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kaiten.jpg

aggiornamento 25-6-2008 :grazie a tutti!! se volete commentare andate sul nuovo post semestrale http://www.youkosoitalia.net/?p=997


Molti ci chiedono spesso quali sono i ristoranti giapponesi autentici a Roma, cosa si può prendere, dove andare e noi con indicazioni ovviamente “di parte” cerchiamo di segnalarli. Vorremmo con questa rubrica, indicare i ristoranti giapponesi a Roma che abbiamo frequentato personalmente e che riteniamo tali. Credo che la regola primaria (per lo meno a Roma) sia scremare immediatamente in un elenco netto e preciso:
- i ristoranti giapponesi veri tradizionali
- i cino-giapponesi
- i lounge bar e/o fusion food restaurant italiani.

Tralasciando subito la terza scuola di pensiero dove di giapponese non c’e neanche la lavorazione del riso o gli ingredienti ma usano la fantasia culinaria con contaminazioni asiatiche (di solito sono onesti e lo dicono prima) noi ci occuperemo dei primi 2 casi.Oggi la maggior parte di ristoranti giapponesi che aprono a Roma sono solo cinesi “convertiti”, i quali hanno capito che il cinese oramai piace meno, e quindi cercano di seguire il trend della moda giapponese…. per riempire il locale!Ne fa una descrizione in un post anche l’amica “bunnychan” che ne ha provati come noi veramente tanti in un suo articolo che vi invitiamo a leggere.Scegliere un VERO ristorante tradizionale non e’ una regola razziale, politica, o quant’altro ma sinonimo di certificazione della qualità, nel mantenere il sapore tradizionale ed avere in casa cuochi nipponici, sopratutto quando si portano alla bocca cibi prevalentemente crudi.In Giappone solo chi è certicato con severi e rigidi parametri può vendere sushi e sashimi in un ristorante è essenziale la certezza igienica (si sta veramente male se non è buono).Inutile dirvi la faccia di chi scopre la differenza del sapore e gusto dopo aver mangiato solo nei secondi e poi nei primi e la tristezza di quelli che sono convinti che il sapore e totalmente un altro.Questo non significa che non ci siano altri locali degni di nota (es: Ristorante Cinogiap. “Taiyo” Piazza Tommasini Oreste, 12), ma noi preferiamo soffermarci solo sugli autentici ed in particolar modo solo su quelli sperimentati da no.Ecco la nostra lista:
GIAPPONESI TRADIZIONALI

1) Hasekura Via dei Serpenti, 27 ℗℗℗℗℗ (attenzione:cambiato il cuoco)
2) Hamasei Via della Mercede, 35/36 ℗℗℗℗
3) Zen Via degli Scipioni, 243 ℗℗℗℗
-
4) Kisso Via Firenze, 30 ℗℗℗
5) Bishoku Kobo Via Ostiense, 110/B ℗℗℗

GIAPPONESI CON RISERVA (ne parleremo più avanti).
?? Il Sushisen – Via Giulietti 19/B (Piramide) ?? Rokko Via Rasella, 138 ?? TAKE – vi.Trastevere 4

I CINO - GIAPPONESI
Kyo – P.zzale Ardigò,33 (EUR)
Sushi Koy – Viale del Caravaggio, 9 (EUR)
Sushi tei (ex Osaka) – Via Carlo Felice 29/31 (San Giovanni)
Itoya – Viale Regina Margherita, 164
Senba Tsuru – Piazza Risorgimento, 46/A
Ginza – Via Emanuele Filiberto, 251, (San Giovanni)
Roppongi Via Quattro Fontane, 27 (via Nazionale)
Nagoia – Via Donna Olimpia 252(Monte verde)
Sen Sushi – Parco Leonardo Via Portuense, 2000 Fiumicino (RM)
Asahi - Via di S. Croce in Gerusalemme, 1/3

I CINO - GIAPPONESI – COREANI
KYOBASHI – zona eur

Mangereste una vera amatriciana in un ristorante Greco? Qualcuno dirà che la nostra storia, cultura etc viene dalla Grecia ma i paesi (specie se simili nei sapori) hanno una tradizione e cultura specie culinaria completamente diversa.Noi amiamo la cucina cinese anche parecchio, ma se si è onesti la differenza deve essere segnalata ed anche capita, perchè la Cina ed il Giappone sono molto diversi.Per questo motivo il governo giapponese ha varato una legge leggete l’articolo tradotto:
Tokyo, il governo alla guerra del sushi un marchio di qualità contro le imitazioni

 

Se siete interessati a recensioni sui ristoranti della capitale non perdetevi quelle del Blog amico “Secondo Me”.Marco il padrone di casa è andato personalmente nei locali stilando anche una sorta di classifica con parametri precisi, nonperdetelo . Cercheremo di collaborare insieme con schede tecniche per quanto riguarda i ristoranti tradizionali menzionati.

