I giapponesi sono diventati famosi nel mondo per aver migliorato se stessi con “l’arte di copiare”….spesso in meglio.Beh anche dall’occidente qualcuno ha tentato la ..via della copia… Erano gli anni 80:Lei si chiama Mary Sanderman ed è di nazionalità scozzese e da un anno ha una doppia vita. Quando è Mary è un soprano ed interprete di musica contemporanea ad Edimburgo. Non solo, è la voce ufficiale del Festival di Edimburgo e fa parte dell’orchestra della radio scozzese. Recentemente ha anche tenuto un concerto alla Albert Hall in omaggio alla principessa Margaret. Questo quando si chiama Mary. Quando invece si fa chiamare Aneka, indossa kimono da geisha e gira l’Europa spacciandosi per giapponese, cantando canzoni come JAPANESE BOY. Successo internazionale e, di rimbalzo, successo anche italiano. Com’è arrivata a questa scelta così bizzarra? Per sfizio, decide di interpretare una canzone leggera, un singolo adatto a tutti i palati, utilizzando una voce “normale”, non cioè da soprano, pescando a piene mani nelle sonorità tipiche del paese del Sol Levante abbinate alla musica pop. Con l’aiuto del produttore Neil Ross ha così scelto in breve tempo il brano che avrebbe inciso e che l’avrebbe portata nelle hit europee. Inghilterra, Francia, Olanda, Germania e Spagna hanno visto salire in men che non si dica il singolo nelle rispettive graduatorie, imitate dall’Italia che, sebbene non sia rimasta abbacinata totalmente da questa gradevole canzoncina, ne conferma il successo europeo accogliendola tranquillamente nelle proprie classifiche. Tanto da noi un posticino al sole non lo si nega davvero a nessuno. Tantomeno se si tratta di stranieri. (fonte hitparade italia)
[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=nCH1IlOfDTM]



Ah Aneka, ho il 45 giri sin da quando ero bambina!! Sapevo che non era giapponese ma non avevo idea di che nazionalità fosse; ora lo so grazie a voi! Anche il video non l’avevo mai visto, grazie!
Prego..scherzi
questo disco era una “pietra miliare” è fu un successo clamoroso.
Veramente anni 80!!
La canzone è carina, con un ritmo orecchiabile… ma trovo sinceramente tristissima tutta la coreografia e la decisione di “sembrare” giapponesi…
Miky..
certo hai ragione….per questo abbiamo fatto questa sezione delle copie
anche per ridere delle imitazioni grottesche.
l’elenco è lungo:
- parrucca a due colori
- ombrelli di riso cinesi
- yukata indossato alla rovescia
andiamo avanti ?? ^_^
Si certo, a vederlo adesso è imbarazzante… a parte che non hanno certo le fattezze giapponesi, la parrucca di Aneka che vorrebbe essere da ‘geisha’… e poi il fatto di congiungere le mani… in occidente non avevano ancora capito che i giapponesi non salutano così… semmai sono gli indiani, no? Cmq è stato un bel tuffo nel passato, aspetto di vedere le altre imitazioni giapponesi, voglio ridere un pò…
A pensarci bene, questo video mi rimanda alla raccapricciante interpretazione di Kylie Minogue in “German Bold Italic” del ’97… qualcuno se la ricorda??? ^^ http://youtube.com/watch?v=97_CP-bf6h8
No, no, non c’è bisogno xD
Che poi quelle parrucche sono più egiziane che asiatiche xDD
Avete fatto benissimo a mette questa sezione.
Così si può vedere fino a dove ci si è spinti imitando [nemmeno bene xD]
bene
è uno stimolo a continuare…
ne pubblicheremo …periodicamente
Chiunque ne ha di idee le proponga le pubblicheremo, ottima kazu quella della minogue
ci mancava…sarà un prossimo post..
[...] ha tentato la ..via della copia.. Continua la serie che tira in ballo il Giappone dopo Aneka e Kate Bush troviamo i Vapors.I Vapors sono stati una meteora nel panorama musicale Punk/New wave.Si sono [...]