sit com americani ed inglesi. Oggi il giappone è arrivato all’avanguardia anche in questo settore.Imprese come la 1a – PC, Mimicon, Realdoll, 4Woods, Orient Industries ed altre che stanno avendo vendite vertiginose al punto di realizzare un magazine periodico on line e su carta.Queste bambole “speciali” sono fiorite in Giappone, insieme alla proliferazione dei “love hotel”, grazie(?) anche ad un giapponese appassionato, conosciuto solo come Ta – Bo, che ha al suo inventario , centinaia di bambole : www.dolldataroom.org e Realdoll (www.realdoll.com).Un catalogo completo on line di bambole di silicone standard fino al modello “diamante” che utilizza uno scheletro fatto di PVC e acciaio e con articolazioni replica in vendita per circa 7000 dollari ma spaventosamente realistica.Gli otaku ne ordinano sempre di più, scambi e svendite sono sempre più fiorenti, un mercato …..potremmo dire “che fa sorridere”, fino ad un certo punto (aggiungiamo noi) visto che l’ultima modo sono le stanze in affitto dei love hotel per serate piacevoli(?)..al silicone (per circa 9.000 Yen l’ora).[fonte “the beloved blend”]

16 Responses to “I-doloid: il primo magazine giapponese di bambole al silicone”

  1. valeria says:

    mio dio che orrore ste bambole!!!c’è chi paga per passarci uan serata…è quasi comico ;)

  2. GianlucaeKanako says:

    Si hai ragione…sembra quasi di avere vicino un cadavere..per quanto “shiroi”..bianche e plastiche!!

    ^_^

  3. LVCA says:

    oDDIO….Ne voglio vedere una dal vivo!
    Strano! Poi se me la sposo si vedrà…a ecco da dove ha preso il nome del film Tim Burton….ahahahahaha, da provare per i necrofili!

  4. Alessandro says:

    Caspita! sembrano proprio vere, seppur molto realistiche comunque restano sempre artificiali, io continuo a preferire le ragazze i carne ed ossa! ^_^ che le numerose vendite siano magari legati a motivi di collezionismo?certo che è una bella spesa per una bambola eh?

  5. GianlucaeKanako says:

    Certo che la deviazione non ha limiti,
    ma ce lo vedete un otaku …che affitta per 50 euro una serata al silicone!!!

    Conoscendo la mercificazione sfrenata di Akihabara, pure per questo nuovo sport,
    ci sarà lo stolto (furbacchiotto) di turno che farà un dvd xxx per riprendere “l’incontro a 2″ e lo venderà come “compilation” d’autore.

    Assolutamente …pazzesco!

  6. Miky says:

    Oddeo O___O
    Sono veramente realistiche…
    Complimenti ai realizzatori…
    Ma per qualunque scopo vengano usate, vi immaginate ad avere poi una “cosa” nel genere nell’armadio, in camera o in una qualsiasi parte della casa?? Inquietante xDDD

  7. GianlucaeKanako says:

    Iper..inquietante…
    vai a cena da un collega ed in casa ..ha il cadavere..!! >_<

  8. LVCA says:

    AHAHAHAHAHA però un pensierino tanto per provare…^^
    Lo avete fatto tutti dai nel vostro sub sub sub sub sub sub…subaru! ahahahah

  9. GianlucaeKanako says:

    Ragazzi contenetevi….ci sono signorine lettrici ^_^

  10. Francesco says:

    ragazzi…
    altro che real doll giapponesi, guardate qui che sciccheria…
    http://www.geocities.com/SunsetStrip/Palace/6314/intro.html

    da non perdere!!!!

  11. GianlucaeKanako says:

    No, ma dai…
    Qualcuno comincia a prenderci .. la mano…

  12. fabio says:

    Questo è quello che fanno gli Americani.

  13. LVCA says:

    ahahahahahaah si e bello non contenersi! hahahahah vale anche per le lettrici di silicone? ahahaha :P ^^

  14. supergenny says:

    per sono bellissime cosa farei per averne. una ma impossibile per il costo

  15. Antonio says:

    Perché scandalizzarsi per le real doll??? Non è alla stregua dei vibratori in vendita per le donne??? Servono ambedue per masturbarsi. Solo che le real dolls sono esclusivamente per benestanti. Una donna che compra un pene finto e poi lavora di fantasia è meglio di chi usa una doll? Non ne sono proprio convinto !!

  16. Ugoughy says:

    In somma dove posso andarla a comperare, senza andare in America?
    Non mi dite sul WEB, prima di acquistarla devo vederla bene.
    5000 eurini non sono spicci.

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