78 Responses to “I veri ristoranti Giapponesi a Roma, occhio alle copie!”

  1. alma says:

    sapevo che i cinesi gestivano ristoranti di cucina giapponese ma non capivo il perchè.io sono di bolzano e solo qualche anno fa ho saputo dell’esistenza di un ristorante giapponese a bz (peraltro molto caro) che ha chiuso quasi subito;percui non ho potuto provare niente.ma vorrei sapere come un “non esperto” possa capire se quel che mangia sia o no vera cucina jp!!!?????grazie^ò^

  2. [...] Ma bando alle ciance! Cosa fate ancora qui? Andatevi a leggere il post di oggi sui VERI ristoranti giapponesi a Roma. [...]

  3. Mauro says:

    Io ho mangiato una volta all’HAMASEI e due volte all’ITOYA.
    Del primo ho un ottimo ricordo (sono passati un pò di anni) il secondo però non l’ho trovato tanto male. Il sushi era ottimo, la tempura veramente superiore. Però non ho capito una cosa, la gestione sarà anche Cino-Giapponese ma lo staff nel locale era giapponese (bastava sentirli parlare tra loro), immagino che anche i cuochi lo siano stati.
    Un ristorante che non menzionate e il KYOBASHI (zona eur) l’unico in tutta roma ad essere un COREA-CINA-GIAPPONESE, dato che nella ricevuta si legge nell’intestazione il nome del titolare (Coreano) ed il nome dell’azienda (Cinese).

  4. admin says:

    Alcune regole (non sempre applicabili, generiche) per riconoscere il
    clone:
    - I ristoranti giapponesi per norma non hanno nomi di città, quartieri o saluti.
    - i giapponesi hanno esposti i piatti clone di cera/plastica delle pietanze, i cinesi
    “di solito” no
    - chiedete al proprietario (no cameriere) da quale zona del giappone viene

    Si vero spesso molti giapponesi (di solito studenti in italia) lavorano come camerieri nel cinese “mascherato di turno”.

    Il coreano-cinese-giapponese è fantastico e mancava in lista nera se ci dai l’ok l’aggiungiamo.

  5. daniele says:

    mah…non sono d’accordo al 100% questa volta…
    della cucina e dei ristoranti giapponesi in italia ne avevamo parlato anche noi su oishii! e grosso modo il parere è lo stesso. per inciso noi in italia al ristorante giapponese evitiamo proprio di andarci. sembrerà snob ma avendo l’opportunità di provare ogni tanto la cucina giapponese al paese di origine, qui i soldi li usiamo in altro modo.
    è vero, verissimo che si stanno convertendo tutti i ristoranti cinesi e che in giro (anche nella “terza categoria”) si vede di tutto, ma forse perchè sono un italiano che insegna aikido e ho sposato una giapponese diplomata in cucina italiana, credo che oltre alla nazionalità bisogna tenere conto delle effettive capacità professionali del cuoco.
    per me un cinese che ha studiato seriamente la cucina giapponese è meglio di un giapponese che apre un ristorante solo perchè ha il passaporto giusto (e parlo di uno a caso di quelli nella categoria “con riserva”…). comunque ben venga la classifica di due persone serie e sincere come voi…se un giorno ci venisse voglia di cucina giapponese a roma, sarebbe automatico trasformarla in una delle nostre uscite in 4 e approfittare della vostra esperienza ;-)

  6. Kazu says:

    Prima di tutto mi complimento per l’utilità del vostro post.
    Con la mia amica Fabi-chan di “En attendant le Japon” (il link sta sul mio blog) abbiamo iniziato tempo fa una specie di “spedizione mangereccia” per decretare i migliori ristoranti giapponesi di Roma e, nonostante sia d’accordo con Daniele, ogni tanto la crisi di astinenza si fa sentire eccome… ^^
    Risultato: sono una cliente fedelissima di Hamasei e, ultimamente, mi sto avvicinando anche ad Hasekura. Per quanto riguarda Rokko anche io ho le mie riserve, ma la squisita gentilezza del proprietario e la bravura del sushi chef (tutti e due giapponesi) fanno dimenticare le altre – purtroppo non piccole – pecche sul servizio.
    Non vedo l’ora di leggere “GIAPPONESI CON RISERVA (ne parleremo più avanti)”
    Bacioni!!!

  7. admin says:

    Daniele, il tuo discorso non fà una piega.

    Magari ci fosse la possibilità di mangiare spesso in Giappone, noi che tra l’altro siamo
    molto puristi alla ricerca dei sapori, finiamo sempre a Tsukiji (mercato del pesce) o
    l’outlet vicino da voi (monte fuji) dove siamo su livelli di sapore elevatissimi, non replicabili quì.Ma se stiamo a Roma ed amici e parenti ci chiedono di mangiare Giapponese con noi ..dove li portiamo??Da qui il post.

    C’e da dire comunque che la premessa del post era rispondere alle continue richieste
    di persone che vogliono sapere:
    - quali sono i ristoranti tradizionali giapponesi a roma
    - come si riconoscono
    - le differenze e scelta personale

    Abbiamo proprio scritto che ci siamo soffermati sui giapponesi tradizionali , ma ci sono
    anche buone eccezzioni tipo Tayo (cinese) od altri dove i cuochi cinesi hanno studiato in Giappone ed il pesce è comprato fresco …ma sono e ve lo possono confermare molti
    una minoranza.Come è una minoranza di giapponese (inversa) dove nel tradizionale
    c’e un cuoco cinese (vedi Kisso).

    La bravura del cuoco è importante, ma le schede che faremo per il singolo ristorante
    devono seguire la regola del 5 [aspetto, cibo, personale, prezzo, bagni e pulizia]
    e quelli non tradizionali…..spesso non arrivano a 2 su 5….

  8. Fabiana says:

    Complimenti innanzitutto per i sempre interessanti post di questo blog, che leggo molto volentieri.
    A Perugia dove vivo, nonostante la presenza di un’ ampia comunità giapponese, non vi sono ancora ristoranti di questo genere. Ringrazio la cara Kazu per avermi introdotto all’universo dei ristoranti giapponesi di Roma che continuo a visitare a turno con grande piacere e qualche sorpresa. Mi permetto quindi di aggiungere la mia modesta opinione: senza togliere il primato alla superba cucina di Hamasei apprezzo molto anche la scelta proposta dal kaitenzushi Kisso (nonostante in certe pientanze si abbondi troppo con sale!) dove con 11 euro (ottimo rapporto qualità-prezzo a pranzo) è possibile farsi una bella panoramica di washoku. Rokko è ottimo per i donburi ma un po’ poco vario nella scelta dei set menù e (sarà solo una mia impressione?) dotato di personale dalle maniere un po’ troppo brusche. Anche Hasekura non mi dispiace, soprattutto nella cura della preparazione e presentazione dei piatti, ma potrebbe migliorare nella quantità (ancora un po’ scarsa) delle porzioni di sashimi.
    Pollice verso senza riserve invece su Roppongi scenografico quanto assolutamente cinesizzato!
    Salutoni e continuate così!!

  9. admin says:

    Grazie Fabiana…benvenuta sul nostro blog.

    Si poi parleremo delle recenzioni dei ristoranti con riserva e su Rokko hai ragione come anche claudia,la pensiamo allo stesso modo.Roppongi era cinese, hanno tolto la fontana rifatte le pareti, i proprietari..”scioccante” sono gli stessi…

  10. Linda says:

    innanzitutto grazie per la dritta!
    io e il mio ragazzo frequentiamo parecchio il ginza, primo perchè inizialmente conoscevamo soltanto quello, poi piano piano ci siamo affezionati al personale, che è in gran parte giapponese (li abbiamo sentiti parlare)..per quanto riguarda il cibo, devo dire che a noi piace, ma non avendo mai provato la vera cucina giapponese, non possiamo confrontare.anche il locale ha un’atmosfera particolare. Lo frequentiamo anche perchè per noi è uno dei più raggiungibili.Siamo stati anche all’Hasekura, una volta, ma di fretta e con pochi soldi.il cibo c’è piaciuto, ma il locale non tanto…
    Comunque, ora che lo sappiamo, prima o poi, proveremo sicuramente gli originali! ^^

  11. Mauro says:

    Aggiungete pure! E’ bello contribuire.

  12. Miky says:

    Ma quanto mi piace questo vostro blog!
    Rinnovo i complimenti…
    Avete risposto a moltissimi dubbi che da tempo mi frullavano nel cervello. Vivo a Roma da due anni per l’università e ho sempre avuto un po’ “paura” di andare in ristoranti giapponesi. Mi spiego: considerando il genere di pietanze (pesce crudo, ecc) preferisco sapere prima con certezza che il posto dove sto andando ha determinati standard qualitativi.
    L’anno scorso poi, consigliata da un paio di amici, sono andata al Sushiko, via degli Irpini, vicino San Lorenzo (proprio a due passi -due di numero- dalla città universitaria). Sono rimasta soddisfatta. Ora però leggendo tutto quello che avete scritto mi sono chiesta: avrò beccato il ristorante giusto? xD Non avendo termini di paragone mi potrebbe essere sembrato buono un qualcosa che però così speciale non è. Proverò al più presto uno dei posti da voi citati.
    Avrei una domanda però: secondo la vostra esperienza nei menù a scelta, quelli meno costosi lo sono per il tipo di pietanze usate o anche per la qualità?

  13. admin says:

    Grazie Miky..di nuovo.

    Sushiko non lo conosciamo ..solo sentito nominare..ci informeremo e se fosse giapponese lo inseriremo nelle schede che stiamo preparando.

    Per quanto riguarda il mangiare ricordiamo che sempre di fare una riflessione:quanto costa mangiare in un ristorante di pesce FRESCO italiano???
    Allora il ristorante giapponese mediamente stà sui 30 euro a persona per un pasto completo scende di 10 euro a pranzo con i menu tipici di 2 o 3 tipologie offerta con scelta limitata oviamente non nella qualita.

    Ci ha scritto Andrea ” perchè al ristorante Osaka ho mangiato con 18 euro ed Hamasei
    ho speso quasi il doppio per la stessa portata??Solo per il nome??” …
    credo che sai già la risposta.

  14. Decisamente interessante questo post. Soprattutto per noi che amiamo la cucina Giapponese.

    Purtroppo non viviamo a Roma e per questo motivo raramente potremo approfittare dei vostri elenchi. Ma troviamo molto utile il fatto che abbiate scritto questa mini guida alla scelta dei ristoranti giapponesi. Utile dappertutto.

    Una proposta. Perchè non lo inserite nel Social Web Site sulla cucina http://www.duespaghi.it?

  15. [...] scheda dei ristoranti tradizionali giapponesi a Roma.Se ricordate abbiamo aperto con il post : “I veri ristoranti tradizionali a Roma, occhio alle copie!”.Una sorta di “memorandum” [...]

  16. [...] Nota di SecondoMe: Benvenuti a Gianluca e Kanako, che con questa prima recensione, originariamente pubblicata sul loro sito: Youkoso Italia, hanno operativamente inaugurato il nostro sodalizio, che consentirà anche ai meno esperti di cucina nipponica di discernere i ristoranti originali dalle copie! [...]

  17. Superbisco says:

    Io e la mia ragazza siamo dei fan del Sushisen. Come mai l’hai segnalato con riserva?

  18. Superbisco says:

    Che mi dici della catena Daruma Sushi?

  19. admin says:

    Superbisco,
    daruma sushi rientra nella 3° categoria , ristoranti italiani in gamba che si avvicinano
    un po ai sapori giapponesi, ma non rientra nei ristoranti giapponesi tradizionali quindi non è stato neanche nominato.

    Sushisen, se leggi i commenti di questo post già ti farai un idea, rimarrà argomento di ristorante giapponese con riserva.Noi lo conosciamo bene e ha avuto agli esordi un passato glorioso, è gestito da giapponesi ed è giapponese al 100%, con persone tra l’altro attive nella comunità giapponese.Oggi è molto dibattuto, spiegheremo poi con i commenti dei frequentatori esperti.

  20. nadia says:

    allora scusate ricapitolando visto che sto per avventurarmi al Kisso:
    la cucina è giapponese doc oppure no? e (per chi ha già mangiato lì) cosa è preferibili ordinare???
    ah a proposito confermo l’attuale orientamento dei rist. cinesi di proporre cucina giapponese,perchè proprio in questi giorni in via barberini ang. salita san nicola da tolentino un ristorante cinese ha chiuso ed una banda di piccoli asiatici sta rinnovando il locale che ha già posto l’insegna “GINZA – RISTORANTE GIAPPONESE”…. ci sarà da fidarsi? BOH!!

  21. admin says:

    Ciao Nadia …benvenuta nel nostro blog.

    Ti rispondiamo velocemente per punti:
    a)La recensione di Kisso l’abbiamo fatta “completa” il 12 novembre qui
    http://www.youkosoitalia.net/?p=420
    b)Ti consigliamo di prendere i piatti al kaiten (cingolo trascina portate)
    c)Si è un giapponese doc anche se ultimamente sta prendendo personale in cucina e servizi cinese
    d)Va bene per un pasto pausa ufficio…il voto che gli abbiamo dato è “appena sufficiente”
    e)Sul ginza 2..che dire…no comment

  22. Superbisco says:

    Vorrei aggiungere anche un’altra cosa, che spesso viene messa in secondo piano. Per un italiano, mangiare dall’ottimo Hamasei è veramente difficile: costa troppo. Inoltre per un italiano non abituato ai sapori giapponesi, mangiare da Hamasei risulta abbastanza “particolare”.

    Alla cucina cinese siamo più abituati, per esempio. E per questo forse avere un cino-giapponese, che magari rielabora i piatti secondo il gusto italiano, non è poi tutto sto dramma. Anzi, avvicina alla cultura e ai sapori reali.

  23. Superbisco says:

    Mi piace molto la regola del 5. Sarebbe da applicare a tutti i nostri ristoranti (soprattutto per bagni e pulizia, che lasciano veramente a desiderare).

    Riguardo al commento di prima, vorrei solo aggiungere che ritengo comunque giusto pagare il dovuto prezzo per mangiare pesce fresco in Italia.

  24. admin says:

    Per quanto riguarda hamasei
    sarà una delle prossime schede, anzi ti anticipiamo che sale sul podio con la medaglia d’argento nella nostra classifica.Le risposte ad hamasei che costa troppo, le trovi
    al post n° 13.Per quanto riguarda i Cinesi, ripetiamo ancora una volta, e lo riscriviamo sempre affinche non si creino equivoci che:
    a)Adoriamo la cucina cinese
    b)La cucina cinese e Giapponese sono totalmente diverse, a parte alcuni piatti condivisi
    c)Il post è indicativo in risposta a quali sono i RISTORANTI TRADIZIONALI GIAPPONESI A ROMA
    d)In merito alla cucina tradizionale sui cibi crudi va posta un’ attenzione particolare
    e)) Faremo schede sulle eccezzioni; come l’ottimo cinese-giapponese TAYO, dove il cuoco conosce alla perfezione il cibo giapponese, ha lavorato per anni in giappone, sceglie il pesce con i criteri nipponici

  25. [...] come fare per evitare fregature? PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Nei commenti di questo utilissimo post, dove tra l’altro troverete anche un elenco dei ristoranti affidabili (e non), il nostro [...]

  26. Smeerch says:

    Quando recensite il nuovo take-away giapponese di via catania (zona p.zzale delle Province)?
    Sono curioso di sapere se è vero giapponese e com’è la qualità del cibo.
    Grazie. :)

  27. GianlucaeKanako says:

    Ciao Nicola, benvenuto.

    Ci puoi segnalare il nome del locale,
    così possiamo rispondere.

  28. [...] prima domanda abbiamo risposto con il post e la classifica seguita da schede per ristorante.Alla seconda domanda abbiamo risposto indicando alcune info [...]

  29. Francesco says:

    Ciao Ragazzi,

    questa sera volevo portare la mia ragazza da un giapponese con i fiocchi,perchè a lei piac e moltissimo…ho letto un pò il vostro forum,ma oggi essendo lunedì molti sono chiusi,che mi consigliate,ad esempio il “Ginza”???

    Fatemi sapere al più presto
    Saluti
    Francesco

  30. GianlucaeKanako says:

    Il ginza??

    Che fai lo spiritoso….leggi bene il post…
    ^_^

    Se vuoi andare ad un cino-giapponese per spendere pocoed una qualità decente:
    TAIYO Piazza Oreste Tommasini, 13 tel. 06/86202375
    Dovrebbe essere aperto… chiama per conferma.

  31. Elvereth says:

    Oddio il Taiyo l’ho trovato orribile… sia come posto sia come cucina…
    Frequentavo spessissimo Bishokukobo qualche anno fa, ma non avevano mai il tonno -.- poi ho scoperto Sushisen e per due anni l’ho frequentato anche un paio di volte al mese ^^ Ora, un po’ per risparmiare, un po’ per comodità, un po’ perché so che il servizio è calato mentre i prezzi sono saliti, frequento due cino giapponesi, La Gioia in via Fucini (poca scelta, in pratica solo sushi, sashimi, tempura e maki/roll banali, ma buono) e un altro di cui non so il nome =\ in zona Conca D’oro, che fa parecchia piatti più elaborati, ha un riso buonissimo ed un’ampia varietà di pesce, ed ha anche una zona con piastra e un cuoco pazzo che fa okonomiyaki (credo, non l’ho ancora provato!)
    Sono stata anche da Taiyo, Osaka, Itoya ma solo una volta in ognuno quindi non giudico =P

  32. Superbisco says:

    Cosa ne pensi dei Guru Lounge di Fiumicino?

  33. GianlucaeKanako says:

    Superbisco:
    a)Non lo conosciamo, mai stati
    b)Non è un ristorante tradizionale Giapponese
    c)Abbiamo visto il sito
    http://www.thegurulounge.net
    ed il locale sembrerebbe un “italian fusion lounge bar” molto carino
    mi sembra merita una visita (non per il sushi)..
    Interessante bisognera impegnare una serata!!

  34. [...] ricordiamo che la Top5 è legata al post iniziale ed in risposta dei curiosi: “quali sono i ristoranti tradizionali giapponesi a Roma?” .Habbiamo così stilato  [...]

  35. Ale says:

    Il discorso può essere interessante solo se si fanno alcune distinzioni: primo chi di voi è mai stato in Giappone e può dire che tal cosa è fatta “bene” e tal cosa no?
    Secondo se ci si limita al solo sushi i ristoranti cinesi (a parte rare eccezioni, tipo la gioia in via renato fucini) fanno abbastanza pena, ma per esempio il già citato Taiyo, che ha un sushi appena sufficente, ha invece una delle varietà di piatti giapponesi più ampia di tutta Roma, ed avendo passato l’estate a Tokyo posso dire che i sapori erano quelli, non era come mangiare un amatriciana fatta in inghilterra (col ketchup…) anzi.
    Per questo penso sai importante non fossilizzarsi sul discorso “il vero giapponese tradizionale è solo questo o quello”, anche perchè vedendo Tokyo ci si rende conto che li di ristoranti è strapieno e costano mediamente sui 5/6 euro a testa tutto compreso (acqua e the in giappone sono gratuiti e lasciare mance è considerata scortesia)- massimo 20 quelli di lusso con sala privata, un ristoratore che viene in Europa e fa pagare prezzi altissimi, vistà “l’esoticità” del cibo servito, non è per forza detto che rappresenti anche e per forza qualità: speso si associa il “vero ristorante giapponese” al fatto che debba per forza costare una bella cifra, e se si paga troppo poco allora era un cinese sotto mentite spoglie.
    Cercherei di dare giudizio invece solo sui piatti , senza stare a sindacare sulla provenienza di cuochi o altro, anche èerchè allora la pizza non sarebbe più mangiabile da nessuna parte cisto che a Roma molti pizzaioi sono egiziani, o qualche anno fa un giapponese che aveva studiato a Napoli ha vinto dei premi internazionali….il giapponese tradizionale, o meglio il BUON ristorante giapponese è quello che secondo me sa fare piu piatti oltre al sushi, perchè la cucina nipponica non è affatto solo sushi o sashimi…come troppi credono, e non dipende da chi è il cuoco che li cucina ma COME li cucina.

  36. GianlucaeKanako says:

    Ale,
    come diciamo sempre..non censuriamo alcun post di quì anche il tuo lo pubblichiamo, nonostante sia molto polemico.

    Crediamo che sei andato fuori tema, e come tal volta capita quando non si legge con attenzione il post ( e neanche il blog), noterai infatti:
    1 – “primo chi di voi è mai stato in Giappone e può dire che tal cosa è fatta “bene” e tal cosa no?” [mi sa che hai sbagliato blog.... ma che affermazione è questa??]
    2 – Dei cinesi che hai citato stai polemizzando su TAIYO che è l’unico che abbiamo citato
    veramente positivo….ma che fai la polemica al contrario??.
    3 – la contraddizione in termini è proprio quella espressa da te: il cibo giapponese non è solo sushi e sashimi e la mole di piatti aggiuntivi SONO RARAMENTE trovabili nei cino giapponesi
    4 – i ristoranti a tokyo di sushi e sashimi si dividono in diverse categorie di qualità, tu sei stato da buon turista nei kaitensushi e sushibar ( a catena) da 5/6 euro. Iveri ristoranti sono costosi anche a tokyo alcuni anche parecchio, il tuo esempio è nullo.
    5 – leggi bene i post precedenti e capirai che il discorso del pizzettaio a napoli non c’entra nulla con i nostri post che si riferiscono “quali sono i ristoranti giapponesi tradizionali a roma”

    ps:La storia del pizzettaio di Napoli c’ e la tirata fuori SOLO un lettore di 06blog
    che ci è stato segnalato 2 volte in email dai webmaster come molto..molto polemico
    in tanti loro post ..sei tu??

    Speriamo di no…e benvenuto sul blog

  37. 2398gr says:

    Mi spiace contraddirvi, ma il vostro sondaggio non è del tutto valido.
    1) Zen ristorante di cucina giapponese, in realtà è gestito da cinesi.
    2)Bishoku Kobu trattoria giapponese, sono anche loro cinesi.
    3) Sushi Ko che non avete mensionato è giapponese anche se gestito da Italiani gli chef sono giapponesi e questo è l’importante.
    4) il take away Fusion Food è gestito da Italiani ma gli chef sono Giapponesi.
    5) Sushisen e Rokko sono gestiti da giapponesi e gli chef sono giapponesi.
    Un’ultima considerazione, visto l’oggetto dei post: sushi di qualità e prezzi bassi non vanno proprio d’accordo.
    Attenzione al sushi economico, il pesce e il riso sono scadenti, i gamberi congelati arrivano dalla corea o dalla thilandia e sono pieni di antibiotici, il tonno congelato arriva dallo srylanka ed è colorato con il monossido di carbonio.
    Meglio spendere di più e salvaguardare la salute.
    Alla prossima!

  38. GianlucaeKanako says:

    Ragazzi continuamo a non censurarvi, ma continuiamo a ripetere
    “NON AVETE LETTO I POST E LE SCHEDE RECENSITE”

    Per punti:
    1) VAI A LEGGERE IL POST SU ZEN SUSHI (polemica inutile)
    2) Bishoku kobu è giapponese proprietario sig Aiuchi, cuochi sono giapponesi e cinesi.
    3) sushiko l’abbiamo scritto (tu non leggi) è un sushi bar italiano che tratteremo alla fine delle schede su quelli tradizionali giapponesi
    4)vale come per il punto 3
    5)Sushisen è giapponese sarà recensito con i ristoranti con riserva (come abbiamo scritto e non hai letto) i cuochi sono giapponesi e cinesi. Rokko idem è giapponese
    cuochi alcuni giapponesi ed indiani.

    6)Il sushi economico E’ PROPRIO quello che abbiamo scritto E PER CUI SONO NATI I POST (CHE NON HAI LETTO) dome rimarchiamo che non si possono spendere 18 euro a cena per mangiare pesce fresco.

    Accettiamo critiche e commenti da tutti..ma LEGGETE PRIMA DI SCRIVERE
    INESATTEZZE

    Alla prossima….è gradita la tua firma!

  39. meme says:

    Ciao
    sono di genova e ieri sera son tornata da roma ho provato il ristorante Jinza di via e. filiberto e’ buono ma niente di particolare ormai comincio a riconoscere i ristoranti giapponesi, il sushi e’ praticamente congelato e la qualita’ e quella del rullo con prezzi molto piu’ alti, l’unica cosa bella e’ l’arredamento molto curato.
    Complimenti e’ molto interessante il tuo sito !!!

    meme

  40. Grazie Meme,
    benvenuta nel NOSTRO blog ^_^

    Ci spiace che sei andata proprio al (cinese) Ginza….se torni a Roma ti indichiamo
    strade alternative….VERE >_<

    A presto

  41. [...] il punto, sul discorso ristoranti giapponesi a Roma per chi ci segue da poco.Siamo partiti con il famoso 1° articolo che ha scatenato un interesse ed un dibattito veramente disatteso e ne siamo felici, rispondendo [...]

  42. Paola says:

    Ciao a Tutti!
    volevo aggiungere un ristorante che non e` stato menzionato. Si chiama Douzo e si trova in via Palermo. Mmm forse non e` giapponese tradizionale come inteso da voi visto che nella gestione ci dovrebbe essere anche una signora italiana (o era francese? boh!), ma secondo me e` molto particolare. Come tutti i ristoranti giapponesi conviene andarci a pranzo visto che c`e` il teishoku (menu fisso) che ovviamente costa meno. Molto buono era il chirashizushi. E poi all`interno c`e` un cotiletto in cui si puo` mangiare, che ricrea un po` l`atmosfera rilassata di alcuni ristoranti giapponesi. Non so a me piaceva molto quando vivevo a Roma e ci andavano anche i miei capi giapponesi a mangiare spesso.
    Consiglio anche i dolci tipici giapponesi, se non ricordo male c`era diversa scelta. Inoltre come al ristorante giapponese il the` era praticamente gratis perche` appena lo finivi passavano a riempirti la tazza.
    E poi volevo fare una domanda: escludendo il sushi e il sashimi, cos`e` popolare al ristorante giapponese. Rivolgendomi ai giapponesi che vivono in Italia: cosa vorreste mangiare al ristorante giapponese? cosa vi manca?
    Grazie!

  43. Asia says:

    ho letto tutti i vostri commenti e ci sono rimasta malissimo: davvero il Ginza è cinese? è l’unico ristorante ad avere un sito e del quale è possibile avere un’idea dell’arredamento: ed è a dir poco stupendo *__* i ristoranti che consigliate sono altrettanto belli? mi piacerebbe mangiare per terra in un posticino elegante e nipponico! non è che per caso avete delle immagini dei ristoranti che consigliate?
    grazie mille per i consigli!

  44. Asia,
    grazie per averci scritto e benvenuta sul blog.

    Dunque per punti:
    - Ginza è un ristorante di proprietà cinese che cucina giapponese
    - I ristoranti che hanno la sala tatami sono diversi e li abbiamo descritti nelle nostre schede; Hamasei, Kisso, etc etc
    - Le immagini non le abbiamo a parte quelle delle schede, diverse le puoi trovare nei link di riferimento

    x Paola: ti abbiamo risposto sul nuovo ed ultimo post dei ristoranti

  45. Asia says:

    grazie GianlucaeKanako!
    hamasei però è carissimo XD ho letto un po’ in giro e si può arrivare anche a spendere 70 euro per due cosette XD direi che non è il caso!
    come locale ed arredamento secondo voi qual’è il più bello?

  46. Dipende da quello che mangi…e quando vai…comunque arrivare a 40-50 euro a testa se bevi un po… ci arrivi subito a hamasei.

    Beh esteticamente Zen sushi, hamasei, doozo, kisso, Take sono carini….anche se in italia esteticamente belli non ce ne sono molti.

  47. Ale says:

    primo ringrazio per la non censura (non vedo il motivo per la quale dovrebbe essere stata applicata ma vabbè, non credevo che si potesse essere censurati per l’espressione di un pensiero quando questo non va a insultare o prevaricare nessuno) secondo se nel commento volete vederci una vena polemica ben venga ma non era certo per dire “l’articolo qui sopra dice cose non vere” ma anzi per dare una mia opinione, che essendo mia è in parte in accordo con quanto scritto e in parte no.
    forse rileggendo anche il commento non come una critica al vostro articolo o blog ma come un’opinione data agli altri utenti, che appunto magari in giappone non ci sono stati, si potrebbe certamente avere una chiave di lettura più corretta.
    Per la questione del buon turista direi di rileggere (di nuovo :D ) cosa ho scritto: non ho parlato di sushi bar o di sushi a 5 euro da nessuna parte, è un’assunzione fatta da voi in modo errato, ma ho parlato di semplici ristoranti, come ben saprete andare a mangiare un katsudon o un okonomiyaki a Tokyo non rappresenta una spesa eccessiva (cifre gia citate), essendo stato ospite di amici del posto inoltre siamo andati anche a mangiare sushi a nagano ad esempio, ristorante con sala privata, spesa a testa sui 20 euro, o lo shabu shabu in zona asakusa, sempre sala privata e sempre circa sui 20 euro, proprio perchè, parlando chiaro, mangiare bene fuori di casa a Tokyo costa molto meno che mangiare a Roma, anche grazie all’euro forte sullo yen.
    Poi che ci siano ristoranti di lusso inavvicinabili anche in Giappone è ovvio ma in media i prezzi sono molto più bassi.
    Quanto alla mia idea della pizza mi spiace ma no non sono io l’utente che avete visto altrove, è il primo esempio che mi è venuto in mente e basta, tutto qui, quando leggo però post come quello di Asia capisco che non mi pare così fuori tema la questione perchè, magari, se fosse andata al ristorante che aveva scelto si sarebbe trovata bene nonostante sia stato bollato come “cinese”…tutto qui, magari la nazionalità di chi possiede il ristorante non è indicativa della “tradizionalità” del ristorante stesso, questo volevo dire.
    Poi se i “cinesi” indicati sono stati tutti testati e trovati “non tradizionali” allora è un altro paio di maniche.
    Spero che non prendiate il commento come qualcosa di offensivo nei vostri confronti perchè non vuol esserlo.

  48. Ale bentornato.

    - La censura viene applicata se le persone sono offensive, non sull’opinione.Se qualcuno
    scrive [primo chi di voi è mai stato in Giappone e può dire che tal cosa è fatta “bene” e tal cosa no?] su un sito di persone italiane sposate con giapponesi che pretendi possano pensare..un elogio??
    - Se scrivi come sono i locali che hai frequentato a tokyo, come se vuoi raccontarlo a chi non è mai stato,ma chi frequenta questo blog è facilmente un otaku e ne sa molto più di tutti noi.
    - Lo ripetiamo ancora una volta, a Tokyo ed in giappone in generale, la sanno in molti i turisti meno, i sushiya e i ryotei di alta qualita costano TANTO e PIU’ di Roma non meno di 40 euro a persona fino ai 100 euro. Le catene sushi costano poco anche meno di 15 euro.Ci possiamo permettere di saperlo vivendo anche a Tokyo??Dobbiamo fare un post sui questi ristoranti??
    - La tradizionalita lo ripetiamo ancora una volta non si basa solo sul sushi o sul sashimi
    è un complesso di cose che abbiamo elencato nel post ultimo chiamato (il punto).

  49. davide says:

    CIAO ragazzi!Io abito a FERRARA e purtroppo nei paraggi non c’e un Vero risto GIAPPONESE!! A FERRARA NIENTE.A MODENA 4 gestiti dai soliti cinesi pronti a studiare tutto il possibile per far grana!a Bologna 4 o 5(solo il ristorante IL NEOCLASSICO dentro l’HotelCarlton fa qualche specialita di Sushi con shef GIAPPONESE ma a prezzi super lusso!).Quindi di solito mi sposto a MILANO…..al solito ristorante gestito da giapponesi e vado sul sicuro!Pero’ una volta ogni morte di Papa considerando i 200km andare e 200ritornare!! LA pross.mi butto su Firenze(ho sent ke ci sta qualke risto giapponese autentico),risparmiero’ circa la meta’ di km di Milano……….Sono sposato con una cittadina giapponese e fatico a portarla a mangiare un buon sushi perche’ abitiamo in una zona morta……………..per giunta infestata dai ristoranti copia JapanChina!!!! aiutooooooooo!!!!!

  50. Davide,
    benvenuti sul nostro blog.

    Si hai ragione il fenomeno delle copie è di portata nazionale.